Poi Honfleur, una poesia in forma di porto.
Se Mont Saint-Michel è un inno alla spiritualità e alla grandezza della natura, Honfleur è una carezza, un luogo che sembra uscito da un sogno dipinto a pastello. Le case a graticcio, strette l’una all’altra come a proteggersi dal tempo, si specchiano nell’acqua calma del Vieux Bassin, il porto antico, dove le barche colorate ondeggiano leggere.
Passeggiare qui è stato come camminare dentro un dipinto impressionista, tra riflessi dorati, odore di salsedine e il profumo caldo delle crêpes appena sfornate che si mescolava con quello del mare. Ogni angolo sembrava volerci raccontare una storia di artisti, marinai, viaggiatori di passaggio e sogni lasciati fluttuare sulle onde.Read more