• Yerevan

    September 18 in Armenia ☀️ 31 °C

    #Day 2
    Sveglia alle luci dell’alba per ammirare il Monte Ararat 🏔️ colorarsi di rosa, per poi tornare a dormire 😴

    Dopo una super colazione (poteva mancare?) 🍳 🍞 🍊 ☕️ ci incamminiamo a visitare la città. La temperatura é piacevole ☀️ Passiamo per un grande parco per arrivare alla prima tappa: il Vernissage. Un colorato mercato di prodotti artigianali.

    Gli edifici in questa parte della città sono molto “sovietici” 🇷🇺 ma a nostro parere moolto affascinanti. La città è estremamente pulita, organizzata e vivibile. A metà mattina (con oltre 10000 passi fatti) ci fermiamo per una spremuta d’arancia in un bel caffé 🍊

    Passiamo poi dall’Opera e arriviamo alla Cascade, una monumentale opera in onore del regime Sovietico 🇷🇺

    Pausa pranzo (leggera dopo la grande colazione). Una cosa che forse non si immagina é quanto sia buono e saporito il cibo da queste parti: la cucina é un mix dei paesi che circondano l’Armenia 🇦🇲, complice anche la differenza di culture presente nel paese.

    Prima di rientrare in hotel per la siesta, passiamo dalla Moschea Blu, una moschea sciita del XVIII secolo ed è l'unico luogo di culto islamico ☪️ attivo oggi in Armenia 🇦🇲. Chiusa al culto negli anni '20 durante il periodo Sovietico 🇷🇺, la moschea fu secolarizzata e ospitò per oltre cinquant'anni il Museo di Storia di Erevan e successivamente un planetario.
    Tra il 1994 e il 1998, grazie al finanziamento e al supporto del governo iraniano 🇮🇷, il complesso è stato completamente restaurato ed è tornato a svolgere le sue funzioni religiose e culturali.

    Dopo la siesta ripartiamo per un giro al mercato, anche se non troviamo il souvenir che volevamo da appendere alla nostra parete. Torniamo al complesso Cascade, e saliamo i 572 scalini fino al Memoriale della Rivoluzione d’ottobre del 2017 (in Russia segnò la fine del controllo zarista nel Caucaso e aprì la strada all'indipendenza dell'Armenia orientale con la nascita della Prima Repubblica nel 1918).
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