• Checheng Taitung

    August 21 in Taiwan ⋅ 🌧 26 °C

    Giorno 10 – 108 km, 1000 metri di dislivello e il Diluvio Universale 🌧️🚴‍♂️🐒
    Sveglia alle 6:00, come ormai da tradizione. Solita routine: preparazione delle borse, controllo dell’attrezzatura, lavaggio delle borracce, sistemazione delle bici…
    Poi colazione in perfetto stile giapponese. E mentre mangiamo, guardiamo fuori e capiamo immediatamente che Taiwan ha deciso di farci un regalo speciale per la giornata: il Diluvio Universale. 🌧️🌧️🌧️ E non una pioggerellina romantica. No.
    Secchiate d’acqua dal cielo.
    E proprio oggi ci aspetta la tappa più lunga di tutto il viaggio: 108 km e circa 1.000 metri di dislivello. Perfetto. Una passeggiata. 😂
    Finita la colazione, ci vestiamo da palombari, prendiamo le bici e partiamo sotto l’acqua.
    I primi chilometri sono subito un bel sali e scendi, attraversando la zona montuosa dell’isola. Arriviamo quasi a 500 metri di quota, pedalando completamente immersi nella foresta.
    E qui arriva anche l’incontro con la fauna locale: le scimmiette! 🐒
    Saltano da un ramo all’altro sopra le nostre teste, come se stessero facendo il tifo per noi.
    Scendiamo poi lungo una lunga discesa che ci porta verso l’altra costa dell’isola, quella affacciata sull’Oceano Pacifico / Mar delle Filippine… insomma, da quella parte lì! 😂
    Finalmente vediamo il mare e il paesaggio cambia completamente.
    Durante il percorso incontriamo anche una stazione ferroviaria spettacolare, con la ferrovia che corre praticamente sul mare. Una fermata veloce per qualche foto e poi di nuovo in sella.
    Da lì in avanti è ancora un continuo sali e scendi lungo la costa, fino a prendere la direzione di Taitung.
    La cosa incredibile è che, nonostante l’acqua presa in quantità industriale, il diluvio ha avuto almeno un lato positivo: non abbiamo sofferto il caldo!
    Eravamo completamente fradici, ma almeno non stavamo cuocendo dentro i vestiti da ciclista. 😂
    Dopo 108 km, finalmente arriviamo a Taitung.
    E qui, naturalmente, poteva mancare l’ultimo scherzo della giornata? Certo che no.
    Arriviamo all’hotel che avevamo prenotato, tutti zuppi, stanchi e già mentalmente sotto la doccia…
    Peccato che la catena alberghiera abbia cinque hotel nella stessa città. E noi, ovviamente, siamo arrivati a quello sbagliato. 🤦‍♂️😂
    Ci spiegano dove dobbiamo andare, rimontiamo in sella e raggiungiamo finalmente il nostro B&B.
    A quel punto: bagagli giù, doccia bollente e tentativo di tornare esseri umani.
    Poi, come da tradizione, arriva il momento più importante dopo una tappa del genere: il bucato!
    Poi si va finalmente a cena.
    Marika aveva trovato un ristorante che sembrava molto interessante, ma arriviamo e davanti troviamo una coda talmente lunga che probabilmente qualcuno era ancora lì dalla settimana precedente.
    Cambiamo strategia e scegliamo un altro ristorante, questa volta affidandoci alle recensioni di Google Maps.
    E alla fine ci va anche bene: noodles e dumpling, alcuni asciutti e altri in brodo.
    Cena semplice, ma dopo una giornata sotto la pioggia era praticamente alta cucina stellata Michelin. 😂
    Poi rientro in camera, letto e finalmente si dorme.
    E soprattutto c’è una grande novità: domani NON SI PEDALA! 🎉🎉🎉
    Per la prima volta dopo giorni, possiamo mettere la sveglia senza pensare a chilometri, dislivelli, borse, borracce, semafori e soprattutto… alla domanda fondamentale:
    “Ma oggi quanto piove?”
    Domani giornata libera. Le gambe ringraziano. La bici pure.
    Buonanotte!
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