• Taipei

    August 30 in Taiwan ⋅ ⛅ 32 °C

    📖 Ultimo giorno a Taiwan. E ovviamente niente calma. 😂
    Si parte con l’ultima colazione dell’hotel: porridge con mirtilli, frutta talmente acida da mettere alla prova la sopravvivenza, hot dog con uova strapazzate e latte. Ormai eravamo diventati taiwanesi anche contro la nostra volontà. 🌭🥚
    Poi via verso Beitou, un bellissimo angolo verde incastrato nel caos di Taipei. Passeggiata nel parco, libreria, museo… o meglio, museo visto da fuori visto che la struttura era interessante mentre la mostra di foto interna, di meno.
    Street, tra negozietti tradizionali, bambù, oggetti improbabili e la classica convinzione: “Questa cosa mi serve assolutamente.”
    Spoiler: a casa non avevamo spazio neanche prima. 😂
    Ma il vero appuntamento della giornata è il Taipei 101.
    Abbiamo prenotato lo Skyline 460. 460 metri. Centunesimo piano.
    Nico ovviamente felicissimo. Io un po’ meno quando ci mettono l’imbragatura per uscire sulla terrazza esterna. 😅
    Perché sì: a 460 metri non basta guardare Taipei attraverso un vetro. Bisogna uscire all’aperto, con il vento che cerca di spettinarti anche l’anima.
    Eppure è stato spettacolare.
    Da lassù Taipei sembra minuscola e noi proviamo a riconoscere i luoghi visti durante queste settimane: le strade percorse in bici, i quartieri, le montagne, tutto quello che fino a pochi giorni prima guardavamo dal basso. Un’esperienza completamente folle e bellissima.
    Poi giù all’89º piano, panorama dietro una vetrata e, naturalmente, souvenir. Perché naturalmente la calamita da portare a casa non può mancare. 😂
    All’88º piano troviamo finalmente anche la famosa enorme sfera dorata che serve a compensare le oscillazioni del grattacielo.
    Poi si torna giù. Metro. Hotel. Cena al volo. Valigie.
    Scatoloni delle bici.
    Transfer per l’aeroporto.
    E durante il tragitto realizziamo che è davvero finita.
    Quasi tre settimane in cui abbiamo attraversato Taiwan in bici, tra montagne, mare, risaie e città. Abbiamo visto balene e delfini, fatto surf, pescato gamberoni, mangiato xiao long bao, visto fumarole e bufali, preso pullman guidati come se fossimo in un rally e scoperto che una partita di baseball può tranquillamente trasformarsi in una discoteca.
    E come ultimo regalo ci siamo guardati Taipei da 460 metri di altezza.
    Quando arriviamo in aeroporto ormai è ufficiale:
    🇹🇼 Taiwan, è finita.
    Siamo stanchi, distrutti e probabilmente già con la testa a casa.
    Ma soprattutto ci dispiace.
    Perché quando un viaggio è stato così intenso, pieno e completamente assurdo, tornare alla normalità fa sempre un certo effetto.
    Si torna a casa. ✈️
    Ma solo per un po’.
    Le bici sono già pronte. 🚲
    E noi abbiamo già iniziato a pensare al prossimo viaggio. 🌏❤️
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