Jelling
April 2, 2025 in Denmark ⋅ ☀️ 6 °C
Mattinata di ieri trascorsa in lavanderia…a cercare di capire il complicato funzionamento dei macchinari danesi (abbastanza antiquati!) ed a rammaricarsi per i costi del servizio (molto più alti che altrove!).
Pomeriggio ad Aarhus, seconda città della Danimarca per grandezza, sede universitaria, considerata un esempio per la sua innovazione architettonica. La sosta notturna ci è costata purtroppo una multa (che ci hanno fatto alle 4 del mattino…) perché non avevamo il disco orario regolamentare…ma semplicemente un foglio con scritti giorno ed ora di arrivo…proveremo a contestarla, viste le condizioni disastrate del parcheggio (unico possibile in città, nel bel mezzo di un cantiere) ed il costo piuttosto salato della sanzione...
Oggi ci siamo invece dedicati ai vichinghi, visitando il sito Monumenterne di Jelling.
Jelling è un piccolo paesino che nasconde dei reperti di incredibile importanza. Sembra che proprio qui sia nata la cristianità che si è poi sviluppata in tutta la Danimarca; anche la monarchia pare avere avuto origine proprio qui. Durante la dominazione vichinga, Jelling fu la sede della corte di re Gorm il vecchio, ultimo re pagano e capostipite di una stirpe reale che esiste ancor oggi, dopo un migliaio di anni.
Fra i reperti ritrovati: due tumuli funerari e due pietre runiche di inestimabile valore.
Abbiamo visitato l’area archeologica con un po’ di emozione, consapevoli di trovarci di fronte a fonti storiche che testimoniano il passaggio dai riti pagani alla cristianità.
L’antica palizzata in legno che proteggeva l’area è stata oggi riprodotta con materiali moderni per farne comprendere le fattezze e le dimensioni. Al suo interno, oltre ai tumuli funerari e alla chiesa, alcune pietre runiche riconducibili al re Gorm ed al figlio Aroldo Dente Azzurro. La prima risale al X secolo e fu fatta realizzare dal re in onore della moglie Thira; su di essa compare per la prima volta nella storia il nome Danimarca. Sulla seconda invece si trova la testimonianza della conversione dei danesi al cristianesimo da parte del principe Aroldo. Su di essa vi è anche la più antica raffigurazione di Cristo presente in Danimarca.
Nella chiesa riposa il corpo di re Gorm. Durante la nostra visita la chiesa era purtroppo chiusa, ma abbiamo saputo che viene considerata "la Mecca dei danesi", in quanto vogliono visitarla almeno una volta prima di morire.
Nell’area sono stati anche ritrovati dei monoliti disposti a guisa del più grande scafo di nave vichinga (secondo la tradizione la nave che traghettava i morti verso gli Dei del Valhalla).
Vicino al sito archeologico un interessante museo interattivo ci ha permesso di approfondire ulteriormente tradizioni e storia del popolo vichingo.
Una curiosità: Bluetooth significa Dente Azzurro. L’azienda scandinava Ericsson ha scelto proprio il nome del principe vichingo per identificare un sistema che permette a due tecnologia diverse ma vicine di mettersi in contatto.
Soddisfatti della visita, ci siamo recati al castello di Egeskov, definito dalle guide come “ il miglior castello rinascimentale in Europa”. Purtroppo lo abbiamo trovato chiuso per manutenzione e non ci siamo sentiti di spendere una cifra per vederne solo i giardini. Abbiamo quindi proseguito il nostro percorso verso Sud, traversando il lungo ponte di Storebaelt (con relativo salasso economico, visto che in Danimarca le autostrade sono gratuite, i ponti invece sono carissimi…) per arrivare a Naestved, dove sosteremo anche stanotte in area gratuita. Una passeggiata in paese ed una birra al pub (dove si stava svolgendo un simpatico gioco di società) ci hanno permesso di concludere degnamente la serata.Read more









