Kaohsiung-Checheng
August 20 in Taiwan ⋅ 🌧 27 °C
Sveglia con calma alle 6:00 — ormai per noi “con calma” significa alzarsi quando la maggior parte dell’umanità sta ancora dormendo — per sistemare tutto nelle borse e riuscire a essere pronti per la colazione alle 7.
Arriviamo a colazione e scopriamo una cosa bellissima: sta piovendo.
Ma non “piove un pochino”. No. Secchiate d’acqua direttamente dal cielo, come se qualcuno lassù avesse deciso di lavare Taiwan con l’idropulitrice. 🌧️
Mangiamo con calma, sperando nel miracolo. Alle 7:30 siamo davanti all’ingresso dell’hotel, bardati da ciclisti pronti alla battaglia… ma niente. Continua a diluviare.
Guardiamo il meteo: pioggia sicura almeno fino alle 10. E anche dopo le 10, nessuna garanzia. Insomma, il cielo ci stava dicendo chiaramente:
“Ragazzi, oggi prendete il treno.”
A quel punto consultiamo ChatGPT e studiamo il piano B: treno fino a metà strada e poi bici. Però aspettiamo ancora mezz’ora, perché magari smette.
Ore 8:00.
Piove ancora che Dio la manda.
Ci guardiamo.
“Partiamo?”
E niente… partiamo. 🤦♂️
Acqua, acqua e ancora acqua. E naturalmente anche i nostri amatissimi semafori taiwanesi, che riescono nell’impresa di trasformare i primi 30 km in una cronometro della categoria pensionati con il deambulatore: velocità media imbarazzante. 🚦😂
Finalmente arriviamo al primo tempio della giornata: il Tempio di Dong Long, famoso per la sua atmosfera locale e per essere un punto di riferimento religioso della zona, anche se non proprio tra le mete più turistiche dell’isola. 😄
Visita veloce e si riparte.
E qui succede il miracolo: forse, forse… non piove più!
Allora è il momento di andare davvero! 💨
Ancora qualche semaforo — perché evidentemente Taiwan non vuole farci dimenticare dove siamo — poi finalmente imbocchiamo la strada sulla costa.
E stavolta il vento NON è contrario.
Bella raga… si vola! 🚀
Da pensionati a Giro d’Italia in tre minuti.
Media che sale, gambe che bruciano, adrenalina alle stelle e noi che ci sentiamo improvvisamente Pogacar e Van der Poel. Mancava solo il pubblico ai bordi della strada. 😂
Dopo un po’ di strada arriviamo al secondo tempio della giornata: il Tempio di Checheng Fu'an, famoso soprattutto per essere uno dei principali templi taoisti dedicati a Tudi Gong, il Dio della Terra, e per la sua importanza religiosa locale… ma diciamo che non è proprio il monumento che scatena il turismo mondiale. 😄
Visita veloce e si riparte.
E indovinate?
Ricominciamo a prendere acqua.
Piccola deviazione in una piantagione di red dragon fruit, dove scopriamo che il famoso frutto del drago cresce proprio qui, tra caldo, umidità e pioggia tropicale. 🌱🐉
A questo punto ci aspettano gli ultimi 7 km fino all’hotel.
Durante l’ultima salita vediamo delle scimmiette che ci osservano incuriosite dal bordo della strada.
Marika entra immediatamente in modalità National Geographic: servizio fotografico completo. 📸🐒
Le scimmie guardano Marika.
Marika guarda le scimmie.
Io pedalo.
Finalmente arriviamo in hotel.
Doccia bollente! 🚿
E poi parte il secondo grande rito del cicloturista sotto la pioggia: lavare i vestiti nella doccia.
I nostri pantaloncini e magliette erano diventati neri per tutta la sporcizia che le ruote, con l’acqua, avevano sollevato dalla strada. Praticamente non più abbigliamento tecnico, ma materiale da miniera di carbone.
Dopo esserci rimessi in sesto, andiamo al Sichongxi Hot Springs Park, dove ci concediamo almeno un bel bagno ai piedi nelle acque termali. Piedi che dopo tutti quei chilometri sembravano ringraziarci in tutte le lingue. 🦶♨️
Poi cena in un ristorantino caratteristico.
Sul tavolo arrivano gamberi di fiume, maiale saltato e uova strapazzate con jelly star, una specie di ingrediente che sembrava un’alga gelatinosa.
Ma la giornata non è ancora finita.
Perché il nostro hotel è in stile giapponese e ha una delle cose più belle che potessimo desiderare dopo 97 km di bici: l’ONSEN. ♨️🇯🇵
E quindi via, dentro l’acqua calda a sciogliere finalmente le gambe, mentre fuori piove ancora.
Immersi nell’acqua termale, con le gambe finalmente rilassate, si chiude la giornata.
Domani si vedrà.
Per ora una sola certezza:
Taiwan ci ha provato con la pioggia.
Noi abbiamo risposto pedalando. 🚴♂️🌧️💪Read more





























