Beimen-Kaohsiung
August 19 in Taiwan ⋅ 🌧 31 °C
Sveglia alle 6:00 e, per iniziare la giornata con il giusto spirito ciclistico, ci aspetta la tradizionale colazione di Beimen District: zuppa di pesce con riso. 🐟🍚
Ora… l’idea di mangiare una zuppa di pesce appena svegli non è esattamente ciò che avevo sognato durante la notte. Ma, contro ogni previsione, era buonissima e super energetica! Un brodino bello deciso, vongole, gamberetti, un po’ di pepe per dare carattere e riso bianco.
Insomma, niente brioche e cappuccino: qui si parte direttamente con il carburante da pescatore! 😂
Pancia piena e si parte in direzione Kaohsiung. Il navigatore sentenzia: 92 km. Ma ormai abbiamo imparato che con il navigatore taiwanese bisogna avere fiducia… fino a un certo punto. Infatti, misteriosamente, all’arrivo saranno diventati 80 km.
Evidentemente anche i chilometri, qui, fanno dieta. 😜
Per i primi 40 km pedaliamo alla grande: pochi semafori, strada abbastanza scorrevole e paesaggio bellissimo, tra risaie, coltivazioni e campagne. Finalmente una pedalata quasi normale!
Poi, naturalmente, arriva il momento della seconda colazione al Seven Eleven.
Perché una zuppa di pesce alle sei del mattino evidentemente non basta a due ciclisti che devono macinare chilometri! 😂
Ripartiamo belli carichi e… ricomincia il festival dei semafori! 🚥🚥🚥
Stop. Riparti. Stop. Riparti. Altro semaforo. Riparti. Altro stop.
Dopo qualche ora di questo allenamento speciale per quadricipiti e pazienza, attraversiamo la città e finalmente arriviamo a Kaohsiung.
Peccato che ci siano ancora tre ore da aspettare prima di avere la camera. 😩
Lasciamo quindi le biciclette in hotel, che questa volta ha addirittura un tema baseball, e usciamo a esplorare un po’ la zona.
E visto che avevamo già fatto una colazione tradizionale, una seconda colazione e 80 km in bici… arriva naturalmente il momento del pranzo. 😂
Troviamo un ristorantino sulla strada e ci concediamo dei noodles all’anatra, davvero buonissimi, accompagnati da uovo centenario e tofu.
L’uovo centenario è un uovo di colore nero che viene lasciato riposare delle settimane o mesi in una miscela di argilla, cenere, sale, calce e gusci di riso. Sorprendentemente è molto più buono di quanto il suo aspetto totalmente nero lasci immaginare! 😅
Ma il vero spettacolo, questa volta, non arriva dal nostro piatto.
Seduta vicino a Marika c’è una signora che finisce tranquillamente il suo pranzo. Appoggia le bacchette, si sistema… e improvvisamente parte un RUTTO.
Ma non un rutto normale.
Un RUGGITO DA LEONESSA. 🦁💨
E, soprattutto, viene indirizzato con una precisione incredibile dritto in faccia a Marika!
Io guardo Marika.
Marika guarda me.
La signora, invece, completamente impassibile.
A quel punto ho capito: non era un semplice problema di digestione.
Era una dimostrazione di potere.
Come per dire:
“Qui comando io.”
E Marika, che normalmente avrebbe avuto qualcosa da dire, improvvisamente…
MUTA. 🤫
Silenzio assoluto.
Credo che per un attimo abbia anche rivalutato la propria posizione nella catena alimentare taiwanese. 😂
Dopo questo straordinario incontro culturale, andiamo a vedere il famoso soffitto colorato della stazione, davvero spettacolare, e poi decidiamo di visitare un tempio vicino al nostro hotel.
Il tempio è bello e suggestivo, pieno di dettagli e colori.
Ma proprio mentre siamo lì, il cielo decide di ricordarci che siamo a Taiwan ad agosto.
Prima qualche goccia…
Poi sempre di più…
E alla fine parte il diluvio universale! 🌧️🌊
Ci prendiamo l’acqua tornando verso l’hotel e arriviamo praticamente fradici.
L’idea iniziale era tornare in camera, sistemare e lavare i vestiti da bici e poi andare alla Pagoda del Drago e della Tigre, ma con quel tempo da monsone tropicale e la pagoda abbastanza lontana decidiamo, con grande tristezza, di rimandare.
A questo punto si torna in hotel, si sistemano le cose per domani e comincia a farsi strada la domanda più importante della giornata:
“dove si mangia?” 😂
La risposta è ovviamente: night market!
Quello di oggi, però, non è all’altezza di quello della volta precedente: cibo un po’ meno convincente, anche se l’atmosfera rimane sempre suggestiva, colorata e piena di vita.
Dopo cena facciamo anche un giro in un parco con varie installazioni e giochi di luce. Carino… ma niente di indimenticabile.
Alla fine si torna in albergo.
Doccia, sistemazione delle cose, preparazione per il giorno dopo e finalmente a letto. 😂🇹🇼🚴♂️Read more



















TravelerForse conosco qualcuno che potrebbe tener testa alla leonessa 🦁 😂
Traveler
Buoni
TravelerMarika come mai non hai risposto a quel ruggito , probabilmente può essere anche un segno che apprezza il bun cibo
Marika BusiIn realtà non mi sono neanche accorta avesse ruttato la signora. Nico l'ha vista e ha detto: "apperò, meglio fuori che dentro in effetti". Io:"ma cosa? Non ho mica ruttato" Nico:"la signora ti ha appena spettinato😂😂
TravelerHo letto che in Cina si fa il rutto a stomaco pieno, complimenti al cuoco
Traveler
🥰