Ghiacciai, fiordi e cascate tra i Troll
2 Mayıs 2025, Norveç ⋅ ❄️ 1 °C
Due giornate piovose ci hanno costretti a modificare l'itinerario ed a prenderci una pausa di un giorno.
Non abbiamo comunque “perso tempo”: ci siamo dedicati alla cucina (scorta di pancake...), abbiamo fatto nuove provviste (il frigo cominciava a piangere...) ed Antonio è riuscito ad aggiustare lo scarico del lavandino (il supporto si era spezzato...). L'altro ieri eravamo alle prese con la sostituzione del tappo del serbatoio dell’acqua (crepato, non chiudeva più bene...)…speriamo di avere concluso con le riparazioni!
Durante il percorso del primo giorno abbiamo potuto ammirare (dal basso) il ghiacciaio Jostedalsbreen; per affrontarlo in escursione (maltempo a parte) sarebbero stati necessari ramponi, attrezzature ed esperienza non in nostro possesso…un bello spettacolo comunque, anche visto così dalla strada ci è apparso maestoso, tanto da incutere un po’ di soggezione...
Giunti a Nordfjordeid, abbiamo sostato in zona residenziale-commerciale, vicino ad altri camper, sotto una pioggia torrenziale...
Il giorno dopo era nostra intenzione raggiungere Runde, dove poter vedere le pulcinelle di mare (che già l’anno scorso, in Scozia, non abbiamo potuto ammirare causa nebbia…). Pare che in questo luogo i puffin arrivino in quantità, assieme ad altri uccelli marini, da aprile a giugno per riprodursi…
La passeggiata che porta al punto di osservazione però rischia di diventare non praticabile in caso di piogge abbondanti e quindi vi abbiamo dovuto rinunciare anche questa volta.
Non appena il meteo ci ha concesso una tregua, siamo ripartiti per raggiungere la Trollstigen (via dei Troll): le guide promettono tornanti da brivido e scenari da cartolina… Sappiamo che la strada al momento non è interamente percorribile causa frane, ma contiamo di arrivare fin dove è possibile. Intanto riprende a piovere...
Breve sosta a Geirangerfjord per alcune foto, un brevissimo traghetto per raggiungere l’altra sponda ed un po’ di chilometri ancora fino alle cascate di Gudbrandsjuvet. Un'altra tregua momentanea al diluvio ci permette di percorrere la passerella sopra le cascate per ammirarle completamente.
Questa notte sosteremo qui, ai piedi di montagne ancora innevate ed accompagnati dal gorgoglio dell’acqua che scorre impetuosa.
Intanto, giusto per dare un po’ di numeri, siamo al 48esimo giorno di viaggio, abbiamo guidato per quasi 160 ore e percorso circa 9000 km.
Domani è un altro giorno…Okumaya devam et








