Saltiamo giù dal letto alle 06:30: oggi si va a Macao, la “Las Vegas asiatica”. Le aspettative non sono altissime, ma la curiosità sì. 🧐
Prendiamo un jet ferry e in meno di un’ora raggiungiamo l’altra costa. Per fortuna alla frontiera non c’è nessuno e passiamo i controlli velocemente. C’era il sole, ma dopo 5 minuti di bus inizia un vero diluvio 😒
Cerchiamo una pasticceria aperta per fare colazione, ma troviamo solo take away. Così facciamo colazione riparati sotto un tendone.🌧️
Ci dirigiamo verso la famosa facciata della Chiesa di San Paolo, simbolo della città: ciò che resta di una chiesa del XVII secolo distrutta da un incendio, oggi una delle immagini più iconiche di Macao. Finalmente esce il sole e, tra la bolgia di gente, riusciamo a scattare due foto.
Saliamo poi alla Fortezza do Monte, una storica fortificazione costruita dai gesuiti che offre anche una bella vista sulla città. La particolarità di Macao è la forte influenza portoghese, visibile sia nella cucina locale sia nei nomi delle strade.
Visitiamo la Mandarin’s House, antica residenza tradizionale cinese appartenuta a una famiglia influente: è ancora in parte in restauro, molto suggestiva e meno turistica rispetto ad altri luoghi.
Non può mancare una visita ad almeno uno dei circa 40 casinò presenti: scegliamo il Venetian Macao 🎰, uno dei più grandi al mondo. Un luogo incredibilmente artificiale e mastodontico… ma decisamente non nelle nostre corde.
Decidiamo quindi di rientrare prima a Hong Kong.
La sera andiamo in una pizzeria nella TOP 50 mondiale: tra aperitivo e qualità dei prodotti, tutto davvero meritato 😍Læs mere