Italy
Vasto

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Travelers at this place
    • Day31

      Vasto, Adria

      September 13, 2021 in Italy ⋅ ☀️ 27 °C

      N 42° 6' 22.87" , E 14° 43' 1.01"
      Tracciato ex Ferrovia FS
      66054 Vasto
      Italy
      Perfekter Platz zum Übernachten. Wunderbarer Blick aufs Meer +den tollen Strand.
      Ausserhalb der Saison kostenlos.
      Keine V/E . Bars und Restaurants/ Pizzeria an der Promenade. Haben uns am Strand Liegen +Schirm für 10 € gegönnt. Am Strand gibt es Wasser, eine warme Dusche und gegenüber saubere Toiletten.
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    • Day39

      Punta Aderci

      May 12, 2021 in Italy ⋅ ☀️ 20 °C

      Die subjektive Empfindung von Zeit ist auf Reisen manchmal tückisch. Man lebt so sehr im hier und jetzt, dass es bisweilen schwerfällt, Zeiträume richtig ein- aber vor allem wertzuschätzen. Das wird uns auf dem Weg zurück an die Adria bewusst, denn wir verspüren wahnsinnige Lust, sich an einem Ort mal länger treiben zu lassen anstatt vom Anreiz des immer neuen getrieben zu werden. Und so landen wir nach kurzer Recherche im Naturreservat Punta Aderci. Kaum zu glauben, dass in direkter Nachbarschaft vom Sommerferien-Hotspot Vasto so ein naturbelassenes Idyll überleben konnte! In unserem Fall mal wieder eh alles etwas anders, denn selbst fernab der einsamen Kiesstrände, die sich nur ein kleinen Spaziergang entfernt unseres Stellplatzes aus dem türkisblauen Meer ausbreiten, läuft die Vorbereitung auf die hoffentlich bald kommenden italienischen und europäischen Sonnenanbeter gerade erst an, sprich: alles mal wieder nur für uns!

      Unser angesprochener Platz zwischen Weinreben und Ozean ist nach kurzer Eingewöhnungsphase genau der richtige, um einfach mal ein paar Tage gepflegt zu gammeln. Was in unserem Fall bedeutet, dass wir den Tag durch das Reservat joggend beginnen um dann so in den Tag reinzuleben - eben soweit uns Duracellhäschen möglich. Nur mit dem steinigen Strand und den ab und zu kreuzenden Wildschweinen kann sich Ina einfach nicht anfreunden, so dass wir zwischen goldgelbem Sandstrand in Vasto und grüner Wiese vor unserem Camper wechseln, geht schlimmer! Hauptsache Alma kriegt einigermaßen Schatten, was mit unserem Drang nach endlich Farbe bekommen des Öfteren mal zu Zielkonflikten führt. Aber wie immer, gewinnt am Ende Alma.

      Himmelfahrt bringt mir dann als endlich offiziell Feierzertifizierten Jungvater ein wunderbares Mittagsdiner an einem Fischimbiss der Visto-Arbeiterklasse samt standesgemäßen 0,66 Liter Peroni-Humpen. Dolce Vita mal anders, aber Hauptsache schön und das ist dieser Ort mit seinen traditionellen Fischerhütten auf Stelzen und der rauen Natur allemal!
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    • Day76

      Along the Costa dei Trabocchi

      August 20 in Italy ⋅ ☀️ 29 °C

      Continue along the brand new bike trail Trabocchi. This referring to the old fishing structures that line the coast. A relatively short day as we need to be by a train station. Find ourselves again at a very large music festival that rocks into the night.Read more

    • Day2

      Riserva Naturale di Punta Aderci

      July 11 in Italy ⋅ ☀️ 27 °C

      Nach dem Frühstück in Civitanova geht es weiter. Nach ca zwei Stunden Fahrt erreichen wir die Riserva Naturale Punta Aderci, nördlich von Vasto (Abruzzo). Zu Fuß geht es weiter zum Aussichtspunkt und dann weiter zur Spiaggia Libertini. Das Baden an diesem malerischen, naturbelassenen Strand ist einfach ein VergnügenRead more

    • Day13

      shortest transfer yet

      August 4 in Italy ⋅ ☀️ 30 °C

      hot like usual

      I passed right through molise? felt like german Saarland, no stranger knows it nor that it belongs to germany. nevertheless I had the best caffé yet in the worst and shadiest places I‘ve had coffee😂
      But it’s made a good start in the day, where I was calm and relaxed about the upcoming kms.

      two cities to dbv (drive-by-visit): Vasto e Termoli

      Both located at the adriatic coast, Vasto is laying on the hillside of a 130m high hill and looks beautiful. Termoli is right down to sea, even kind of inside with beautiful castle-like architecture there. Starting in Molise, the pattern and kind of stones used for streets in old towns changed again. very interesting. Now it’s big cobblestones.

      after that Puglia bored with looong lands of nothing. Agriculture really means something here. All filled up with either dried fields of some cereal, wine and olives of course. A little while from the shore pomodori started to show up. First time in my life to see a real italian tomato field. Lovely! I even saw them harvesting and tried one myself. San Marzano. slightly sundried in the heat. OMG. delish. I‘ve had a lot of different kinds of fruits before that weren’t half as sweet. Globalization here we go
      Really meant sth to me, as I always wanna dig to the bottom of sth I’m interested in.

      btw I forgot to mention the hookers on the all-so trucker frequented highway. Starter kit: bottle of water, perfume, a garden chair and lets go (de luxe = parasols)
      Honestly I wasn’t sure what to make of it. At least my personal exploration was honest, pure and easy to understand.
      supply and demand - shall I say more

      lots of wind powerplants as it’s the flattest region of Italy accompanied me to my destination: San Severo
      B&B, small dinner, little live music and a glass of wine following

      buona notte a voi
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    • Day66

      Vasto

      August 5 in Italy ⋅ ☀️ 32 °C

      Pomeriggio dedicato alla visita della bella città di Vasto.

      Ci siamo parcheggiati in luogo non lontano dal centro e sotto a degli impianti fotovoltaici. Così Pancrazino poteva stare all'ombra.
      Dovrebbero adottare più città questo tipo di soluzioni.

      Ci siamo quindi diretti in un negozio dei cinesi a prendere i regolatori per i rubinetti. Fondamentali per chi vive in camper. Ne avevamo ancora uno per tipo, ma visto che ogni tanto ce ne dimentichiamo uno, abbiamo preso una scorta 😇
      Nel mentre ho trovato due bei pantaloncini e ho deciso di prenderli.

      Dopodiché siamo andati a mangiare.
      Mirco voleva mangiare pesce e io no ovviamente.
      Lui aveva già trovato il ristorante dove voleva mangiare; La Paranza, si chiama. Così ci dirigiamo lì per vedere se riescono a farmi qualcosa.
      Come sosteneva Mirco, non hanno nulla da propormi oltre ad una "Pasta al pomodoro" 😐 Cioè devo pure pagare o me la fanno a titolo gratuito?
      Assolutamente bocciato.
      Lascio Mirco lì da solo a mangiare e mi cerco un locale. C'è anche un ristorante vegano ma apre solo la sera. Perfetto 🙄
      Non lontano vedo che c'è una trattoria/pizzeria, La Pergola. Ottimo, una pizza fa al caso mio. Arrivo lì e mi informano che non fanno la pizza a mezzogiorno 😓
      Chiedo se hanno qualcosa di vegetariano nel menù e il cameriere mi risponde: "Si certo" e sparisce 🤔😶‍🌫️
      Dopo un attimo arriva il titolare a cui espongo il "problema" e mi dice: "E che problema c'è!!" con una tranquillità estrema. Mi chiede cosa voglio mangiare, se un riso o una pasta è opto per una pasta con verdure e funghi (per il riso non so mai che brodo usano).
      Il piatto si fa attendere ma è davvero buono ed è davvero tanto. Alla fine prendo anche un dolcino... U Babà 😌 Molto buono anche questo anche se Mirco mi dice che sarebbe dovuto essere ripieno. Io non so, ma sono rimasta soddisfatta.
      Anche il locale era carino e si trova in una viuzza laterale, quindi in piena tranquillità.

      Mirco invece si è mangiato soute di cozze, chitarra alle vongole e tagliata di tonno. Gli è piaciuto tutto molto anche se nel tavolo era attaccato praticamente agli altri commensali.
      C'è di bello che Mirco ha potuto mangiare proprio di fronte al castello, anche se in realtà, la terrazzina dava su una strada un po' trafficata.

      Dopo aver finito, ci siamo ricongiunti e abbiamo fatto un giro per la città,
      Devo dire che è molto importante l'umore e la predisposizione che una persona ha nel visitare i luoghi. Si può essere nel piu bel posto del mondo, ma se non coincide con un buon clima in generale, può essere che non ci si goda appieno il luogo.
      Così è stato un po' per questo luogo, anche se comunque molto bello.

      Vasto è un vero gioiello di storia, dove si può ammirare ad esempio:

      L'imponente e cinquecentesco Castello Caldoresco utilizzato come tribunale prima e come prigione poi, ha mantenuto intatto il suo fascino, nonostante i molti anni dalla sua costruzione.

      Piazza Rossetti in pietra chiara e con al centro la statua dedicata a Gabriele Rossetti, poeta, critico letterario e patriota italiano, che nacque a Vasto.
      Alle sue spalle si trova la Torre di Bassano, è l’ultima delle 5 torri rimaste che costituivano una cinta muraria difensiva.

      L'aragonese Palazzo d'Avalos, con i suoi splendidi giardini alla napoletana affacciati sul mare. È uno dei più significativi esempi di architettura rinascimentale abruzzese.
      Al suo interno ospita i musei civici, come il Museo Archeologico, la Pinacoteca, la Collezione d'Arte Contemporanea e il Museo del Costume, che, quest'ultimo, espone abiti e corredi dell’800 e del primo ‘900 di famiglie vastesi.

      Il Duomo dedicato a San Giuseppe, del quale resta una incantevole facciata duecentesca in pietra bianca della Majella e un bel portale finemente lavorato. La Cattedrale è aperta tutti i giorni dalle 8,00 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 19,00

      Abbiamo infine ammirato la costa su di un bellissimo belvedere con alle spalle il Portale della Chiesa di San Pietro con le sue rovine. La chiesa fu travolta da una frana nel 1956, per questo per la maggior parte della struttura è andata distrutta.

      Purtroppo non siamo potuto entrare dentro a nessun edificio perché era chiusi.

      Mentre passeggiavamo abbiamo visto anche che era possibile partecipare ad una mini crociera su una barca che naviga sulla Costa dei Trabocchi al tramonto/sera con cena compresa. Il tutto a 70 euro a persona. (Vedendo su internet trovo anche altre offerte a 55 o 60 euro).
      Ci sarebbe piaciuto farla se non avessimo già mangiato mangiato fuori. Inoltre sarebbe stato sicuramente problematico per me mangiare 😖 Quindi alla fine è andata bene così.
      Nel tardo pomeriggio ci riposiamo un po', per poi andare a prendere un dolcino in pasticceria. Purtroppo rimaniamo leggermente delusi. Non capiamo il perché, ma i dolcini che abbiamo preso al di fuori di Sicilia e Piemonte (o quanto meno, che mi ricordo ora, è capitato in Toscana, in Lombardia e qui in Abruzzo) non ci hanno mai convinto così tanto 🤔 Beh in Sicilia si sa, cannoli, cassatelle e un'altra infinita di dolci. Ma il Piemonte va fortissimo sui mignon.
      Forse non saremo andati nelle pasticcere giuste 🤔

      E niente. La sera siamo tornati a dormire nel parcheggio vicino al mare, dato che ci eravamo trovati così bene.

      E questo è tutto. Alla prossima tappa 🤗

      Parcheggio per Pancrazio
      Via Pescara 176, 66054 Vasto

      42.1161, 14.7041 (lat, lng)
      N 42° 6' 57.96" , E 14° 42' 14.75" (lat, lng)

      Parcheggio sotto a degli impianti fotovoltaici (quindi all'ombra) e in piano.

      Nei commenti non consigliavano di rimanere a dormire in quanto la sera è un ritrovo di ragazzini che ascoltano musica ad alto volume e vanno avanti e indietro con i loro mezzi. Essendo venerdì sera e avendo avuto già esperienze simili non volevamo ripetere 😅😖
      Abbiamo inoltre visto che lì vicino c'è un pub, quindi sicuramente ci sarebbe stato casino.

      Noi ci siamo trovati bene il pomeriggio. Però ho trovato che anche la strada accanto sia molto rumorosa, quindi non indicata per dormire (dubito che la sera si silenzi più di tanto, visto il traffico che abbiamo trovato a Vasto).

      Se serve un cestino, noi abbiamo usato quello all'interno del cimitero dall'altra parte della strada.
      Non lontano c'è il supermercato Lidl e il Mc Donalds. Poco più distante c'è anche l'Eurospin.
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      Traveler

      😍😍😍

      8/7/22Reply
       
    • Day64

      Costa dei Trabocchi

      August 3 in Italy ⋅ ☀️ 32 °C

      La Costa dei Trabocchi, un tratto di litorale abruzzese compreso tra Ortona e Vasto.
      Essi sono delle strutture per la pesca e appartengono inaspettatamente alla tradizione contadina.
      L’agricoltura locale non dava un sostentamento sufficiente alla popolazione rurale, la quale non aveva a disposizione una fonte adeguata di proteine per integrare la propria dieta. Serviva per completare con il pesce il fabbisogno alimentare, senza la necessità di affrontare il mare con una barca, dato che la maggior parte di loro non sapeva nuotare. I contadini locali, quindi, preferirono utilizzare questo ingegnoso sistema di pesca, praticato da una piattaforma su palafitte protese sul mare.
      Le strutture sono collegate alla spiaggia da una passerella di legno, dato che i litorali sono per lo più sabbiosi e l’acqua poco profonda;
      Questo sistema di pesca è oggi abbandonato per la sua bassa redditività (una volta i mari erano molto più pescosi), ma i trabocchi continuano ad esistere: sul litorale abruzzese se ne contano una trentina (33 per la precisione), alcuni dei quali sono ormai praticamente in rovina, ma molti sono stati restaurati e ospitano oggi piccoli e caratteristici ristoranti.
      La pesca continua a essere praticata, soprattutto a scopo dimostrativo e didattico, su alcune strutture, tra cui il trabocco di Punta Tufano: qui è possibile scoprire il funzionamento di questa curiosissima macchina.

      Ci fermiamo vicino a Marina di San Vito. Un posto ideale per vedere diversi trabocchi.
      Ci avviamo lungo la via verde e vediamo subito alcuni di essi. La maggior parte sembrano essere proprio ben tenuti e ti invitano a vedere l'interno. Peccato che sia presto e siano ancora tutti chiusi.
      Inoltre io non sono interessata alla cucina che propongono e Mirco mangia giusto solo alcuni animali/molluschi relativi al pesce. Li, nel ristorante, offrono un menù fisso con il pescato che trovano. Peccato che non ci siano cartelli che indichino cosa si mangia o degli orari. In ogni caso non fa proprio per noi, anche se dopo poco esce un ragazzo a dirci cosa ci sarà per pranzo da mangiare e ci informa che apriranno alle 13.

      Lungo la nostra passeggiata passiamo sotto alcune gallerie, una manna dal cielo perché è veramente molto caldo anche oggi.

      Passiamo anche vicino al Trabocco Punta Tufano e vediamo vecchie foto di avvenimenti accaduti in questo angolo di mare.
      Purtroppo, tra le altre cose, sessant'anni fà si è incagliata tragicamente, seguendo una piccola imbarcazione, una balena tra gli scogli. Evento che gli anziani del luogo non dimenticheranno facilmente e che è documentato nelle foto esposte.

      Poco lontano si può ammirare la statuetta del Cristo degli Abissi, a testimonianza di aggregazione tra le genti di mare e terra.
      In realtà sono state create 2 statuette, una da immergere sul fondale per chi ha il piacere di praticare sub o farsi una nuotata in acque basse in questo bel tratto di costa e una sulla terra visibile a tutti. Inizialmente era prevista solo la prima rappresentazione, ma la gente del luogo ha richiesto a gran voce di esporla in luogo fruibile a tutti.
      La statuetta in mare fu anche trafugata per un certo periodo, ma grazie all'impegno di tutti venne ritrovata e rimessa a suo posto, luogo in cui si trova tutt'ora.

      Riusciamo anche a mettere i piedini a bagno nel mare, vicino a dove abbiamo parcheggiato.
      Un luogo ottimo per una nuotata. La spiaggia è a pietre tonde e in parte ghiaiosa, ma del tipo che non da fastidio.
      L'acqua è bella caldina, l'ideale per stare a mollo.

      Nel pomeriggio ci spostiamo e andiamo a vedere l'Abbazia di San Giovanni in Venere. Una struttura molto bella, con una cripta e un meraviglioso chiostro.
      Senza contare il bellissimo panorama che offre dalla sua altura.
      L'abbazia, come dice il nome, fu un antico tempio di Venere.
      Se si continua oltre l’abbazia è presente un belvedere dove godersi il panorama. Bellissimo se si osserva l'alba.
      Ci sono anche alcune panche e tavoli dove sedersi a mangiare qualcosa.

      Anche l'area dove ci siamo parcheggiati è molto piacevole, all'ombra, con una bella vista e ben arieggiato.
      Solo la sera si riempie di un bel po' di persone, quindi cerchiamo un altro posto dove Mirco possa fare gli esercizi tranquillo, per poi tornare in seguito, nello stesso luogo.

      C'è una festa di compleanno lì accanto, quindi ci godiamo la musica ed è come se fossimo lì alla festa. 😅
      In realtà finisce un po' tardino, però dopo riusciamo a dormire tranquilli.

      In zona ci sono diversi gatti. Sembrano però belli e in forma, come se qualcuno si prendesse cura di loro. Ho visto, anche da altre parti, diverse persone che danno da mangiare ai gattini. Almeno non sono abbandonati a loro stessi.
      Noi comunque in particolare facciamo amicizia con un bellissimo micione rossiccio. Assomiglia anche lui al gattone tedesco che ogni tanto ci veniva a trovare a casa, solo che è più peloso. È inoltre morbidissimo e coccolone 😍

      L'indomani ci dirigiamo invece verso Punta Aderci vicino a Vasto, che ospita una riserva naturale.
      Qui si alternano spiagge ampie e sabbiose a scogliere naturali con baie e calette di suggestiva bellezza. 

      Arriamo in questo parcheggio a pochi passi dalla costa e troviamo facilmente un posto, anche se non ci speravo dato che per strada abbiamo perso un po' di tempo a cercare una bombola del gas e a comprare del pane e si era fatto un pochino "tardi".
      Poco dopo che abbiano parcheggiamo e ci siamo sistemati ( spuntino, indossare il costume, ecc.) il parcheggio si è riempito. Per fortuna abbiamo avuto un tempismo perfetto.
      Ci incamminiamo su questa strada semi sterrata per vedere un bel promontorio a picco sul mare. Peccato solo che non ci siano alberi.
      Appena vediamo il cartello scendiamo, in circa 5 minuti, alla spiaggia dei Libertini. Non vi dico che incanto 😍
      La spiaggia era un po' selvaggia e senza nessun tipo di attività turistica (bar, noleggio, lido o simili). Anche a scendere bisogna percorrere un breve percorso sterrato.
      Il mare poi non vi dico che spettacolo, sembrava una piscina. Cristallina, con il fondale dove si tocca fino a diversi metri dalla spiaggia e con una temperatura dell'acqua perfetta.
      Si vedono anche dei pesciolini che nuotano attorno ai piedi 😅

      Il pomeriggio abbiamo fatto un giretto con il monopattino e siamo andati fino a Punta Penna. Abbiamo visto la spiaggia (sabbiosa), il faro e i 4 trabocchi presenti lì.
      Siamo anche andati dalla parte opposta, sulla "rupe" di Punta Aderci e a vedere la spiaggia di Mottagrossa (simile a quella dei Libertini ma mi è sembrata più grande) dove anche qui è presente un trabocco. Quest'ultima inoltre è anche accessibile ai cani.

      Per noi la spiaggia più bella e più pratica, rimane quella dei Libertini, anche se quella di Mottagrossa sembra adatta a noi.
      Sul tardo pomeriggio ci facciamo nuovamente una nuotata nella nostra spiaggia preferita. Per poi salire, preparare la cena, fare un po' di sport, doccina e prepararci per la nanna. Si perché nel fare tutte queste cose (oltre al notevole contributo del sole e del mare) siamo belli cotti 🥴🥴

      Per far fare gli esercizi a Mirco, decidiamo di spostarci in luogo più tranquillo, più in piano e magari non troppo sterrato. (la gente si gode il tramonto e solitamente fino alle 20/21 c'è ancora un bel viavai). Lo troviamo e una volta finito, torniamo nel luogo dove eravamo in precedenza. Al nostro ritorno vediamo un bellissimo tramonto infuocato 🥰

      La notte trascorre tranquilla. Un po' per la stanchezza, un po' per la tranquillità del luogo, abbiamo dormito davvero bene.

      La mattina mi faccio un giretto e devo dire che la tranquillità e la presenza del sole, non ancora così persistente come al pomeriggio. Rendono questo luogo ancora più piacevole ☺️

      Appena si sveglia Mirco facciamo colazione, poi ci organizziamo per far volare Dronedario. Infine un ultimo bagnetto e poi in partenza verso la nostra prossima meta (non dovremmo fare molti chilometri 😅).

      E questo è tutto. Alla prossima tappa 🤗

      Curiosità:
      Pensate che la Spiaggia di Punta Penna è diventata famosa per un fatto accaduto il 12 settembre 2014, quando 7 capodogli si sono spiaggiati sulle sue coste.

      L’allarme è stato lanciato alle prime ore del giorno da un surfista che aveva dormito in spiaggia. La macchina dei soccorsi è stata immediatamente attivata, ma un fatto così non accade tutti i giorni. Si trattava di una femmina gravida con i suoi 6 “piccoli”.
      Ma gli abruzzesi hanno dato il meglio di loro giocando ad un tiro alla fune senza eguali, pur di rimettere in mare quei cetacei. Sono stati proprio i cacciatori del mare, i pescatori, che hanno dato il via a questo salvataggio, tirando fuori una forza disumana, stanchi di aspettare e rispettare i protocolli che un’impresa così impone di rispettare. Passanti e bagnanti si sono tutti dati da fare: serviva forza, coraggio e un pizzico di follia per pensare di rimettere in mare quei giganti. Tutti hanno contribuito: qualcuno tirava la fune e qualcun altro versava acqua sui corpi spiaggiati per dar loro qualche speranza in più di sopravvivere. Alla fine della giornata, come per miracolo, 4 capodogli erano riusciti a prendere il largo, ma per 3 di loro non c’è stato nulla da fare.
      I corpi dei 3 cetacei rimasti sulla spiaggia, sono stati sottoposti a diversi studi, pubblicati anche sul National Geographic. Si pensa che la capogruppo fosse una femmina di circa 40 anni, incinta, affetta da una rara patologia ai reni che potrebbe averla disorientata. Una volta entrati nel Mar Adriatico le risorse di cibo scarseggiano e questo ha peggiorato le condizioni del gruppo. “Il branco ha seguito il suo leader, una femmina gravida di 40 anni che aveva un grosso calcolo renale, quindi poco cibo e disidratazione. Situazione di stress che avrebbe prodotto disfunzioni cerebrali tali da far perdere l’orientamento”. Ha dichiarato Sandro Mazzariol a capo dell’equipe di salvataggio di quel giorno.

      https://youtu.be/tZtR5cFcLcc

      Parcheggio per Pancrazio:

      Parcheggio San Vito, vicino ai trabocchi
      Contrada Vallevò 269, 66020 Vallevò

      42.289425, 14.475104 (lat, lng)
      N 42° 17' 21.92" , E 14° 28' 30.37" (lat, lng)

      Parcheggio a pochi metri dalla spiaggia ma non visibile da questo punto. Ci sono dei cestini nell'area ma nessun altro servizio. Si riempie molto di auto dalle 10 del mattino in poi.
      Non so come sia dormire lì perché non ci abbiamo dormito.
      Alcuni posti sono in piano e leggermente ombreggiati, altri in pendenza. Non so se camper di grandi dimensioni potrebbero starci (rischi poi di non poter più uscire o se è pieno di incastrati nel parcheggio).

      Parcheggio Abbazia San Giovanni in Venere
      42.253128, 14.498445 (lat, lng)
      N 42° 15' 11.26" , E 14° 29' 54.4" (lat, lng)

      Parcheggio proprio sotto l’abbazia e molto pratico.
      Ci sono posti all'ombra, ma solo al pomeriggio.
      È in leggera pendenza.
      Ci sono cestini ma nessun altro servizio.
      Da qui si vede il mare dall'alto.
      La sera è tranquillo se non c'è qualche festa alla villa lì vicino (a noi è capitato un compleanno con musica fino all'una circa) e il parcheggio era molto frequentato. Altrimenti devo dire che la notte e il mattino sono trascorsi tranquilli.

      Parcheggio a Punta Aderci
      42.174452, 14.693048 (lat, lng)
      N 42° 10' 28.02" , E 14° 41' 34.97" (lat, lng)

      Parcheggio misto auto a pochi minuti (5/10) dalla spiaggia dei Libertini, con un mare meraviglioso.
      Ci sono alcuni posti sotto gli alberi, in cui dipende dal lato ma hai l'ombra al mattino o la sera.
      Dopo le 11 del mattino è difficile trovare un posto.
      C'è una fontanella e tutti i bidoni della raccolta differenziata.
      C'è anche un noleggio di biciclette.
      Sembra essere videosorvegliato e durante il giorno sono passati alcune volte sia i carabinieri che la polizia.
      La gente lasciava anche gli scooter senza la catena, quindi penso sia un posto tranquillo.
      In teoria c'è il divieto di campeggio, però dipende sempre cosa intendono. Daniele, il tartufaro con cui abbiamo partecipato all'evento, ci ha detto che in Abruzzo nessuno ci dice niente (ovviamente sempre nei limiti).

      Noi abbiamo dormito in questo luogo in 11 camper e tranne alcune macchine con alcune coppiette che venivano ad appartarsi (ma sono andate via prima di mezzanotte) siamo stati benissimo. Fino alle 8.00 si è potuto dormire tranquillamente. Le auto hanno iniziato ad arrivare più tardi.

      Nota: i cani non possono entrare nella spiaggia dei Libertini. Ma c'è un cartello in tutte quelle che puoi o non puoi andare. Nella spiaggia di Mottagrossa, appena dopo spiaggia dei Libertini, è invece possibile.

      Nota 2: conviene non parcheggiare a caso e non lasciare aperti i finistrini con i panni stesi fuori se poi le auto non riescono a parcheggiare. Altrimenti si rischia che questo bel luogo venga interdetto definitivamente ai camper.
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    • Day35

      Radtour Südküste

      October 5, 2020 in Italy ⋅ ☁️ 23 °C

      Immer noch so geiles Wetter, heut geht’s südwärts. Aber erst wollen wir etwas einkaufen, auch mit dem Rad... josh sucht einen Supermarkt raus, der ist ca. 10 km entfernt und die haben es in sich... berghoch und nochmal berghoch...und das beste ist: der hat auch zu!! Ein Mädel, das auch hungrig davor steht teilt uns mit, dass er nur Mittwochs bis Samstags auf hat. Super!!
      Wir entscheiden, dass wir dann jetzt die Radtour vorziehen und fahren wieder zur Küste und dann immer Richtung Süden bis wir keinen Bock mehr haben. Schön!!
      Dafür fahren wir dann abends noch mit dem Roller zu nem anderen Supermarkt, insgesamt etwa 50 km... wo zum Teufel kaufen eigentlich die ganzen Italiener vernünftig ein????
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    • Day4

      Réveil à Bari

      August 7, 2019 in Italy ⋅ ⛅ 30 °C

      Après une traversée de l'Italie par la côte Adriatique, nous voici à Bari, un stop obligatoire pour passer quelques jours dans les Pouilles.
      Un café, un train et direction la voiture de location !

    You might also know this place by the following names:

    Vasto

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