Spain
Trasmonte

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Travelers at this place
    • Day40

      Miraz - unter Hundert

      June 22, 2022 in Spain ⋅ ⛅ 17 °C

      Gleich nach dem Losmarschieren haben wir die Hundert (Kilometer) erreicht! Ab jetzt sind die Kilometer 2-stellig!

      Wir haben festgestellt, in Galicien nehmen sie den Jakobsweg sehr ernst.
      Die Strecke ist so gut ausgeschildert und mit Kilometerangaben versehen, dass ein Blinder mit Krückstock sich nicht verlaufen könnte.
      Und die Wege sind so gut hergerichtet, dass man sich durchaus mal ein Stück Waldweg mehr, und ein Stück geteerten Feldweg weniger, wünschen würde.

      Noch einen Wunsch hätten wir: auf langen, einsamen Routen von 5 / 10 / 15 Kilometern würden wir uns manchmal eine Bank wünschen, oder ein Stück Leitplanke (ja, auch da kann man ganz gut sitzen) oder einfach nur einen passenden Stein 🪨.

      Doch wir wollen uns nicht beschweren.
      Nachdem man aber die Landschaft seit Wochen betrachtet hat, die Highlights wie Klippen und Felsen fehlen und die Landstraße einem immer länger vorkommt, wollen wir nur noch eins - ankommen!
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    • Day12

      Irgendwo im Nirgendwo

      August 11, 2022 in Spain ⋅ ☀️ 23 °C

      Yeah, wir sind unter 100 Km! Es fehlen noch so 85 Km bis Santiago😃
      Der heutige Tag war ein wunderschöner Urlaubstag, wenig Km gutes Essen und viel Sonne.
      Unsere Herberge steht irgendwo in der Pampa, Internet oder Supermarkt findet man hier nicht. Dafür tolle Natur und Stille.

      Ab heute brauchen wir zwei Stempel pro Tag, das heißt, wir gewöhnen uns an eine kleine tägliche Kaffeepause, nicht das Schlechteste aber schon sehr Kommerziell hier alles.
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    • Day32

      Miraz e 'The Two Door Riddle'

      June 25, 2022 in Spain ⋅ ⛅ 15 °C

      "Ti donerei i miei occhi
      perché tu possa vedere
      Il buio antico del mio cuore"
      (Fiorella Mannoia - Se solo mi guardassi)

      Oggi sveglia presto (almeno per i nostri standard), alle 5.45 tutti iniziano ad alzarsi e a fare rumore.
      Ci aspettano 34km ed è ufficialmente la giornata più lunga di tutto il nostro cammino.
      Bene, non mi resta che fare lo stesso e a malincuore lascio un altro bellissimo letto che non vedrò mai più.
      Sono in ritardo e mentre prendo il mio caffè gli altri decidono di partire su mio consiglio, io non ho fretta e per me loro possono andare.
      Solo Matt mi aspetta, più che altro perché è col telefono di Axel e sta sfruttando il WiFi. Il suo telefono lo ha abbandonato completamente e ora è preoccupato per il lavoro, i contatti che ha perso e ogni piccola grande cosa che ormai facciamo col cellulare.
      Siamo degli schiavi consapevoli.
      Quando partiamo teniamo un buon ritmo e passo tutta la prima parte del cammino insieme a lui.
      Gli chiedo come va il cammino e che sentimenti stia provando in questo momento. Mi dice che sta passando dei bei momenti e che in tutto quello che verrà dopo prenderà quello che potrà prendere. Non ha programmi fino a Novembre.
      Mi pone un indovinello famoso riguardante due porte, e la mia testa va in fumo perché è talmente difficile e interessante che non riesco a pensare ad altro. Non riesco a pensare al paesaggio; anche oggi i soliti boschi ci fanno compagnia in questo eterno verde ritorno che sembra non finire mai.
      Ho in testa solo l'enigma. Al primo bar ne parliamo anche con Chris e tutti gli altri, ma nessuno sembra trovare una soluzione.
      Chris e Matthew camminano insieme mentre io sono un po' più indietro cercando di raggiungerli, non ho voglia di sentire le confidenze di Erika a Megan riguardo relazioni e problemi di vario genere. Lei parla troppo forte, e con quell'accento inglese capisco meno del solito.
      Raggiungo i due compari che stanno ancora parlando dell'enigma e una cosa che dice Chris mi fa accendere la lampadina. Alla fine a fatica e con ragionamenti contorti riesco a risolvere l'indovinello e finalmente il mio cervello è libero.
      Abbiamo il pranzo in un bar ed io mangio un boccadillo di tortilla mentre i miei compagni vanno avanti a cerveza e pincho di pulpo gratis.
      Fuori piove, o meglio il tempo decide di non farci capire niente e inizia e smette in continuazione.
      Avrò messo e tolto l'impermeabile 5 o 6 volte.
      Considerando che la pioggia è in aumento tardiamo a ripartire, e Matthew e Lukas ci sfidano a biliardino: Ale è il mio compagno.
      Perdiamo miseramente e senza orgoglio 5 a 3 e le battute si sprecano.
      Quando ripartiamo seguiamo una lunga autostrada dove dovremmo trovare la pietra miliare con il km 100.
      Piccolo problema, la pietra non esiste, o meglio...segna 99.994 km da Santiago.
      'Lintelligenza' delle persone non smette mai di stupirmi.
      Dunque il francese ha un km 100 ma il cammino del nord è di serie B😅
      Qualcuno deve aver avuto i miei stessi pensieri e deve aver agito: a qualche metro di distanza c'è un ammasso di pietre improvvisato con la scritta 100km.
      Non facciamo la foto con la pietra miliare ufficiale ma goliardicamente Ale, il Red ranger, prende in mano il sasso con la scritta 100 e tutti insieme sorridiamo nella foto.
      Sicuramente non bella, sicuramente poco ortodossa ma nostra per sempre.
      Lungo l'autostrada il gruppo si sfalda ed io cammino da solo, i ragazzi sono davanti mentre lascio da soli Axel e Megan che sembrano ormai molto uniti e che, ho il sospetto, con me intorno sono più silenziosi di quando siano quando sono tra di loro.
      Anche se il paesaggio è bellissimo, con molti alberi giganteschi e pieni di edera che sono una meraviglia per gli occhi insieme alla pioggia che cade copiosa, mi sto fracassando le palle a camminare in solitaria.
      È quasi Luglio e ci sono poco più che 12 gradi fuori, mentre notizie da casa mi dicono che si stanno sfiorando i 40.
      Sono grato di essere qua e oggi per la prima volta sfodero il pile che non ho mai usato.
      In pratica questo è il gennaio che abbiamo in Sicilia.
      Incontro Ale dopo un po' che è stanco morto e non smette di lamentarsi, alla sua maniera piena di battute, ma sempre lamentele sono.
      Facciamo l'ultimo tratto insieme e arriviamo all'albergue di Miraz gestito da due volontari ( credo inglesi ) grossi come armadi.
      A Megan non stanno in simpatia per una battuta di uno dei due che ha detto che gli piace questo 'lavoro' perché così può vedere le ragazze in leggins.
      La gaffe non mi sembra cosi eccessiva, e non commento oltre.
      D'altronde oggi non ci siamo parlati nemmeno un po', ma lo avevo messo in preventivo.
      Quando ne ha voglia io ci sono, non faccio più il primo passo.
      In fin dei conti non faccio parte degli anglofoni, del gruppo nel gruppo.
      Già non sono divertente e partecipe in italiano figurarsi in inglese.
      Insomma, i problemi di sempre.
      Mi faccio la doccia, mi raso e sono pronto per andare a cena.
      Prendo un altro boccadillo per risparmiare e aspetto che gli altri finiscano i loro Menù. Sono tutti super allegri tranne me e probabilmente la signora del Bar (impressionantemente terribile) e le risate si sprecano e non si contano.
      In particolare quelle riguardanti il leggendario flan che hanno mangiato a La Caridad. Perché come dice Chris c'è una vita prima di quel flan e una vita dopo quel flan. È l'anno zero, come la nascita di Cristo.
      Le stronzate che dice sono colossali, ma piacciono a tutti e anche Megan e Tony, che si è aggiunto alla cena, crepano per le risate. Certe cazzate io neanche le penso.
      La stanchezza e il mio giramento di palle non mi fanno godere in pieno la serata ma mi dico un amen e un ave Maria e non ci faccio più caso.
      Non ci sono novità in tutto questo.
      Forse ho capito che non sono stanco nella mia mente ma soprattutto nel mio cuore.
      Tornati in ostello tutti fanno una sorta di meditazione con Axel mentre io li guardo scettico e basito.
      Sono sicuro che con me non funzionerebbe.
      Fuori c'è ancora il sole mentre scrivo queste poche parole dal mio letto in questa stanza semivuota dove ci siamo solo noi e il padre di Axel.
      Chissà se stavolta Valdemar ci farà dormire...

      PS: Chris ci chiede: 'Do you know the difference between a job and a wife?" La risposta è 'After 10 years the job still sucks'
      Voglio morire.
      E voglio morire quando scopro che in realtà la 'battuta' è di Megan.
      Ok...rimango scioccato ma poi penso, per la prima volta nella mia vita, che venderei mia madre per indagare in fondo a questa celata perversione 😅😅😅
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    • Day34

      Miraz

      July 28, 2018 in Spain ⋅ 🌙 14 °C

      Heute gab es einen kürzeren aber schönen Pilgertag durch Galizien. Die Wege waren sehr uhrig einsam und führten durch viele kleine schöne Dörfer. Sehr beeindruckend war für mich wie die Häuser hier aufgestellt sind. Sehr gepflegt aber mit meistens sehr alten magischen Gehöften im Hintergrund.
      Das wandern läuft im Moment so leicht das ich selbst den Rucksack kaum spüre 🌞
      Angekommen in Miraz treffe ich auf eine kleine Familäre Herberge mit 24 Betten. Alles sehr ruhig und entspannt. Übrigens bricht heute meine letzte Woche an🙏🏻
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    • Day26

      Tag 26: die Letzten 100km angebrochen

      May 4, 2018 in Spain ⋅ ☀️ 15 °C

      Strecke: 28,5 km; HM: 350m; von Vilalba nach Santa Leocadia

      Biancas getapter Fuß hat soweit gehalten und ist nicht mehr schlimmer geworden. Dafür hat mein Schienbein nach den ersten 20 km auf Teer so langsam nachgelassen. Der Körper zeigt uns beiden immer mehr das er nach so langer Zeit auch Mal wieder nicht laufen will. Aber wir beißen uns durch. Heute morgen noch recht kühl, aber den ganzen Tag sonnig, liefen wir durch galizische Feld und Waldlandschaft. Leider aber fast ausschließlich auf Teer. An sich war die ganze Etappe sehr idyllisch und ruhig. O wohl wir fast ausschließlich auf Straßen unterwegs waren, kamen uns nur eine Handvoll Autos über den Weg. Die Pilgeranzahl ist seit vorgestern schlagartig heftig angestiegen. Da merkt man, dass wir auf den letzten 100 Kilometern nun sind. Denn diese reichen aus, um als Pilger der Jakobswege ausgezeichnet zu werden in Santiago. So ist das problemlose Herbergen finden nun auch ein kleines Glücksspiel geworden. Ich und Bianca werden uns heute ein Bett gemeinsam teilen, damit Lynn, eine Bekanntschaft der letzten Woche auch noch ein Bett bekommt. Wir sind zwar nur wir drei momentan in der Herberge, aber die restlichen Plätze seien alle telefonisch reserviert. Mal sehen ob die überhaupt noch alle kommen. Dem Pilgergeist entspricht das auf jeden Fall nicht unbedingt. Mal sehen was die Tage so kommt. Die nächsten Herbergen sollten aber groß genug werden, sodass es kein Problem mit einem Bett geben sollte.Read more

      Traveler

      Ihr seit noch keine 4 Wochen unterwegs und habt nur noch wenige Kilometer vor euch - rekordverdächtig👍👍👍 Super Wenn ihr euch ein Bett teilen müsstet, wäre sehr schade. Drück euch die Daumen, dass nicht alle kommen. Freu mich schon auf euren morgigen Bericht.

      5/4/18Reply
      Traveler

      Haben uns ein Bett teilen müssen😃

      5/5/18Reply
       
    • Jun15

      Santa Leocadia day

      June 15, 2019 in Spain ⋅ ⛅ 13 °C

      I just happened to be in Santa Leocadia on Santa Leocadia day, and we were treated to these roving performers

      Marcella Theeman

      Where is Santa Leocadia? Google shows it in Asturias, miles away from the Norte route.

      6/17/19Reply
      Traveler

      It's the town closest to Albergue Witerucus

      6/18/19Reply
       

    You might also know this place by the following names:

    Trasmonte

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