Fussen: prima tappa Romantische Strasse
15. marts 2025, Tyskland ⋅ ☁️ 4 °C
Dopo giorni di preparativi e di continui controlli del meteo (non proprio favorevole!), caricato il camper di una quantità indescrivibile di cibo (umano e non), di vestiti pesanti (molti) e leggeri (pochi), di accessori ed attrezzi (indispensabili e non…), trascorsa la notte precedente al Parco degli Alpini, siamo finalmente partiti!
Sotto una fastidiosa pioggerellina, in un notevole traffico (il sabato non era vietato ai camion???), peggiorato dalla guida pessima di alcuni automobilisti (cecoslovacchi e polacchi...), abbiamo attraversato due confini per raggiungere la prima tappa in Baviera: Fussen.
Unica sosta per il telepass Go (costoso ma necessario in Austria, priva di caselli autostradali ma con pedaggi su quasi tutte le strade …)
Raggiunto un parcheggio gratuito, presso il centro sportivo di Fussen, assaporato un ottimo panino e porchetta, abbiamo visitato la cittadina che ci ha positivamente colpito.
Un dedalo di vie, case colorate in delicate tinte pastello, spesso impreziosite da decorazioni; il tutto pulito, ordinato ed accogliente, specchio della tradizione austriaca, anche se siamo già in Germania. Pochi turisti, peccato per il tempo nuvoloso e cupo…proviamo ad immaginarcela con il sole ed i fiori primaverili… accontentandoci per ora che non piova!
Camminiamo in Reichen Strasse, via principale del centro, curiosando nelle laterali, dove si affacciano vecchie case di solide famiglie di mercanti e numerosi negozi e ristoranti (spesso italiani!), superiamo la chiesa di St. Mang, fino alla fortezza: Hohes Schloss (Alto Castello). Un edificio tardo gotico che fu l'antica residenza estiva dei vescovi di Ausburg. Il cortile interno è un capolavoro di trompe d'oeil: dipinti che producono effetti ottici a rilievo ed in profondità spettacolari!
Raggiungiamo poi la chiesetta di Spitalkirche, dalla facciata bellissima, affrescata in stile rococò. Ricostruita nel 1748, fu per secoli chiesa degli zatterieri che trasportavano merci sul fiume.
Sappiamo che in un'antica abbazia è possibile conoscere la storia di Fussen, scoprire una collezione di strumenti musicali (qui al liuteria è un'antica tradizione), visitare la biblioteca ed ammirare la “Danza macabra” del pittore Jacob Hiebeler, ma per oggi ci accontentiamo del nostro tour e rientriamo.
Curiosità: il simbolo della città è un triscele (tre gambe, unite tra loro per la coscia, disposte a spirale). In Europa l'immagine si ritrova nelle regioni ad influenza celtica, ma noi pensiamo subito alla nostra amata Sicilia, dove l’icona della Trinacria rappresenta i tre promontori (capo Peloro, capo Passero e capo Lilibeo) punti estremi dell’isola.
Domani ci attende la visita al castello di Neuschwanstein: quello che da sempre fa sognare generazioni perché considerato "castello delle fiabe" ed ha ispirato Disney per i suoi cartoni animati.
Viste le previsioni (neve…), che non permettono la lunga passeggiata nel bosco, lo raggiungerò in carrozza...da una principessa!Læs mere








