• Fine viaggio, ritorno a casa

    17. april, Italien ⋅ ☁️ 22 °C

    Considerazioni finali: sono partita dall'Italia con dei pregiudizi, causati da un immagine datata della Romania.
    Mi aspettavo di trovare luoghi poveri, con ancora addosso i segni di una dittatura devastante.
    Invece, mi sono trovata di fronte a un paese sicuro, restaurato, in crescita e con una forte senso di appartenenza alla patria.
    Non solo la capitale ma i luoghi circostanti, sono uno spettacolo! Tant'è che ora, capisco meglio la nostalgia che i rumeni (in Italia) provano stando lontano da casa.
    Ho amato i castelli medioevali e ottocenteschi, le montagne innevate, i villaggi rurali, le case coi tetti rivestiti di scandole, le cicogne e i loro nidi costruiti sui pali della luce.
    Ho scoperto il loro cibo: gli ottimi formaggi, specialmente di capra, l'uso comune della polenta (come in polesine, mi sono sentita a casa), i dolci deliziosi, tutt'altro che stucchevoli... ma anche ristoranti alla ricerca di abbinamenti fantasiosi. Come vegetariana, non ho trovato problemi a trovare piatti consoni alla mia dieta.
    Infine, le persone: abbiamo trovato persone scostanti e altre più amichevoli e gentili (insomma, tutto il mondo è paese).
    Negli appartamenti dove abbiamo alloggiato, non un solo rumore molesto. Per strada, soprattutto fuori città, sono molto rispettosi dei limiti di velocità, anzi.... a volte anche troppo!!
    É stato il mio primo viaggio "on the road" e non ha deluso le aspettative.
    Spero di poter ritornare in Romania in futuro! 💙💛❤️
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