Amasra: l’antica Sesamo
2 de abril, Turquia ⋅ 🌧 12 °C
Due giorni fa: tappa di trasferimento attraverso strade lungomare e sentieri di montagna… Abbiamo dovuto fare due deviazioni: una per non imbarcarci in un percorso che veniva definito “più adatto ai cani ed alle tartarughe che ai mezzi umani”… ed un’altra per evitare una chiusura stradale per lavori in corso… Ci siamo arrampicati su sterrati montani che ci hanno ricordato le Canarie ma con il nostro potente 4x4 ce l’abbiamo fatta! Arrivati a Karaman, in un mini-camping in riva al mare, che deve ancora aprire ma ci ha ospitati ugualmente, ci siamo fermati per la notte. Qui abbiamo trovato la solita colonia di gatti fra i quali una mammina che aveva appena partorito.
Visto il meteo in miglioramento ed il luogo veramente gradevole ci siamo trattenuti un altro giorno, godendoci il sole ed il mare. Peccato non sia ancora stagione di bagni! L’acqua azzurra e limpidissima faceva venire proprio la voglia di un tuffo!
Oggi abbiamo visitato Amasra.
Anticamente Amasra era nota come Sesamo; citata da Omero nell’Iliade, fu colonizzata nel VI secolo a.C. dai milesi.
Il suo nome attuale lo deve alla principessa Amasris, appartenente alla corte di Alessandro Magno, che dopo la morte del marito fu reggente per un periodo, finché non venne assassinata dal figlio.
La città ebbe nei secoli diversi sovrani fino a quando cadde sotto il dominio genovese prima ed ottomano poi.
I bizantini consideravano Amasra parte del regno del Ponto, ma cedettero il porto in concessione ai genovesi come stazione di scambio commerciale dal 1270 fino al 1460, quando Mehmet il Conquistatore entrò in città senza bisogno di combattere.
Sotto il dominio ottomano, Amasra perse la sua importanza commerciale in favore di altri porti sul Mar Nero.
Siamo rimasti un po’ delusi dalla nostra visita alla città. Difficilissimo trovare parcheggio e, quando finalmente ci siamo riusciti, per un’ora hanno preteso il pagamento dell’intera giornata… Gradevole il porto, della fortezza restano alcune parti delle mura, il museo è carino ma non da giustificare un viaggio…
La giornata di pioggia sicuramente non ci ha permesso di apprezzare appieno i panorami che comunque dall’alto sono molto belli.
Alla ricerca del sole, nel pomeriggio, abbiamo trovato sosta libera in riva al mare…Leia mais








