• Mont Victoria

    9 Ocak, Yeni Zelanda ⋅ ☀️ 25 °C

    Ho scalato Mount Victoria, o come lo chiamano i Māori, Takarunga ("la collina che svetta sopra"). È il vulcano più alto della North Shore e, lasciatelo dire, la fatica della salita è stata ripagata da una vista che toglie il fiato: Auckland sembrava una città di giocattoli distesa ai miei piedi.

    L'Antico Pā: Sulle pendici settentrionali si vedono ancora i segni dei terrazzamenti Māori. Secoli fa, questo era un villaggio fortificato (pā) vivace e sicuro. Immagino la vita qui, tra i depositi di cibo scavati nella terra e la brezza marina che portava l'odore del pesce fresco.

    La Vedetta dei Segnali: Gli europei lo chiamavano Flagstaff Hill. Già dal 1841, un addetto ai segnali viveva qui per annunciare l'arrivo delle navi nel porto. La casa del segnalino è ancora lì e oggi ospita il Michael King Writers' Centre: un rifugio per scrittori che cercano ispirazione tra queste nuvole.

    Il Cannone che non Sparò Mai: In cima, mi sono imbattuto in un altro "cannone a scomparsa", proprio come a Fort Takapuna. Mi hanno raccontato un aneddoto divertente: lo spararono solo una volta per prova, ma il boato fu così potente da mandare in frantumi le finestre delle case di Devonport! Le lamentele dei residenti furono tali che decisero di non sparare mai più.

    I Funghi Colorati: Una delle cose più curiose sono i campi di "funghi" colorati sparsi sulla vetta. Non sono opere d'arte contemporanea (anche se lo sembrano), ma sfiatatoi dipinti per un serbatoio d'acqua che si trova proprio sotto la montagna.
    Mentre scendevo, sono passato davanti al "Bunker", una vecchia postazione di artiglieria trasformata oggi in un club di musica folk. È un contrasto meraviglioso: un luogo costruito per la guerra che ora risuona di canzoni e risate.
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