• La città sotterranea di Derinkuyu

    24 Mac, Turki ⋅ ☁️ 3 °C

    Siamo arrivati in Cappadocia e questa mattina abbiamo visitato la città sotterranea di Derinkuyu: un incredibile labirinto su 18 livelli stimati (di cui 8 visitabili) che scende fino a 85 metri di profondità, offrendo un'esperienza un po’ claustrofobica ma affascinante di vita sotterranea con camere, stalle, cucine, scuole e chiese; ambienti che hanno ospitato fino a 20.000 persone presumibilmente per difendersi dagli sconvolgimenti climatici e dalle guerre.

    Abbiamo percorso i tunnel bassi e stretti per entrare in cunicoli e camere.
    L’organizzazione degli spazi è sicuramente ingegnosa: cucine, stalle per il bestiame, magazzini, camere e persino una chiesa sotterranea.
    Vi sono enormi canali di areazione che garantivano aria pulita a tutti i livelli, pozzi profondissimi per far salire l’acqua e massicci dischi di pietra utilizzati per bloccare i passaggi dall'interno. Una doppia cavità fungeva da “telefono” permettendo di comunicare a voce fra i diversi piani.

    Non è chiaro il periodo d’origine di questo “formicaio” umano, non essendovi fonti scritte a testimoniarlo. Si sa però che in Cappadocia sono numerose la città sotterranee ed alcune sono addirittura collegate fra loro con tunnel lunghissimi.
    Furono sicuramente abitate dagli Ittiti e successivamente dai Bizantini, ma la loro storia è probabilmente molto più antica.
    Nota di colore: cercando su youtube informazioni, abbiamo trovato prevalentemente filmati pubblicati da sostenitori della pseudo archeologia che cercano di spiegare le origini di queste costruzioni tramite civiltà particolarmente evolute in tempi molto antichi.

    All’uscita abbiamo visto anche la Chiesa ortodossa di San Teodoro Trion, conosciuta anche come Chiesa dell'Uva: risale al XIX secolo ed è uno degli insediamenti greci più importanti della regione.
    Baca lagi