Joined September 2022 Message
  • Day6

    Icelandic awakening

    October 6 in Iceland ⋅ 🌧 2 °C

    Oggi sveglia fredda, il nostro bagno è un fiume e per fortuna ha tutto ciò che serve. Dormito al rest spot appena fuori Holmavik e poi si parte per visitare Djúpavík, con la sua fabbrica abbandonata e una nave di fianco, di circa cent anni fa.
    Arrivati a Djúpavík, ci siamo intrattenuti all'hotel per bere una tazza di the caldo e scambiare quattro chiacchiere con i proprietari, mamma e figlio. Ci spiegano che in inverno per raggiungere la città più vicina, holmavik, di circa duemila abitanti, utilizzano le motoslitte. Ci dice che di lì in estate passano parecchi turisti italiani, e finisce per offrirci il the. Così mi ricordo di aver trovato a terra il giorno prima 500 isk (corone islandesi), per cui gliele lascio sotto la tazza.
    Usciti di là, facciamo un giro intorno alla fabbrica e alla nave, e scopriamo delle cisterne circolari che praticamente sono dei bollitori "primordiali". Il tempo di scattare qualche foto e video e torniamo indietro. Ad holmavik andiamo al ristorante più quotato, il Cafè Riis, che purtroppo a pranzo offre solo pizza. Ci accontentiamo un po' delusi, ma il proprietario, un omaccione, è simpatico e dopo aver saputo che eravamo italiani ha subito chiesto il ns parere sulla pizza. Verdetto: pizza ottima, molto meglio di tante mangiate in Italia. Conversiamo un po' dopo pranzo e parliamo del ns scopo di viaggio, vedere l'aurora boreale. Ci dice che la sera prima c'era stata, l'abbiamo persa per un soffio. Ci dice anche che se andiamo verso ovest, probabilmente avremo qualche possibilità per la notte a venire.
    Il pomeriggio visitamo il fiordo più occidentale, un'altra stupenda nave abbandonata e un vecchio cascinale anche questo abbandonato, in mezzo ad una radura di mirtilli rossi che rendono il paesaggio e la stessa cascina molto vividi di colore. Vedere le foto per credere. Ripartiamo, direzione Arnarstapi. Ad una mezz ora dalla cittadina vediamo qualche fioca luce verde in cielo, ci fermiamo vicino alla fonte minerale di Olkelda, e veniamo colti dalla più bella delle sorprese. Il più bello dei risvegli.
    Davanti a noi si palesa lo spettacolo dell'aurora boreale, questa luce alta nel cielo, che danza tutto intorno a noi.
    Provo ad uscire ma tira troppo vento e rischio di perdere marsupio e giubbotto. Aspettiamo facendo foto dall interno del van. Dopo poco il vento si placa, mi invita ad uscire ed io non mi tiro indietro. Lo spettacolo che ho davanti agli occhi è stato un mio desiderio per tanto. Ed ora eccomi qua. Mi sento felice, mi sento grato. Sono sereno. So che, dentro di me è nascosto il desiderio di vivere di questi momenti indimenticabili. Troverò il modo, prima o poi.
    Read more

  • Day5

    HWM

    October 5 in Iceland ⋅ 🌧 4 °C

    Sveglia presto, sotto la neve. Proviamo ad andare a Kafla e per poco non rimaniamo bloccati in salita. Per fortuna la Highway variable Mode del mitico kangoo ci salva in extremis pre fusione motore.
    Un salto veloce al lago Viti e giù diretti alle cascate Godafoss (le cascate degli dei).
    Poi ci dirigiamo ad Akureyri, dopo qualche spesa ed un the caldo ci dirigiamo sulle montagne dei fiordi dietro la città.
    Usciti dalla macchina veniamo assaliti da un vento che quasi ci impedisce di salire e che ci accompagna fino a sotto la vetta, all'arrivo della funivia, dove per le condizioni metereologiche decidiamo di non proseguire oltre.
    Da sottolineare il digiuno di 24h, e il dislivello di 700m d+, dopo i quali ci siamo diretti al pylsurvan per degustare alcuni hot dog speciali.
    Passeggiatina post merenda e si riparte alla volta dei fiordi occidentali.
    Read more

  • Day4

    Oggi relax

    October 4 in Iceland ⋅ 🌧 4 °C

    Ieri abbiamo dormito ad Egilsstaðir, in campeggio, non sapendo se fosse pubblico o a pagamento. Ci siamo svegliati, pipi e colazione al sikker dîner, bel caffè stile rétro anni '50. Poi siamo partiti, diretti a Borgarfjörður. Tempo di merda, dopo aver scalato un passo di montagna nei fiordi siamo arrivati in città, fatto due passi, scoperto che i puffin erano già migrati e siamo tornati indietro, svoltando poi per Akureyri.
    Ci siamo fermati in zona Mt. Namafjall, a visitare le solfatare, che come spiegava il nostro istruitissimo napoletano, ci sono anche a Pozzuoli e non si muore. Pomeriggio siamo andati alle terme, 50€ a testa, con cocktail ves a base di vodka. Rilassamento livello massimo. Dopo qualche ora di pozze calde, saune, docce ghiacciate, ci siamo sfanculati e siamo andati a cenare con fish & chips al chiosco di Reykjahlid, molto buono.
    Siamo andati sulla strada per kafla, per dormire lì, ma al. Parcheggio tirava troppo vento ed alla fine abbiamo retroceduto fino alla doccia calda ignorando il cartello di divieto. Da lì a poco ha iniziato a nevicare.
    Read more

  • Day3

    Giant Ice Cave & jokulsarlon

    October 3 in Iceland ⋅ 🌧 6 °C

    Ieri bella visita ad una suggestiva grotta di ghiaccio ad est del ghiacciaio Vatnajokull. Prima in f-roads, poi a piedi ed infine giù nella grotta. Colori stupendi nella grotta, per via della pressione del ghiaccio. Poi ritorno sul Jakulsarlon per una passeggiata sul lungo lago.Read more

  • Day1

    Si vola!

    October 1, North Atlantic Ocean ⋅ 🌬 11 °C

    Si parte... Piccolo aneddoto, ho preso l'aereo da Roma con Mario e non da Milano, per evitarea situazione sfigata che gli aerei in partenza da diversi posti con stesso orario avessero orario di arrivo differente o ritardi.
    Quando siamo atterrati a Reykjavík, l'aereo partito da Milano era in ritardo di tre ore circa... Botta di culo o programmazione perfetta?
    Read more

Join us:

FindPenguins for iOSFindPenguins for Android