Danimarca: Tonder, Mogeltonder, Hojer...
25. marts 2025, Danmark ⋅ ☁️ 7 °C
Questa mattina abbiamo superato il confine tedesco-danese raggiungendo la nostra prima tappa in Danimarca: la cittadina di Tonder.
Molto accogliente, come buona parte delle città tedesche visitate finora, ci ha colpito per la sua isola pedonale veramente estesa. Abbiamo raggiunto Upgade, la via dove si trovano diverse case con bow-window: finestre sporgenti dove un tempo le ricamatrici lavoravano per sfruttare al massimo la luce. L’attività del ricamo e la produzione di merletti caratterizzavano Tonder fin dal Medioevo, come testimonia anche la Casa del Merletto (1672) nelle cui vetrine si possono vedere attrezzi utilizzati dalle artigiane del ricamo. Tonder era infatti una delle città mercato più antiche della Danimarca, con privilegi fin dal 1243. La città era ben situata su un guado sopra il Vidaen e dal ponte navale si poteva navigare nel Mare del Nord. Tonder così si sviluppò fino a diventare una delle principali città commerciali del ducato di Schleswing.
Dal XVI secolo, con lo sbarramento della palude che rendeva difficile la navigazione, il porto di Tonder perse di importanza, fino ad essere abbandonato negli anni ‘30.
Percorrendo le vie del centro abbiamo visto la Det Gamle Apotek (antica farmacia) e la Christ Church (1592). Nella piazzetta centrale troneggia una statua, copia della figura di Kagman (l’originale si trova al museo): posta sul muro di accesso alla città, verso la fine del ‘600, avrebbe dovuto scoraggiare l’ingresso a “donne frivole e ladri”.
Conclusa la nostra visita ci siamo poi spostati a Mogeltonder. Percorrendo a piedi la Slotsgade, ci siamo chiesti se le donne da queste parti possano permettersi scarpe con il tacco…visto che sia la strada che i marciapiedi sono stati costruiti con grossi ciottoli…Su questa via si affacciano case tipiche della zona, con i caratteristici tetti di paglia; verso la fine della strada una vera e propria scoperta: la Mogeltonder Kirkegard (XII sec) . Al suo interno pareti e soffitti riccamente decorati e affrescati e l’organo funzionante più antico della Danimarca. All’esterno un piccolo cimitero con lapidi e tombe (anche del 1800) perfettamente mantenute.
Lasciando la cittadina, ci siamo fermati allo Schackenborg Slot (un tempo castello residenza dei signori locali, oggi ristorante dedicato ad eventi speciali).
A pochi chilometri di distanza, abbiamo fatto una breve sosta a Hojer, dove si trova un antico mulino (del 1857) per dirigerci poi alla spiaggia di Hjerpsted.
Qui abbiamo trovato una sorvegliante che multava le auto in sosta. La stessa ci ha spiegato che, per la prima mezz'ora, la sosta era gratuita ma bisognava comunque registrarsi per comunicare l’ora di arrivo. Così abbiamo provveduto e ci è bastata meno di mezz'ora per una breve camminata, visto il vento gelido e le temperature non proprio invitanti…del resto, siamo nel mare del Nord! Il tempo di permettere a Snoopy una corsa in libertà lungo la spiaggia e siamo rientrati in camper al calduccio.
Per la pausa pranzo ci siamo spostati in campagna, in un’area sosta gratuita, nei pressi di alcuni tumuli funerari dell’età del bronzo, utilizzati poi (durante la Grande Guerra) come bunker. Qui trascorreremo anche la notte, per recarci poi domani all’isola di Romo.Læs mere












