• Kalmar

    April 9, 2025 in Sweden ⋅ ☁️ 8 °C

    Ci siamo svegliati questa mattina circondati da coniglietti saltellanti che hanno fatto agitare non poco Snoopy…
    Conclusa la colazione a base di pancake, abbiamo lasciato (un po’ a malincuore) l’oasi di pace in mezzo alla natura che ci ha generosamente ospitato, per raggiungere la città di Kalmar.
    Qui siamo riusciti a trovare una sosta fronte mare, carina ed economica, pertanto ci fermeremo anche stanotte per varcare domani il ponte che ci porterà all’isola di Oland.
    Kalmar è la città svedese più antica: fu fondata nel XII secolo e le mura della città vecchia sono ancora ben conservate; durante il Medioevo il suo porto era il più importante della Svezia. Oggi, oltre ad essere un polo industriale, è una città universitaria ed un centro culturale, ospitando un museo di arte moderna.
    Nel 1397 il trattato di Unione di Kalmar, tra Svezia, Danimarca e Norvegia, rese la Regina Margherita I di Danimarca monarca di tutta la Scandinavia.
    La Svezia lasciò l’Unione nel 1520, quando si rese indipendente.
    Il Kalmar Slott è considerato uno dei quattro principali castelli svedesi. Risale al 1160 ma la sua torre è stata espansa fino al secolo successivo. Grazie alla sua posizione venne soprannominato “la chiave della Svezia”. Magnus III Ladulas, detto “riccioli d’oro”, ne ampliò la planimetria, mentre re Gustavo I di Vasa (e i suoi successori) lo trasformarono da fortezza medievale a castello rinascimentale. Dopo poco divenne la dimora preferita dei re di Svezia.
    Una curiosità, riguardante la stanza del re Erik: la sua rivalità con il fratello Johan lo spinse a costruire cunicoli e passaggi segreti nel gabinetto...
    Purtroppo in questo periodo il castello è visitabile solo di sabato e domenica, pertanto ci siamo dovuti accontentare di una passeggiata attorno alle mura e nel parco circostante. Varcato il ponte abbiamo potuto percorrere anche un tratto all’interno delle mura e vedere le cucine, dove una scolaresca stava svolgendo un laboratorio.
    Ci siamo poi spostati verso il centro storico. Quando il vecchio borgo medievale non potè più essere difeso dagli antichi rivali danesi, una nuova città venne costruita in quello che oggi è un quartiere: il Kvarnholmen. Qui troviamo la cattedrale barocca, il Teatro, l’ex Municipio (ora divenuto un Hotel), le mura fortificate, i bastioni, le strade lastricate, le case in pietra del XVII secolo.
    Come sempre abbiamo apprezzato la totale assenza di turisti, anche se oggi la città ci è sembrata eccessivamente vuota ed i locali (aperti ma privi di avventori) ci hanno trasmesso un po’ un senso di decadenza…
    Ritornando verso la riva del mare, allestito negli stabilimenti di un mulino a vapore nei pressi del porto, si trova il Kalmar Lans Museum, dove viene conservato il tesoro della Kronan, nave affondata nel XVII secolo; non gli abbiamo dedicato una visita, essendo circoscritto alla storia locale.
    Conclusa la nostra passeggiata, vista la giornata gradevole, ci siamo rilassati in riva al mare. Abbiamo notato che su tutto il lungomare sono stati posizionati punti di sosta adatti a tutte le età: piccole foche in pietra per i più piccoli, panchine in legno adatte a tutti, vere e proprie panchine-sdraio per chi apprezza le comodità…Come in tutte le città svedesi, anche qui abbiamo trovato ordine, pulizia e grande attenzione per l’ambiente. Perfino i lampioni che illuminano le strade utilizzano lampadine al sodio a basso consumo energetico. Le auto sono in prevalenza elettriche.
    Nota di colore: dopo avere perduto un berretto a settimana, oggi sono riuscita a procurarmene tre per ben 4 € in tutto. Un negozio, con esposto già l’abbigliamento estivo, aveva un cesto con la merce invernale in occasione ed ho colto al volo l’opportunità!
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