#Day 3
Ci svegliamo nel nostro stabile sovietico 🇷🇺 colazione 🍳 🍞 🍯 🍊☕️ e ci dirigiamo verso il mercato Gum. Il sole ☀️ riscalda già la giornata. Qualche minuto di passeggiata tra le vie della città ed arriviamo. Il mercato è ordinato, gli odori delle spezie si mischiano con quelle del pane 🥯
Torniamo in centro e passeggiamo. Qualche souvenir perché sappiamo che poi non ne troveremo più (se non al ritorno in aeroporto ✈️). Pranzetto tipico con Jengyalov: piadina/focaccia molto sottile, senza lievito, riempita con una grande quantità di erbe e verdure fresche tritate. DELIZIOSE 😋
È arrivato il momento: noleggio auto 🚗 abbiamo noleggiato una Toyota Yaris, ma vome OGNI volta ci dicono che hanno fatto un upgrade. Laura non è contenta perché deve guidare una macchina più lunga e costosa 😂 i primi minuti in strada sono panico tra il caos della città.
Pian piano ci lasciamo Yerevan alle spalle e la strada fa ripidi sali e scendi tra le colline, gli armeni ci sfrecciano via sorpassandoci velocemente. Arriviamo al paesino di Garni, famoso per il suo Tempio Greco-Romano simbolo dell’Armenia pre-Cristiana. (ricordiamo che l’Armenia é stato il primo paese ad adottare il cristianesimo nel 301 d.C) 🏛️
Dopo una passeggiata tra le stradine, andiamo in cerca di cibo. Troviamo un ristorante carinissimo, dove ovviamente siamo gli unici clienti. Il cuoco e il cameriere stanno giocando a backgamon, solo a partita finita (e dopo qualche cicchetto da parte della moglie) si mettono a preparare la nostra cena 😆Read more