Augusta
March 17, 2025 in Germany ⋅ ☁️ 5 °C
Terza città più grande della Baviera (dopo Monaco e Norimberga), Augusta Vindelicorum è stata fondata nel 15 a.C. dall'imperatore Augusto (lungo la Via Claudia) ed è divenuta ben presto un importante centro commerciale.
Nel 1316 diventa Città Libera dell'Impero e conosce un ulteriore sviluppo economico, accresciuto anche dall'arrivo (nel 1367) di un tessitore di lino, Jakob Fugger, che ad Augsburg pose le basi del suo impero finanziario.
La gloria massima fu nel '400 e nel '500, quando i Fugger (soprannominati "i Rothschild della Baviera") concedevano prestiti alle famiglie regnanti di mezza Europa, ottenendo in cambio facilitazioni per i propri commerci.
Nel '500 fu centro nevralgico della riforma protestante: qui Filippo Melantone espose la "Confessio Augustana" di Martin Lutero e nel 1555, con la "Pace di Augusta", si stabilì che i territori tedeschi potevano seguire la confessione dei regnanti che li governavano.
Dalla nostra area sosta, con una breve passeggiata, abbiamo raggiunto la Rathausplatz (piazza del Municipio) che ospita la chiesa di St. Peter (ora non visitabile all’interno perchè in restauro). Le campane del suo campanile, alle 11 e alle 17, suonano varie melodie tra le quali brani di Mozart. Continuando a camminare nel centro storico, ci siamo imbattuti nella chiesa di St. Anna, uno dei centri della riforma protestante di Martin Lutero. La chiesa risale al '400 ma l'interno è stato completamente barocchizzato a metà del '700. Percorrendo la Maximilianstraße, siamo passati di fronte al palazzo dove Martin Lutero nel 1521 pronunciò il rifiuto a ritrattare le sue tesi (che gli procurò poi la scomunica papale ed il bando dall’impero come nemico e fuorilegge); oggi l’edificio è una banca ma all’esterno vi è una targa che ricorda l’avvenimento. Intrufolandoci nel mercato cittadino, fra banchi di frutta e verdura e negozi di fiori, ci ha colpito un venditore di casette per uccellini, veramente singolari, preziose e costosissime!
Piccola curiosità: qui ad Augusta si trova la casa natale di Leopold Mozart.
Un quartiere particolare: il Fuggerei. Voluto da Jakob Fugger (nel 1514) che mise a disposizione per le spese di costruzione 10.000 fiorini del suo immenso patrimonio, è un quartiere nato per ospitare gli abitanti cattolici poveri o indigenti e, organizzandogli il lavoro, evitargli di continuare a vivere di elemosina. Si tratta del più antico esempio di edilizia sociale del mondo e fu anche un'abilissima mossa di "immagine" e di "public relations" nel '500.
L’affitto simbolico era di 1 fiorino con un obbligo spirituale: recitare ogni giorno una preghiera per i membri della famiglia Fugger e vivere da bravi credenti. Oggi le case ospitano principalmente coppie di anziani che vivono con la pensione minima. Al n° 14 della Mittlere Gasse è stata allestita una casa-museo per illustrare il modo di vivere del quartiere nel ‘500.Read more







