• Maciniamo dislivello ⬆️⬇️

    June 7 in Montenegro ⋅ ☁️ 17 °C

    #Day 10

    Stamattina la sveglia ci fa vedere da un lato il sole ☀️ sulle colline e dall’altro le alte montagne 🏔️ tra cui oggi vorremmo passare.

    Partiamo. Dopo dieci minuti ecco la prima tappa, il panorama é trooooppo bello 🤩 il programma di oggi é percorrere il Sedlo Pass (sotto il Bobutov Peak, la montagna più alta del Montenegro con i suoi 2523 mam) per poi scendere verso il Piva Lake.

    La strada é segnata come “panoramica” per cui c’é una corsia sola (a volte una corsia e mezzo). Il panorama é davvero eccezionale, proprio come piace a noi ☀️🐴

    Ci fermiamo più volte, anche per far giocare la perrita con la sua amata neve ❄️ (nonostante sia una Terrona preferisce di gran lunga il freddo e la montagna rispetto al mare 🌊)

    La strada attraversa poi un particolare altipiano collinoso, prima di scendere verso il lago. Decidiamo di percorrere un’altra stradina di montagna 😇 🙏🏼 per arrivare ad un punto panoramico che meriterebbe un camping spot ⛺️ per la notte, ma siccome é presto e fa caldo, decidiamo di proseguire. Dopo un inquietante, scosciesa e serpenteggiante discesa 🐍 raggiungiamo il lago Piva

    Arrivati, ci rendiamo conto che la strada che volevamo percorrere é chiusa per un cantiere (ma guarda un po’ 😂) Le uniche opzioni sono:
    -Ripercorrere TUUUTTA la strada fatta la mattina e tornare dall’altra parte del Durmitor per riprendere la principale.
    -Prendere un’altra strada di montagna che ci avrebbe portato un pó più a sud

    Opzione 2 ✔️

    Cominciamo subito con le sorprese: la strada che Google maps ci dice di prendere NON ESISTE. La tentiamo e ne prendiamo un’altra, come un miraggio appare un vecchio vw austriaco, fermiamo subito la coppia e chiediamo informazioni sulla strada. Ci dicono che ha tante curve ma é tutta asfaltata (a posteriori aveva ragione sul fatto che fosse asfaltata, ma diciamo che avrei espresso qualche dettaglio in più) 😂

    Scendiamo nuovamente l’enorme dislivello del canyon per poi risalire dall’altro lato. La strada (una corsia resicata) si snoda sullo strapiombo della montagna. Laura sente i formicolii alle gambe peggio che sulla Via Alta.

    C’è da dire che il panorama é meraviglioso. Dopo 40 (infiniti) chilometri raggiungiamo Eagle Nest 🦅 un piccolo angolo di paradiso, dove decidiamo di fermarci per aperi-cena. Il panorama é davvero un sogno, cosí come la cucina.

    Dopo cena troviamo un bel camping spot in natura dove rilassarci dopo l’intensa giornata di guida 🚐
    Read more