Poi, sotto Boujdour, è arrivato il vuoto.
Quello vero.
Gli ultimi 300 km sono il nulla assoluto:
niente pali della luce, niente antenne, nessuna costruzione.
Assenza quasi totale di vita.
Niente uccelli.
Niente dromedari.
Niente capre.
Solo distese di grilli, a tappeto sull’asfalto, come se anche loro avessero deciso di attraversare il mondo senza fretta.Read more