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Atene

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  • Afrodite Armata

    4 Ağustos, Yunanistan ⋅ ☀️ 32 °C

    Origine e Datazione: Si tratta di una scultura romana in marmo pario risalente al I secolo d.C.. È una fedele replica di un originale greco in bronzo datato intorno al 400 a.C.

    Iconografia: La dea dell'amore è raffigurata in una veste insolitamente marziale. Indossa un fine chitone e un himation, ma sul petto è chiaramente visibile la tracolla (baldric) del fodero di una spada. Con la mano destra sollevata impugnava originariamente l'arma.Okumaya devam et

  • Katagogion

    4 Ağustos, Yunanistan ⋅ ☀️ 32 °C

    Il Katagogion è la più grande foresteria monumentale dell'antica Grecia, situata all'interno del celebre Santuario di Asclepio a Epidauro.

    Costruito tra la fine del IV e l'inizio del III secolo a.C., questo imponente edificio a due piani contava ben 160 stanze ed era interamente dedicato all'accoglienza. Ospitava i numerosi pellegrini, malati e accompagnatori che viaggiavano da tutto il bacino del Mediterraneo per ricevere le cure miracolose e spirituali del dio della medicina, Asclepio.Okumaya devam et

  • Bagni Greci

    4 Ağustos, Yunanistan ⋅ ☀️ 32 °C

    Questo complesso termale rettangolare risale all'incirca al 300 a.C. ed era una componente fondamentale delle pratiche terapeutiche del santuario. Nel mondo antico, il Santuario di Asclepio (dio della medicina) operava come un vero e proprio centro di cura olistico.L'uso dell'acqua non rispondeva solo a un bisogno di igiene fisica, ma faceva parte di un percorso di purificazione rituale e medica. I pazienti si immergevano in queste acque prima di sottoporsi alla enkoimesis (l'incubazione), una pratica in cui dormivano all'interno del santuario sperando di ricevere in sogno la visita del dio Asclepio per ottenere la guarigione o indicazioni sulla cura da seguire.Okumaya devam et

  • il Propileo dell’Hestiatorion (sala dei banchetti)

    4 Ağustos, Yunanistan ⋅ ☀️ 32 °C

    La struttura con le due grandi colonne e l'architrave è l'ingresso monumentale, il Propileo, della Hestiatorion, cioè la sala destinata ai banchetti rituali.
    Risale all'incirca alla fine del IV – inizi III secolo a.C.
    L'edificio era utilizzato per i pasti cerimoniali collegati al culto di Asclepio, dio della medicina.
    Il Propileo era originariamente molto più articolato: la facciata aveva sei colonne.
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  • Antico stadio di Epidauro

    4 Ağustos, Yunanistan ⋅ ☀️ 32 °C

    Costruito originariamente nel V secolo a.C. e ampiamente ristrutturato nel IV secolo a.C., questo stadio ospitava le competizioni atletiche dei giochi in onore del dio della medicina Asclepio, che si tenevano ogni quattro anni.

    Dettagli visibili e caratteristiche storiche:

    La pista: Ha una lunghezza complessiva di circa 181 metri.

    La linea di partenza: In primo piano si notano i blocchi di pietra con le scanalature, che servivano come linea di partenza (l'antica aphesis) per i corridori.

    Le tribune: Ai lati della pista sono ancora chiaramente visibili le gradinate in pietra parzialmente ricavate dai pendii naturali circostanti, destinate a ospitare gli spettatori dell'epoca.
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  • Abaton

    4 Ağustos, Yunanistan ⋅ ☀️ 32 °C

    L'Abaton era il porticato sacro (stoa) adibito all'incubazione (enkoimesis). I pellegrini malati che giungevano al santuario per chiedere la guarigione ad Asclepio, il dio greco della medicina, trascorrevano qui la notte sdraiati a terra. Secondo le credenze del tempo, il dio o i suoi animali sacri (come i serpenti) apparivano in sogno ai fedeli per guarirli direttamente o per indicare loro i rimedi e le cure necessarie.Okumaya devam et

  • Tholos di Epidauro

    4 Ağustos, Yunanistan ⋅ ☀️ 32 °C

    Resti della Tholos di Epidauro (o Thymele), un celebre edificio circolare in fase di restauro situato nel santuario di Asclepio nel Peloponneso, in Grecia.

    Architettura: Progettata da Policleto il Giovane nel IV secolo a.C., presentava un colonnato esterno dorico e uno interno corinzio.

    Funzione: La sua struttura sotterranea a labirinto concentrico era probabilmente legata al culto ctonio del dio guaritore Asclepio e ai suoi serpenti sacri.

    Restauro: Il sito è oggetto di lunghi interventi di anastilosi e ricomposizione con elementi originali e copie per recuperare l'aspetto originario.
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  • Tempio di Apollo

    5 Ağustos, Yunanistan ⋅ ☀️ 29 °C

    La colonna solitaria mostrata nell'immagine è l'unico reperto rimasto in piedi del Tempio di Apollo, situato nel sito archeologico di Kolona sull'isola di Egina, in Grecia.

    Il nome: Il sito prende il nome di Kolona (che significa "colonna" in greco) proprio a causa di quest'unica struttura superstite. Furono i marinai veneziani a battezzare così la zona, poiché usavano la colonna come punto di riferimento visivo per navigare e raggiungere il porto in sicurezza.

    L'epoca: Il tempio fu costruito in stile dorico alla fine del VI secolo a.C. (intorno al 520-500 a.C.), risultando persino più antico del celebre Partenone di Atene.

    La struttura originaria: Inizialmente era un tempio periptero in pietra calcarea locale, con un colonnato composto da 6 colonne sui lati corti e 11 sui lati lunghi. I frontoni, realizzati in pregiato marmo pario, raffiguravano le mitiche battaglie delle Amazzoni.

    La distruzione: Il tempio fu chiuso nel IV secolo d.C. a seguito dei decreti imperiali contro i culti pagani. Solo due colonne sopravvissero alle demolizioni dell'epoca; tuttavia, una forte tempesta nel 1810 e un fulmine nel 1930 abbatterono la seconda colonna, lasciando in piedi soltanto quella visibile oggi.
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  • Presentazione della Madre di Dio

    5 Ağustos, Yunanistan ⋅ ☀️ 33 °C

    L'edificio nella foto è la Chiesa di Panagitsa (conosciuta ufficialmente come Ekklisia Isodia Theotokou). Si trova sul lungomare di Egina (Aegina Chora), la città principale dell'omonima isola greca nel Golfo Saronico

    Storia: L'edificio attuale è stato inaugurato nel 1906. Sorge sulle fondamenta di una precedente chiesetta del 1673 che diede rifugio ai profughi greci nel 1826.
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  • Piazza Omonoia

    6 Ağustos, Yunanistan ⋅ ☀️ 30 °C

    Al centro della piazza si nota la sua grande fontana monumentale, reintrodotta e inaugurata nel maggio del 2020 durante un importante intervento di riqualificazione urbana. Questa fontana è una delle più grandi d'Europa per volume d'acqua, dotata di ben 188 getti capaci di spingere l'acqua fino a 20 metri d'altezza.

    Le origini del nome: Progettata inizialmente nel 1834 con il nome di Platia Anaktoron (Piazza del Palazzo), avrebbe dovuto ospitare il palazzo reale. Nel 1862 prese l'attuale nome di Omonoia (che in greco significa "concordia" o "armonia") per celebrare il giuramento di pace tra le due fazioni politiche rivali dell'epoca, in seguito alla deposizione del re Ottone.
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  • Collezione Micenea

    6 Ağustos, Yunanistan ⋅ ☀️ 30 °C

    Una delle principali attrazioni è sicuramente la celebre Maschera di Agamennone.

    Venne alla luce nel 1876 durante gli scavi nella necropoli reale di Micene (Grave Circle A) condotti dall'archeologo tedesco Heinrich Schliemann.

    Attribuzione: Schliemann credette erroneamente di aver trovato il volto del leggendario re acheo cantato da Omero nell'Iliade. Studi successivi hanno invece dimostrato che l'opera risale al XVI secolo a.C. (circa 1550–1500 a.C.), risultando di circa tre secoli più antica rispetto all'epoca in cui sarebbe vissuto Agamennone.
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  • Idoli delle Cicladi

    6 Ağustos, Yunanistan ⋅ ☀️ 30 °C

    Gli idoli delle Cicladi sono antiche statuette di marmo bianco prodotte nell'arcipelago greco delle Cicladi durante il III millennio a.C. (età del Bronzo Antico). Hanno forme geometriche, stilizzate e mostrano quasi sempre figure femminili stanti con le braccia incrociate sul ventre.Okumaya devam et

  • Il Fantino di Artemision

    6 Ağustos, Yunanistan ⋅ ☀️ 31 °C

    Il Fantino di Artemision è una celebre scultura greca in bronzo del II secolo a.C. (circa 140 a.C.), conservata al Museo Archeologico Nazionale di Atene. L'opera raffigura un giovane fantino e un cavallo lanciati in un audace galoppo, recuperati frammentari da un relitto marino al largo di Capo Artemision.Okumaya devam et

  • Afrodite, Pan ed Eros

    6 Ağustos, Yunanistan ⋅ ☀️ 31 °C

    Il gruppo marmoreo di Afrodite, Pan ed Eros (100 a.C. circa) è un celebre capolavoro in marmo di Paro proveniente dall'isola di Delo ed è custodito nella Sala 30 del Museo Archeologico Nazionale di Atene. La scultura mostra Afrodite che minaccia Pan con un sandalo, mentre il piccolo Eros interviene in suo aiuto.Okumaya devam et