Verso Marrakech
March 28 in Morocco ⋅ ☀️ 6 °C
#Day 10
Sveglia e miglior colazione del viaggio 🍳🍓 Anche oggi il sole splende ☀️ e in cielo non si vede una nuvola ☁️ addirittura dal tetto della Guest House possiamo vedere le montagne dell’Atlas 🏔️ perfettamente innevate dalle precipitazioni degli scorsi giorni (fortuna non siamo tornati a Marrakech come da programma) 🌧️ ⛈️
Chiacchieriamo con una coppia di francesi che ci consigliano una deviazione sulla strada del ritorno 🇫🇷
Partiamo, le strade qui fanno impressione, non tanto per il manto, che é relativamente ben tenuto, ma perché sono scavate NELLA montagna, lasciando ai lati impressionanti pareti di roccia verticali. La pioggia degli scorsi giorni ha lasciato tracce di nuovi scoscendimenti e colate di fango sulla strada, quindi VIA a tutto gas 😂😥😥
Ripassiamo per le campagne dei primi giorni e vediamo tanti fiorellini gialli sbocciati, grazie primavera 🌸 fino a raggiungere la periferia di Marrakech. Ad un tratto lo scenario cambia completamente, a sinistra osserviamo l’enorme distesa di perfetto Prato verde (terreno del golf) e sulla destra strade su strade di villette di nuova costruzione.
Infine entriamo nella città, il traffico si fa più intenso, motorini, bici, furgoni e bus che seguono una legge stradale di cui noi non siamo a conoscenza, proviamo quindi a “seguire” i local. Consegnamo l’auto, segno della fine di questo road trip tra kasbah e le montagne dell’atlante.
Avevamo dieci giorni, abbiamo deciso di esplorare una parte di Marocco che normalmente si visita con un tour di tre giorni. Ci siamo presi il tempo, anche qualche giorno di riposo a bordo piscina, perché abbiamo capito quanto ci piace vivere con un po’ più lentezza alcuni luoghi, ammirare alcuni paesaggi con luci diverse e sopratutto passare meno tempo possibile in città 😂😂
RECAP
Questa parte di Marocco ci ha affascinato, vedere il verde intenso del fondovalle, contornato da terra Rossa fuoco e villaggi d’argilla, e sullo sfondo si possono ammirare alte montagne innevate.
Abbiamo apprezzato il cibo (moooolto) e l’accoglienza e la cordialità di questo popolo, anche se meno la loro insistenza nei luoghi turistici, diventando quasi oppressivi, ma mai aggressivi.Read more







