Normandia e Bretagna

October 2018
Lione, Rouen, Caen, Fécamp, Etretat, Honfleur, Bayeux, Le Moint-Saint-Michael, Saint Malo, Perrot Guirec, Quimper, Concarneau, Loira
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  • Day8

    Chenonceau: Castello (interno)

    October 20, 2018 in France ⋅ ☀️ 20 °C

    All’interno del castello sono presenti diverse sale che ospitano numerosi capolavori (collezioni d’arazzi e di mobili, quadri, oggetti, ecc.) tra cui i dipinti di Murillo, Tintoretto, Nicolas Poussin, François Clouet, Correggio, Rubens e tanti altri. Le sale, generalmente, oltre alle opere d’arte ospitano letti a baldacchino, grandi e sfarzosi camini ed il soffitto è in legno a cassettoni. Assolutamente da non perdere sono la camera di Caterina de ‘Medici, la camera di Diana di Poitiers, la camera delle Cinque Regine, la camera di Charles de Vendome, la camera di Luisa di Lorena, la Sala delle Guardie, la Cappella, la Grande Galleria e il vestibolo. La Grande Galleria, lunga ben 60 metri, è un ambiente molto elegante che aveva funzione di sala da ballo. Questa enorme passarella sullo Cher è composta da ben 18 finestre che permettono di godere di una vista unica sul fiume. Interessante anche il pavimento, a rombi bianchi e neri, l’unico originale risalente al XVI secolo. Un’interessante aneddoto sulla Grande Galleria riguarda la sua funzione provvisoria di ospedale durante la Prima Guerra Mondiale. Un elemento architettonico dello Château de Chenonceau degno di nota è la scala “rampa su rampa” che è basata sul modello italiano ed è una delle prime scale a rampa diritta ad essere stata costruita in Francia. Tra le principali peculiarità si cita l’assenza di pianerottoli e l’illuminazione ottenuta mediante l’ausilio di un passaggio a loggia tra il vano della scala e la facciata esterna.
    Un’altra area del Castello di Chenonceau da visitare è quella delle cucine, situate nei basamenti dei primi due piloni che sostengono il ponte. Si può facilmente immaginare gli enormi problemi per la servitù in caso di allagamento dovuto alla piena del fiume. Negli ambienti delle cucine è possibile ammirare anche utensili, strumenti ed oggetti vari che venivano utilizzati quotidianamente per la preparazione dei pasti.
    La visita al Castello di Chenonceau avviene mediante un percorso guidato tra le varie sale del piano terra, primo e secondo. La visita inizia dalla bellissima Sala delle Guardie, è possibile usufruire anche di un’audioguida in italiano.
    Naturalmente se lo desiderate potete anche non seguire il percorso guidato ma sinceramente ve lo sconsigliamo per una questione di praticità e comodità, tranne il caso in cui ci sono troppi visitatori e può rivelarsi un’ottima soluzione.
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  • Day8

    Chenonceau: Castello (esterno)

    October 20, 2018 in France ⋅ ☀️ 19 °C

    La visita al Castello di Chenonceau è d’obbligo affinché il proprio tour tra i castelli della Loira sia degno di tale nome. Non è possibile, a nostro avviso, compiere un itinerario escludendo lo Château de Chenonceau, sia per ragioni di importanza storica che per l’estrema bellezza dell’edificio. Secondo molti è uno dei più affascinanti insieme al Castello di Chambord.
    Una caratteristica fondamentale del Castello di Chenonceau è la sua originale posizione a ridosso del fiume Cher, un affluente della Loira, che funge anche da collegamento tra le due sponde del corso d’acqua. L’attuale aspetto non risale alla sua costruzione ma è frutto di una metamorfosi avvenuta nel corso del tempo per volere di alcuni importanti esponenti femminili che vi hanno abitato. Lo Château de Chenonceau è un vero e proprio capolavoro del Rinascimento che si ispira direttamente al Ponte Vecchio di Firenze.
    Il castello è stato realizzato nella prima parte del XVI secolo per volere di Catherine Briçonnet, moglie di Thomas Bohier. Negli anni a seguire fu la residenza di due importanti donne: Diana di Poitiers e Caterina de’ Medici, rispettivamente amante e moglie del Re di Francia Enrico II. Alla prima donna si deve la costruzione del celebre ponte che attraversa il fiume Cher, struttura che conferì al castello un’architettura più unica che rara. Il tocco finale fu opera di  Caterina de’ Medici che fece erigere sul ponte la galleria a due piani donando al Castello di Chenonceau un aspetto ancora più elegante e raffinato. Entrambe le donne realizzarono anche dei giardini molto belli ed eleganti sulle rive del fiume.
    Lo Château de Chenonceau è detto anche “Castello delle Dame” appunto perché la sua storia è stata caratterizzata dall’attività di donne di spicco che ne hanno curato l’architettura e assicurato la sopravvivenza. Tra le diverse personalità femminili (Caterina de’ Medici, Diana di Poitiers, Luisa di Lorena, Marguerite Pelouze, ecc.)  che hanno rivestito un ruolo cruciale citiamo anche Madame Louise Dupin che portò il castello ai vecchi fasti e, soprattutto, lo preservò dalla distruzione durante la Rivoluzione francese in quanto essenziale per le comunicazioni. Con la presenza di Madame Louise Dupin il castello divenne anche un salotto letterario dove amavano intrattenersi numerosi leader dell’Illuminismo (Voltaire, Montesquieu, Rousseau, ecc.).
    La storia del Castello di Chenonceau rappresenta già un ottimo motivo per visitarlo!
    Il castello è un edificio a pianta centrale con quattro torri rotonde agli angoli. A questo si unisce la galleria a due piani voluta da Caterina de’ Medici sul ponte a cinque arcate.
    A pochi passi dall’edificio principale, su un’ampia corte quadrata, è presente la Torre dei Marques che rappresenta ciò che rimane di un antico castello che sorgeva in riva al fiume. La torre, abbellita  con cornici di ispirazione italiana e rivisitata in chiave rinascimentale, cattura l’attenzione del visitatore per la sua bella e caratteristica forma fiabesca (così come il castello).
    La tenuta intorno al castello ospita giardini, labirinti, gallerie, edifici, punti di ristoro ed altro ancora. Un grosso viale alberato guida il visitatore dall’ingresso verso i punti di interesse. Visitare il Castello di Chenonceau significa ammirare anche tutto ciò che lo circonda. Le attrazioni da non perdere sono: i giardini di Diana di Poitiers, i giardini di Caterina de’ Medici, il labirinto, il giardino delle Cariatidi e la Galleria delle Carrozze. I giardini di Diana di Poitiers sorgono ad nord-est del castello su un basamento rialzato per evitare che si allaghino durante la piena del fiume Cher. I giardini sono in stile tradizionale francese ed hanno una forma rettangolare, divisa in 8 spicchi triangolari, al cui centro è presente una fontana il cui getto d’acqua è alto diversi metri. I prati sono abbelliti con arbusti e fiori. I giardini di Caterina de’ Medici si trovano a destra dell’ingresso del Castello di Chenonceau, sono in stile italiano e di piccole dimensioni. Al centro è posta una vasca circolare ed i prati sono ornati con piante e dei bellissimi fiori lungo i margini delle aiuole. I giardini di Caterina de’ Medici si trovano anch’essi in posizione rialzata ma di meno rispetto ai giardini di Diana di Poitiers e tale dislivello, in alcuni casi, non ne evita l’allagamento. A sinistra del lungo viale di ingresso sono collocati il labirinto e il giardino delle Cariatidi. Il labirinto è composto da tassi ed è stato realizzato sulla base di un disegno risalente all’epoca di Caterina de’ Medici.
    A destra del viale principale trovano collocazione varie attrazioni tra cui: Galleria delle Cupole, Galleria delle Carozze, Fattoria, Orto dei fiori e Parco degli asini.
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