• Nafpaktos, l’antica Lepanto

    May 2 in Greece ⋅ ⛅ 13 °C

    Dopo un paio di giorni in assoluto relax, fra passeggiate sulla spiaggia e soste in prossimità di trattorie dove abbiamo apprezzato la cucina greca, siamo passati per il paese di Kastros, che ci è piaciuto perché colorato e fiorito. Il primo di maggio, in Grecia, non si ricorda solo la festa del lavoro ma anche l’arrivo della primavera. Le famiglie usano in questa ricorrenza esporre alle finestre ghirlande di fiori colorate e organizzano feste paesane e gite fuori porta.
    Abbiamo trovato questa atmosfera festosa anche nella nostra ultima sosta: il ristorante sulla spiaggia addobbato con nastri azzurri e tavolini colorati offriva musica tradizionale dal vivo per tutta la giornata.
    Lasciato Kastros, abbiamo raggiunto Patrasso e, attraversato il ponte Rion Antirion, siamo arrivati a Lepanto.

    Lepanto, oggi Nafpaktos, è una città ricca di storia che riflette le diverse dominazioni succedutesi nei secoli. Fondata in epoca antica, ebbe un ruolo importante già durante la guerra del Peloponneso. In seguito passò sotto il controllo bizantino, poi veneziano, periodo in cui fu fortificata con il celebre castello e il porto.
    Nel 1499 fu conquistata dagli Ottomani, che la mantennero fino al XVI secolo. La città è però soprattutto famosa per la Battaglia di Lepanto, uno scontro navale decisivo tra la flotta della Lega Santa e quella ottomana, che segnò un punto di svolta nella storia del Mediterraneo.
    Dopo vari passaggi di potere, Lepanto entrò a far parte dello stato greco nel XIX secolo.

    Al nostro arrivo abbiamo dovuto districarci fra strade intasate dal traffico ma soprattutto dalle auto parcheggiate “alla greca” (in doppia fila, piuttosto che in curva o proprio in mezzo alla strada…). Trovato il parcheggio, ci siamo diretti a piedi fino all’antico porto veneziano.
    Ci sono tornati alla mente i consigli di un amico (anch’esso marinaio ed esperto della Grecia) sulla inadeguatezza di questo piccolo porticciolo per un nostro eventuale ancoraggio in barca…ed abbiamo constatato la fondatezza di tali osservazioni.
    Due statue presenti nel porto: una dedicata a Miguel de Cervantes (autore del Don Chisciotte) che combattè nella famosa battaglia di Lepanto; l’altra a Georgios Anemogiannis, patriota greco giustiziato dai turchi nel 1821. Vicino al porto anche la moschea di Fethiye.
    Alzando lo sguardo alla montagna notiamo il castello. Anziché inerpicarci a piedi, preferiamo raggiungerlo in camper, visitarlo e poi lasciare la città verso un’altra sosta in riva al mare.
    Considerazione su questa città: la ricorderemo (come tutti i luoghi da noi visitati) ma non ci rimarrà nel cuore…
    Per la sosta pomeridiana e notturna abbiamo scelto la spiaggia di Kryoneri, piccolissimo porticciolo assolutamente fuori dalle mete turistiche.
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