Da M’Hamid abbiamo ripreso a salire, lasciandoci alle spalle l’ultimo respiro del deserto profondo.
Zagora è scivolata di nuovo accanto a noi, come un ricordo dolce, e poi via: Foum Zguid, Tata, Tafraoute, Tiznit.
Nomi che sembrano suoni di tamburi, tappe che ci hanno guidati verso l’oceano come briciole sparse nel vento.Read more