• FARO DI LYNGVIG - SONDERVIG - THYBORON

    March 29, 2025 in Denmark ⋅ ☀️ 7 °C

    Giornata a tema marino: un faro, due spiagge ed una casa delle conchiglie, con pausa pranzo ai sapori di mare.
    Oggi splendeva un bel sole, anche se le temperature non hanno mai superato i 9-10 gradi, a causa del vento.
    Prima nostra tappa : il faro di Lyngvig, con camminata fra le dune della spiaggia Hvide Sande (sabbia bianca).
    Il faro di Lyngvig fu completato nel 1906 ed è il più giovane ed il più grande della Danimarca. È alto 38 metri però, visto che sorge su una duna, raggiunge un’altezza della fiamma di 53 metri sul livello del mare. Oggi è automatizzato ma quando fu costruito servivano tre persone per farlo funzionare: il guardiano del faro e due assistenti. Tutti vivevano con le loro famiglie nella residenza del guardiano del faro, dove ogni famiglia aveva un suo appartamento. All’epoca erano abbastanza isolati; la città più vicina, Hvide Sande, fu fondata nel 1931.
    Durante la seconda guerra mondiale il faro rischiò di essere bombardato, in quanto divenne punto di riferimento per i piloti britannici che sorvolavano la Danimarca.
    L’ultimo guardiano di questo faro andò in pensione nel 1965.
    Una bella camminata fra le dune ci ha permesso di raggiungere la spiaggia, dove una coraggiosa signora in costume (sicuramente nordica!) stava uscendo dall’acqua del mare (sicuramente gelida!). Qualche corsa in libertà per Snoopy, spiaggia interminabile, qualche persona in più rispetto alle nostre consuetudini (oggi è sabato…), bellissimi colori.
    Ci siamo quindi spostati alla spiaggia di Sondervig, dove da maggio a ottobre si svolge il Festival delle statue di sabbia. Abbiamo scaricato da internet qualche immagine dei capolavori che vengono creati dagli artisti che vi partecipano. Anche su questa spiaggia una bella camminata e, sulla strada di ritorno, un incontro di Snoopy con un grosso rospo salterino che lo ha fatto eccitare non poco.
    Percorrendo la 181, e notando i moltissimi alberi fortemente inclinati a causa della forza del vento, abbiamo raggiunto la nostra ultima meta: Thyboron dove, facendo uno strappo alla dieta (ed al risparmio…) ci siamo concessi un mega panino gusto mare (platessa e gamberetti) con birra e patatine.
    Abbiamo poi visto la particolarità di questo paese di pescatori: la casa delle conchiglie. Si tratta di un’abitazione dalla forma e dall’aspetto inconsueti.
    Il pescatore Pedersen raccolse per 25 anni conchiglie delle forme e misure più svariate per rivestire le pareti interne ed esterne di questo edificio, realizzando così un piccolo castello per la moglie. L’effetto è veramente stupefacente!
    Per stasera cercheremo un’area sosta protetta dal vento perché durante la notte e domani sono previste raffiche fino a 70 km/h.
    Read more