• Ci spostiamo a Tainan

    21. marts, Taiwan ⋅ ☀️ 27 °C

    Oggi cambiamo città: qui è previsto un festival musicale e si prospetta un bel caos. Così decidiamo di dirigerci verso Tainan. Prendiamo metro, treno e bus: tutto ben collegato. 🚈🚊🚌

    Prima tappa: raggiungere la nostra casetta presso una famiglia taiwanese e riuscire a capirci. Poi cerchiamo le tessere per i bus. Entriamo in un 7-Eleven e ci indicano quelle che sembrano figurine dei Pokémon; Giuse scuote la testa, ma nell’angolo in alto a sinistra c’è il simbolo del bus: in realtà sono carte con il proprio “witch” preferito da usare per pagare.

    Ci rechiamo a piedi alla Zeldandi Fortezza, una vecchia fortezza olandese: carina, ma niente di che. Proseguiamo su Wangcheng alla ricerca di qualcosa da mangiare, ma un odore indefinito ci fa passare la voglia. Continuiamo il nostro tour in solitaria alla Torre di Chihkan, molto bella: il blu e il rosso mi ricordano l’amato Ticino 🥰. Cerchiamo la famosa fabbrica inglobata dagli alberi, ma risulta troppo lontana e siamo stanchi.

    Ci fermiamo a un baracchino: Giuse mangia dei noodles particolari e io un tramezzino del combini. Giuseppe è molto felice perché trova un buon caffè fatto con tanto amore. Entriamo nel Tempio Grand Matsu di Tainan, doniamo qualche soldo e, per buon auspicio sulla coppia, accendiamo l’incenso e offriamo soldi finti. 💮

    Proseguiamo la nostra camminata su Shennong Street, molto hipster e colorata, con souvenir davvero carini. 🌈 Per cena, una deliziosa hot pot a base di manzo e cavolo cinese. 🥩

    Per il rientro, stanchi morti, Giuse mi fa aspettare 20 minuti per un bus che doveva arrivare in 5… peccato che, dopo essere saliti sul numero giusto, fosse nella direzione sbagliata 🥲. Giuse e i mezzi pubblici: un divorzio garantito. 💔
    Læs mere