• Keelung-Taipei

    August 28 in Taiwan ⋅ ☁️ 33 °C

    🚲 Giorno 18 – 1.155 km dopo… abbiamo chiuso il cerchio 🇹🇼
    Oggi: 50,23km
    E oggi è arrivato quel momento che, quando siamo partiti, sembrava lontanissimo: abbiamo ufficialmente concluso il nostro giro in bici di Taiwan.
    Non il viaggio, attenzione. Quello non è ancora finito: ci aspettano ancora due giorni pieni a Taipei, finalmente senza doverci preoccupare di dove dormire, quanti chilometri mancano o quale salita ci aspetta dietro la prossima curva. 😂
    Ma il nostro giro sì. Quello è finito.
    E il contachilometri, alla fine, dice una cosa abbastanza folle:
    1.155 chilometri pedalati e 9.363 metri di dislivello positivo.
    Esattamente i 1.155 km che avevamo programmato. Il piano iniziale è stato rispettato alla perfezione.
    Siamo partiti da Keelung e abbiamo iniziato a seguire praticamente tutto il fiume che da Keelung porta verso Taipei. Una ciclabile davvero bellissima: tutta immersa nel verde, tranquilla e piacevole, con la città che piano piano iniziava a comparire davanti a noi. In lontananza si vedevano i grattacieli, sempre più numerosi man mano che ci avvicinavamo a Taipei.
    Un modo quasi perfetto per entrare in città e chiudere il nostro giro: natura alle spalle e skyline davanti.
    Arrivati a Taipei abbiamo fatto la nostra prima deviazione, assolutamente obbligatoria: il chilometro zero della Cycling Route 1.
    All'andata per noi era decisamente fuori mano e avrebbe significato aggiungere parecchi chilometri al percorso, quindi avevamo deciso fin dall'inizio che ci saremmo passati al ritorno, appositamente per una foto ricordo.
    E così eccoci lì. 📸
    Dopodiché ci siamo diretti verso il Taipei 101, dove ovviamente non poteva mancare la seconda foto di rito. Perché se concludi un giro in bici di Taiwan e non fai una foto davanti al Taipei 101, praticamente quei 1.155 km non valgono. 😂
    Ed è stato bello essere lì proprio in quel momento. Dopo tutte le strade percorse, le città attraversate, il mare, le montagne, la pioggia, il caldo, il vento e le salite, eccoci finalmente davanti al simbolo di Taipei. 🚲🇹🇼
    Da lì siamo andati al Chiang Kai-shek Memorial Hall, uno dei luoghi simbolo di Taipei. Il grande complesso, inaugurato nel 1980, è dedicato a Chiang Kai-shek, leader della Repubblica di Cina e figura centrale della storia politica di Taiwan. Il monumento è imponente, con il grande edificio bianco e il caratteristico tetto blu, circondato da una gigantesca piazza, giardini, il National Theater e il National Concert Hall.
    Ma è anche un luogo con una storia molto più complessa della semplice cartolina turistica: Chiang Kai-shek governò Taiwan durante un lungo periodo autoritario, segnato anche dalla repressione e dal cosiddetto White Terror. Con la democratizzazione dell'isola, questo spazio è diventato anche un luogo importante per le manifestazioni e per la memoria della transizione democratica di Taiwan.
    Noi ci siamo fatti un giro nella grande piazza e poi abbiamo passeggiato un po' nel parco, godendoci per una volta il lusso di essere turisti senza avere una bicicletta da spingere da qualche parte. 😂
    Dopodiché ci siamo spostati al Longshan Temple.
    Il tempio in sé è molto carino. Probabilmente, dopo tutti quelli che abbiamo visto durante questo viaggio, ne abbiamo incontrati di più grandi e di più spettacolari, ma questo resta sicuramente un luogo molto caratteristico e importante per Taipei. È uno dei templi più famosi della città, con una storia che risale al XVIII secolo.
    E poi c'è quella bella cascata all'ingresso che gli dà quel tocco scenografico che non guasta mai.
    A quel punto, però, era decisamente arrivato il momento di mangiare. E qui abbiamo scelto un ristorante di livello altissimo: 7-Eleven.
    Mancavano pochissimi chilometri all'hotel, quindi abbiamo fatto un pranzo veloce e poi siamo ripartiti con un obiettivo molto preciso: arrivare in albergo e cercare di avere la camera prima delle 16.
    Anche se era ancora presto rispetto all'orario del check-in, abbiamo deciso di andare comunque. L'idea era sfruttare il tempo per smontare le bici e sistemarle già nei loro cartoni, così da poterci togliere completamente il pensiero e avere poi il resto della giornata libero.
    E ovviamente, proprio nel momento in cui pensavamo che tutto fosse ormai finito, è arrivato l'ultimo piccolo colpo di scena meccanico.
    Durante lo smontaggio, Nico si è accorto che una vite del sellino si era rotta ed era rimasta incastrata dentro.
    Perfetto. Per riuscire a sistemare la bici nel cartone abbiamo dovuto togliere entrambe le ruote. Una piccola complicazione finale, giusto per non farci mancare nulla. 😂
    Speriamo di riuscire a risolvere il problema al nostro ritorno in Italia.
    Alla fine, comunque, le biciclette erano finalmente smontate e impacchettate.
    Fine. Le bici non ci servono più.
    E questa frase, dopo 1.155 km, ha avuto un certo effetto. 😥
    Una volta sistemate, ci siamo lavati, cambiati e sistemato le cose che non servono più in valigia.
    Poi, belli puliti e con le bici ormai fuori gioco, siamo usciti di nuovo.
    Destinazione: ancora una volta Taipei 101.
    Ma stavolta avevamo un ottimo motivo: la cena al Din Tai Fung, un ristorante stellato che cucina i migliori xiao long bao. Avevamo prenotato e ci aspettava una vera e propria celebrazione finale del giro. E il menù non ci ha certo delusi.
    Abbiamo assaggiato diversi tipi di xiaolongbao: al tartufo, al pollo, al maiale e al granchio.
    Poi siamo passati alla versione dolce: carota, cioccolato e fagiolo rosso dolce.
    Il tutto accompagnato da un piatto di verdure, un piatto di riso saltato con uova e fettine di maiale e, per concludere, un'ultima zuppa di noodles, molto particolare e davvero ben fatta.
    Ma la cosa che ci è piaciuta di più del ristorante è stata la cucina a vista.
    Potevamo vedere direttamente i cuochi mentre preparavano i ravioli: dall'impasto fino alla chiusura, uno per uno, completamente a mano. Era quasi ipnotico guardarli mentre li preparavano con una velocità impressionante, li sistemavano nei cestelli e poi li portavano direttamente in tavola.
    E così abbiamo concluso la nostra giornata, e in qualche modo anche questa parte del viaggio, davanti a un tavolo pieno di xiaolongbao.
    Poi siamo tornati in albergo.
    E questa volta, prima di dormire, possiamo finalmente dirlo:
    Taiwan in bici: FATTA. 🇹🇼🚲
    1.155 km.
    9.363 m di dislivello.
    18 giorni di viaggio.
    E una quantità non quantificabile di cibo, pioggia, sudore, risate e momenti in cui ci siamo chiesti perché avessimo deciso di farlo. 😂
    Il giro è finito.
    Ma il viaggio no.
    Ci restano ancora due giorni a Taipei.
    Buonanotte da Taipei
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