Taitung - Yuli
August 23 in Taiwan ⋅ 🌧 26 °C
🌧️ Giorno 12 – Quando Taiwan decide di lavarci direttamente dalla bici
Sveglia alle 6:30 e colazione da A Bao, giusto per iniziare la giornata con un po’ di calma e, soprattutto, con l’illusione che forse oggi sarebbe stata una giornata normale.
Illusione durata circa tre minuti. 😂
Finita la colazione, ci prepariamo, saliamo sulle bici e… DILUVIO UNIVERSALE! 🌧️🌧️🌧️
Non una semplice pioggia. Non un acquazzone. Una roba da fine del mondo. Rispetto ai giorni scorsi, quelli che ci sembravano dei temporali, oggi erano praticamente giornate da spiaggia! 😂
Partiamo comunque da Taitung direzione Yuli, perché ormai abbiamo sviluppato quella particolare forma di follia che ci fa pensare: “Piove talmente tanto che tanto vale pedalare.”
Per i primi 50 chilometri troviamo anche un po’ di dislivello, giusto per rendere il tutto ancora più divertente. L’acqua cade così forte che quando prendiamo le discese le gocce fanno male sulla faccia e sulle braccia come piccoli pallini di piombo. Gli occhiali diventano praticamente inutili, la visibilità è prossima allo zero e la strada è un susseguirsi di pozzanghere e tratti mezzi allagati.
Insomma: non stavamo pedalando… stavamo facendo rafting con le biciclette. 🚴♂️🌊
Arriviamo nella zona della famosa Mr. Brown Avenue, a Chishang, una delle strade più fotografate di Taiwan: una lunghissima strada che attraversa le risaie, con le montagne sullo sfondo e il celebre albero diventato famoso grazie alle pubblicità. Un paesaggio normalmente da cartolina, con le risaie verdi, l’albero solitario e le montagne che fanno da cornice.
Normalmente.
Oggi invece la cartolina sarebbe stata intitolata:
“Mr. Brown Avenue – edizione monsonica.” 😂
Di fotografie ovviamente nemmeno l’ombra: tirare fuori il cellulare sotto quella pioggia avrebbe significato probabilmente trasformarlo in un costoso fermacarte. Abbiamo quindi fatto solo qualche ripresa con la DJI, e poi via, immediatamente al coperto!
Arriviamo a Chishang, città famosa anche per i suoi bento, i tipici pasti confezionati che qui sono diventati leggendari anche grazie alla tradizione dei bento venduti sui treni. 🍱
Io scelgo un bento con il maiale, Marika quello con il pollo, e aggiungiamo anche del tofu.
E qui arriva la sorpresa: tofu buonissimo, con un sapore particolare che a me ricorda quasi… la cannella! Una roba stranissima, ma davvero buona.
Mangiamo, ci asciughiamo alla bell’e meglio e ripartiamo.
Naturalmente… sotto la stessa identica quantità d’acqua. 🌧️😂
Ormai eravamo talmente bagnati che non aveva più senso cercare di evitare la pioggia. A quel punto potevamo tranquillamente pedalare anche dentro una piscina.
Arriviamo finalmente a Yuli e raggiungiamo la nostra sistemazione: non è un hotel, ma una vera e propria casa/guest house.
Alle 14:15 ci danno la stanza e qui arriva il premio della giornata: la camera più bella della casa, tutta vetrata! 😍
E soprattutto…
🚿 DOCCIA CALDA.
Dopo una mattinata passata sotto il diluvio, quella doccia aveva lo stesso valore di una sorgente termale a cinque stelle.
Ci sistemiamo, ci asciughiamo e finalmente possiamo dedicarci alle cose serie: organizziamo i treni dei prossimi giorni, sistemiamo i percorsi, controlliamo gli orari e prepariamo tutto il programma per continuare il nostro giro.
Alle 18:30 scendiamo nella guest house per cena.
E indovinate cosa mangiamo?
BENTO! 🍱😂
Io pollo fritto, buonissimo, mentre Marika prende quello con il maiale.
Praticamente abbiamo fatto il cambio della formazione rispetto a mezzogiorno: io ho preso quello di Marika e Marika il mio.
Ma la vera sorpresa arriva dal giardino della casa: ci servono della papaya coltivata direttamente lì.
E ragazzi… una cosa spettacolare! 🥭
Dolce, profumata, succosa. Altro che frutta del supermercato.
Poi arrivano anche due banane, portate, se abbiamo capito bene, dalla fidanzata del fratello della proprietaria.
A questo punto siamo ufficialmente nutriti, asciutti, organizzati e pronti per la fase finale della giornata: LETTO. 🛏️
Buonanotte da Yuli. 🌧️🇹🇼Read more













