• Colate di lava a Fagradalsfjall

    14. august 2024, Island ⋅ ☁️ 11 °C

    L'ultima sveglia in territorio islandese non è ottima: Eli si sveglia alle 7.30, in tempo per vedere un tizio che apre la porta della nostra stanza e subito esce. Ancora non sappiamo cosa volesse e come abbia fatto ad aprire.
    Comunque, dopo aver fatto colazione e preparato l'ultimo risotto per il pranzo, ci avviamo verso la zona dell'eruzione del vulcano Fagradalsfjall, che l'ultima volta ha eruttato nel 2023.
    Arriviamo al punto di partenza e già da subito vediamo le colate di lava ormai fredda e solidificata ma comunque scorgiamo diversi punti da dove sgorgano dei fumi di zolfo puzzolenti. Ci portiamo a casa svariati pezzettini di lava solidificata, a dispetto dai negozi di souvenir che li vendono a caro prezzo.
    Decidiamo di procedere con il sentiero C che comodamente in 5h ci porterà al punto più vicino al cratere. Dopo meno di 2km però ci fermiamo al primo punto panoramico dove vediamo le colate di lava dall'alto e anche il cratere. Dato che ha iniziato a piovere e fare veramente freddo e dietro consiglio di altri italiani sconfitti, decidiamo di tornare indietro.

    P.s. nel frattempo Eli si rende conto di aver perso la macchina fotografica e chiama tutti gli hotel degli ultimi giorni, senza successo. Tra questi anche l'hotel di stanotte dove abbiamo anche lasciato la mitica valigia rosa del cibo, ormai vuota. L'hotel non ci ha neanche informato di aver trovato questa, a dimostrazione della qualità delle loro ricerche.
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