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  • Day4

    Slap si traduce meraviglia

    April 25 in Slovenia ⋅ ⛅ 10 °C

    La giornata piena di sole è degna di una gita nella natura slovena più pura e incontaminata.
    Siccome le gole di Vintgar sono ancora chiuse (dannazione!!!), decidiamo di spostarsi al lago di Bohinj e di visitare la cascata delle sorgenti della Sava, in sloveno Slap Savica.

    Arriviamo al parcheggio costeggiando il lago di Bohinj, ancora più grande, verde e incontaminato del lago di Bled. Attraversiamo prati e pascoli verdissimi e proseguiamo sulla strada all'interno di una faggeta così fitta e rigogliosa che c'erano rami e foglie a perdita d'occhio, un vero spettacolo per gli occhi.

    Il sentiero parte da uno spiazzo con un punto ristoro e prosegue per qualche metro fino all'ingresso vero e proprio del sentiero che porta alla cascata; l'ingresso è a pagamento (3€ a testa) e parte da un gabbiotto di legno subito al di qua della Sava, che scorre spumeggiante tra le rocce e i massi del letto del torrente.
    (Tra l'altro davanti c'è un pannello sul Sentiero delle Fate, che dovrò approfondire per la prossima visita... 🧚‍♀️)

    Il sentiero è tutto a gradini artificiali, comodi ma che stonano un po' con la meraviglia della natura che ci circondava. Per arrivare alla cascata ci vuole una mezz'oretta e in diversi punti ci sono scorci bellissimi sul lago di Bohinj per fare foto spettacolari!
    Tutto molto bello... ma la meraviglia ci attendeva alla fine del sentiero!

    La Sava sorge a quasi 80 metri di altezza e precipita in un tripudio di acqua e aria fino alle rocce sottostanti, con uno scroscio assordante e una nuvola di acqua nebulizzata che riempie la gola. Si può rimanere in alto sotto la tettoia a guardarla nella sua imponente meraviglia oppure scendere dei gradini fino alla fine del percorso per avvicinarsi il più possibile. Io e Francesca ci siamo lasciate prendere dall'entusiasmo e siamo scese, del tutto indifferenti al fatto che saremmo tornate su inzuppate, e in quel mentre il sole ha fatto capolino tra rocce, nuvole e alberi e illuminando la cascata ha creato un meraviglioso arcobaleno semicircolare che rendeva il tutto ancora più incredibile!
    Io e Matt siamo stati alle cascate del Niagara, ma credo che la Slap Savica non sia affatto da meno. Meno portata d'acqua, di sicuro, ma il contesto nella gola, le rocce e il verde e il fatto che sia stato lasciato tutto in modo assolutamente naturale sono quel valore aggiunto che secondo me la rende ancora migliore!
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