• Castel di mezzo

    October 18 in Italy ☁️ 22 °C

    ​La tradizione popolare narra che agli inizi del Cinquecento un veliero in navigazione nell'Adriatico fu sorpreso da una violenta tempesta. Per salvare la nave dal naufragio, l'equipaggio dovette gettare in mare gran parte del carico, tra cui una pesante cassa in legno.
    ​La cassa non affondò e si spiaggiò lungo la costa ai piedi della falesia di Casteldimezzo. Recuperata dai contadini della zona e aperta alla presenza delle autorità locali, vi fu trovato all'interno il Crocifisso ligneo, perfettamente conservato nonostante la mareggiata.
    ​La disputa sul luogo di collocazione
    ​Nacque subito una contesa tra gli abitanti di Casteldimezzo e quelli del vicino borgo di Fiorenzuola di Focara su chi dovesse custodire la statua.
    ​Si decise di affidare la scelta al destino: la cassa con il Crocifisso venne caricata su un carro trainato da due vitelle cieche o mai aggiogate prima. Lasciati liberi di camminare, gli animali salirono lungo il promontorio e si fermarono spontaneamente davanti alla porta della chiesa di Sant'Apollinare a Casteldimezzo, definendone così la sede definitiva.
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