Joined January 2021 Message
  • Day24

    Manhattan beach

    August 20 in the United States ⋅ ⛅ 20 °C

    Oggi è l’ultimo giorno di vacanza e decidiamo di iniziarlo andando da Donut’s Buddy per fare colazione. C’è molta fila perché si dice che qui servano i migliori donut della città, a nostro parere sono molto buoni ma la glassa è troppo dolce per il nostro palato.
    Dopo aver fatto colazione, ci resta mezza giornata e siamo un po’ scoraggiati perché vorremmo andare al mare ma il cielo è completamente coperto. Proviamo comunque ad andare a Manhattan beach, spiaggia che ci ha consigliato una signora di origini italiane conosciuta a Venice beach, lei ci ha detto che qui ci sono solo americani e pochissimi turisti. In effetti aveva ragione, questa zona è davvero molto bella e si vede che è frequentata dagli americani benestanti e dai serfisti; la maggior parte della gente è molto in forma e non si vedono homeless: è la tipica spiaggia californiana che si vede nei film.
    Siamo molto fortunati perché è in corso un torneo di beach volley e la zona è piena di gente, anche noi guardiamo qualche partita e ci godiamo il mare. Mentre passeggiamo notiamo perfino un gruppo di delfini e nel frattempo il meteo migliora ed esce un bel sole. Si fa mezzogiorno e scegliamo un posto dove pranzare, optiamo per un pub e ci facciano l’ultimo hamburger americano, davvero ottimo! Siamo tutti molto felici di aver passato le ultime ore a LA qui, ma purtroppo è ora di andare alla macchina: direzione aeroporto.
    Read more

  • Day23

    Malibù e Venice beach

    August 19 in the United States ⋅ ⛅ 22 °C

    Oggi è il penultimo giorno di vacanza e abbiamo tutti voglia di fare l’ultima colazione americana. Optiamo per una caffetteria in zona Santa Monica e qualcuno di noi sceglie una colazione salata a base di uova e pane tostato, altri optano per il dolce e prendono dei pancake.
    Dopo questa abbondante colazione, il programma di oggi è goderci un po’ di mare e relax. Prendiamo la macchina e percorriamo la strada panoramica che lungo la costa va in direzione Malibù, alla ricerca di una spiaggia in cui sistemarci. All’inizio è molto bello, la costa ha delle zone abitate con case e spiagge di sabbia, e altre più selvagge dove onde violente si scagliano sugli alti scogli. Prosegue il nostro percorso ma siamo sfortunati purché il meteo non è dalla nostra parte, infatti sulla costa si abbassano delle nuvole che non ci permettono più di vedere il panorama. Proviamo comunque a fermarci in una spiaggia, ma non fa molto caldo e l’acqua è molto fredda, decidiamo quindi di tornare indietro e andare a Venice Beach sperando che il tempo migliori. Qui è pieno di gente e percorriamo a piedi il lungomare, ci sono persone che passeggiano, che corrono con i pattini o in bicicletta. Ci sono molti turisti e notiamo anche un po’ di degrado, come nella maggior parte delle zone viste di LA. Proseguiamo la passeggiata e arriviamo nella zona degli skaters e dei campi da basket, ci fermiamo qui qualche ora e ci godiamo il posto. Intorno alle 17 decidiamo di andare a fare aperitivo in uno dei locali di Venice beach. Dopo l’aperitivo andiamo verso Santa Monica e scegliamo un pub dove fanno l’happy hour e proseguiamo la nostra ultima serata ad LA bevendo, senza badare troppo a spese, e ci divertiamo molto. Ad un certo punto però capiamo che, se non vogliamo uscire da locale completamente al verde, è meglio farla finita e andare verso il motel. Ci fermiamo in un fast food asiatico e poi andiamo a dormire, tutti tranne Nicola e Liubi che provano ad andare in un night club vicino al motel per bere l’ultima birra. Purtroppo fanno ben presto ritorno perché scoprono che non vengono serviti alcolici.
    Read more

  • Day22

    Tour per LA

    August 18 in the United States ⋅ ☀️ 28 °C

    Dopo un giorno a LA ci è chiaro che la città è molto trafficata e spostarsi fa perdere molto tempo. Non c’è però alternativa che muoversi in macchina, perché la città è molto grande e per spostarsi da un posto all’altro è comunque il modo più veloce.
    Facciamo colazione e andiamo sulla Mulholland drive: strada panoramica sulle famose colline di LA, dove vivono i ricchi e dalla quale si possono ammirare bellissimi panorami della città. Finito il giro panoramico, continuiamo il nostro tour cittadino nelle sue tappe classiche e andiamo a Hollywood Boulevard. Qui passeggiamo e guardiamo più il marciapiede rispetto al resto del paesaggio perché ci sono le iconiche stelle con i nomi delle stars. Troviamo la strada piuttosto mediocre e mal curata rispetto alle nostre aspettative.
    Per pranzo ci spostiamo a Down town e andiamo in un ristorante famoso per il ramen e in particolare per il suo ramen Man vs food perché è super piccante. Ovviamente Ale, Nicola e Liubi non si lasciano scappare l’occasione per assaggiarlo. Nonostante gli avvertimenti della cameriera, lo ordinano comunque e poi insieme assaggiano un cucchiaio di brodo. In un primo momento pare andare tutto bene, ma dopo qualche minuto l’effetto del piccante inizia a farsi sentire e, tranne Ale che ne mangia ancora un po’, i ragazzi non riescono a mangiare nemmeno la metà del piatto. Dopo pranzo passeggiamo per il quartiere giapponese di Down town e poi ci concediamo la goloseria di prendere dei cupcakes che si rivelano davvero molto buoni.
    Decidiamo di rimanere in centro e facciamo un tour con la macchina a Sunset Boulevard e poi a Rodeo drive che si trova a Beverly Hills. Per l’aperitivo andiamo a Santa Monica, qui beviamo una birra in un pub e poi ceniamo con un hamburger al Pier burger.
    Read more

  • Day21

    YouTube Theater

    August 17 in the United States ⋅ ☀️ 24 °C

    Dopo la bevuta riprendiamo la macchina e andiamo allo YouTube teather, dove assisteremo ad un concerto che ci ha consigliato Travis. Alle 19 siamo dentro e il concerto inizia. Ci sono quattro gruppi che aprono il concerto, per ora non c’è molta gente e l’atmosfera è tranquilla. Mano a mano però che si avvicina l’arrivo della band principale, George Clinton & Parliament-Funkadelic, il teatro si riempie e la gente è sempre più carica. All’arrivo del gruppo il teatro esplode e anche noi ci godiamo la musica anche se non conoscevamo il gruppo.
    Dopo il concerto decidiamo di rispettare la tradizione americana e andiamo a farci un hamburger.
    Read more

  • Day21

    Arrivo a Los angeles

    August 17 in the United States ⋅ ☀️ 31 °C

    Dopo una bella dormita per recuperare le ore perse la notte precedente, facciamo colazione e ripartiamo con meta Los Angeles: ultima tappa della route 66.
    Lungo la strada ci fermiamo a San Bernardino, qui c’è il primo McDonald della storia, che oggi però è un museo. Facciamo un giro ma lo troviamo piuttosto caotico e non molto interessante, dunque riprendiamo la marcia.
    Intorno alle 13 arriviamo a Los Angeles, parcheggiamo la macchina e andiamo al Santa Monica Pier, dove c’è l’iconico cartello che segnala la fine della route 66, con l’oceano Pacifico che gli fa da sfondo. L’oceano ci fa pensare a tutti i kilometri percorsi e alle esperienze vissute per arrivare fino qui, ma anche che l’aver raggiunto la meta significa che il viaggio sta per giungere al termine.
    Andiamo a pranzo Cha cha chicken: ristorante di cucina caraibica molto buono. A questo punto facciamo due passi a Santa Monica e poi andiamo in un bar dove c’è l’happy hour e approfittiamo per bere qualche cocktails.
    Read more

  • Day20

    Ritorno sulla route 66 - Barstow

    August 16 in the United States ⋅ ⛅ 37 °C

    Dopo tre giorni a Las Vegas, oggi è il momento di ripartire, riprendere la Route 66 e arrivare finalmente in California. Alessandro, Andrea, Liubi, Nicola e Francesca sono andati a dormire quasi alle 4, ma nonostante questo mettono la sveglia alle 7.30 e poco dopo le 8 riprendiamo la macchina.
    La prima tappa della giornata è la diga Hoover, che si trova sul confine tra Arizona e Nevada ed è stata costruita sul fiume Colorado nel 1935 per produrre energia idroelettrica. È tuttora una delle più grandi del mondo. Scendiamo dalla macchina e raggiugniamo un punto panoramico, in effetti la diga è davvero imponente. Riprendiamo l’auto e percorriamo la strada che vi è stata costruita sopra.
    Nella seconda tappa della giornata torniamo ad immergerci nella route e arriviamo a Kingdom: tipico paesino a tema con la strada principale costeggiata da motel, diner, negozi e stazioni di servizio. Ci fermiamo a pranzo nel grazioso Mr D’z, uno dei diner più famosi della route. Qui la temperatura è davvero torrida ed è quasi impossibile stare all’aria aperta.
    Maciniamo chilometri e arriviamo finalmente in California, attraversiamo il deserto del Mojave dove ci sono distese di sabbia con cespugli e cactus e sullo skyline delle montagne basse. Lungo il percorso passiamo per alcuni paesini nati sulla route ma ormai abbandonati o diventati trappole per turisti. Incontriamo anche diversi asini sulla carreggiata che sembrano abituati alle macchine che passano e non se ne preoccupano molto.
    Arriviamo a Barstow e andiamo al motel, qui purtroppo a causa di un problema con Booking ci hanno cancellato la prenotazione e dobbiamo cercare un altro posto per la notte. Dopo aver trovato un rimedio andiamo a cena e poi, su consiglio di Travis, in un pub dove fanno serata karaoke. Il pub sembra essere l’equivalente di uno dei nostri bar di paese dove tutti si conoscono. Passiamo una serata tranquilla tra karaoke (con scarsi risultati) e biliardo.
    Read more

  • Day19

    Ultima serata a Las Vegas

    August 15 in the United States ⋅ ⛅ 36 °C

    Dopo il relax pomeridiano siamo pronti per viverci a pieno l’ultima serata di Las Vegas. Di cena non se ne parla perché siamo ancora sazi dal pranzo, quindi facciamo un giro per i casinò. Andiamo al Mirage e qui, prima di entrare, ci godiamo lo spettacolo del vulcano in eruzione con tanto di lance di fuoco e acqua per riprodurre la lava. Entriamo e troviamo un bellissimo acquario con tanti pesci tropicali. Passeggiamo per la Strip, facciamo un po’ di shopping e poi andiamo al solito casinò per giocare a Craps. Alessandro, Liubi e Nicola scommettono qualche dollaro ad un tavolo dove c’è anche un giovane ragazzo afroamericano che gioca animatamente. Le prime puntate vanno male e ci facciamo un giro. Quando ripassiamo di là troviamo ancora il ragazzo afro giocare e ci buttiamo tutti al tavolo. I dadi paiono fin da subito essere dalla nostra parte e ci animiamo anche noi e tutti gli altri giocatori. La serata continua per diverse ore tra tanta allegria, margarita e ottime vincite. È talmente divertente giocare tutti in compagnia incitandoci a vicenda che rimaniamo al tavolo fino alle 3 di mattina, poi ce ne andiamo a letto soddisfatti.Read more

  • Day19

    Buffet al Bellagio

    August 15 in the United States ⋅ ☀️ 31 °C

    Sono le 11.30 e nessuno di noi ha fatto colazione, così decidiamo di provare uno dei famosi buffet che vengono serviti nei ristoranti dei casinò. Optiamo per il Bellagio, dove con 42$ si può mangiare a volontà tutto quello che si vuole. Il buffet è enorme, c’è un tavolo di pesce crudo e tartare, di cucina cinese, di pizza, una postazione di carne con il cuoco che la taglia al momento, un grandissimo tavolo di dolci e anche una zona in cui un cuoco prepara degli estratti di frutta fresca. Mangiamo tantissimo è poi andiamo in hotel, chi opta per andare in camera a riposare e chi opta per la piscina.Read more

  • Day19

    Mattinata fortunata

    August 15 in the United States ⋅ ☀️ 28 °C

    Intorno alle 8 Alessandro e Liubi vanno al casinò Bally’s perché hanno deciso di togliersi lo sfizio di partecipare ad un torneo di poker. Nel frattempo in hotel arriva Travis, che passerà con noi gli ultimi giorni di viaggio e il resto del gruppo si sveglia con molta calma. Siamo tutti curiosi di sapere come sta andando il torneo, dunque alle 10.30 ci rechiamo al Bally’s e ci avviciniamo alla poker room. A quest’ora non è molto affollata e ci sono solo quattro tavoli attivi. Alessandro e Liubi sono sullo stesso tavolo e sono rimasti in quattro giocatori, Ale è chip leader, mentre Liubi e gli altri due hanno poche chip. C’è subito un all-in di Ale, una giocatrice fa call, si scoprono le carte: coppia di 8 da una parte e asso come carta alta dall’altra. Sul tavolo non esce nulla di buono e vince Ale con la coppia di 8! Il pubblico è in delirio, ora sono in bolla, ma siamo tutti tranquilli perché uno dei due andrà sicuramente a premio. I bui sono alti e dopo qualche mano Ale, grazie al suo bel distacco di chip, fa all-in con K7 e l’avversario fa call con carta alta asso. Il dealer scopre le carte e escono ben due 7. Il pubblico esplode di gioia. Ale e Liubi possono finalmente rilassarsi e scaricare la tensione delle ultime ore, fanno due chiacchiere con il dealer, riscuotono i 700$ di vincita e raggiungono soddisfatti gli amici.Read more

  • Day18

    Prima serata nella Strip

    August 14 in the United States ⋅ ⛅ 34 °C

    Verso sera usciamo e i ragazzi fanno una prima puntatina al casinò, a questo punto andiamo a cena, Martina ed Elisa optano per un poke, gli altri vanno all’In-n-out. Qui Piazza grazie ad un trucchetto riesce ad accaparrarsi 4 hamburger al prezzo di 2 e quindi ci facciamo una bella scorpacciata con il bis. Dopo cena andiamo a vedere il Paris, il casinò è come immerso nel centro di Parigi, ci sono le vie lastricate di pietra, i negozi con le insegne e il soffitto è dipinto per riprodurre il cielo azzurro con qualche nuvola: è davvero incredibile e restiamo senza parole. Nicola decide che qui è arrivato il momento di giocare i 39$ della gara di bestemmie puntando tutto sul nero alla roulette, la puntata va bene e raddoppiano la cifra. Ora che hanno una cifra sufficiente vanno ad un tavolo di dadi, anche qui le puntate vanno molto bene e i ragazzi raddoppiano ancora la somma giocata. Se non bestemmiare facesse ogni volta guadagnare 150$, forse anche Alessandro, Liubi e Nicola lo farebbero più spesso.
    La serata prosegue al Royale, un casinò vicino a quelli più grandi e famosi, ma a prezzi di gioco decisamente più accessibili per le nostre tasche. Rimaniamo un paio d’ore e poi andiamo a vedere il Venetian, anche questo è decisamente uno tra i più belli, soprattutto all’esterno perché è riprodotta piazza San Marco e il ponte di Rialto.
    Andiamo a dormire dopo una serata tranquilla a causa dei bagordi della scorsa notte.
    Read more

Join us:

FindPenguins for iOSFindPenguins for Android