Stoccolma
13 апреля 2025 г., Швеция ⋅ ☀️ 10 °C
Abbiamo dedicato la nostra domenica alla capitale della Svezia, apprezzandola al meglio grazie alla bellissima giornata di sole.
Trattandosi di una città molto grande, abbiamo dovuto fare delle scelte sui percorsi e sulle visite, seguendo come sempre i nostri interessi, curiosità ed istinto. Come in altri casi ci siamo suddivisi le entrate a pagamento per non gravare troppo sul budget e per assicurare compagnia al “quattrozampe” che non è gradito nei musei.
Siamo stati fortunati nel trovare subito parcheggio nei pressi del porto; ci siamo poi chiesti dove abbiano fermato i mezzi tutti i turisti incontrati in città, visto che la nostra zona sosta è rimasta vuota per tutto il giorno!
La passeggiata verso il centro storico ci ha permesso di ammirare i numerosi palazzi del lungo mare, fra i quali si distinguono il Teatro Reale Drammatico, Casa Sager (residenza del Primo Ministro svedese), il Museo Nazionale, il Parlamento e, naturalmente, il Palazzo Reale. A quest’ultimo abbiamo dedicato la mattina, visitandolo all’interno. Dopo uno sguardo alla bellissima Cappella Reale, mi sono inoltrata nei sotterranei del palazzo che custodiscono i Gioielli della Corona. Una serie di preziosissimi oggetti (corone, spade, diademi e spille…) che rappresentano il simbolo della monarchia svedese e vengono oggi utilizzati solamente in occasione di matrimoni, battesimi e funerali, visto che l’ultima incoronazione in cui ebbero ruolo risale al 1907.
Subito dopo ho percorso le numerose stanze degli appartamenti reali, soffermandomi particolarmente nella Galleria Carlo XI: realizzata in tardo barocco svedese, ispirandosi alla Galleria degli Specchi di Versailles, viene utilizzata per cene ufficiali con circa 170 invitati. È preceduta dalla sala Mar Bianco nella quale, in occasione dei banchetti, il re e la regina ricevono gli ospiti prima di farli accomodare.
Particolare anche il Salotto Don Chisciotte, dove la carta da parati riporta immagini relative al capolavoro di Cervantes.
Spettacolare la Sala del Trono per la sua vastità; una foto di repertorio la mostra arredata con tavole da pranzo in occasione del 70 esimo compleanno del Re (nel 2016). Curiosa (perché fuori dal contesto storico per l’arredamento stile IKEA) la sala dell’anniversario di re Carlo XVI Gustavo, realizzata nel 2001 in occasione del giubileo 25*
Concluse le mie visite, abbiamo passeggiato per il centro incontrando sulla nostra strada la Cattedrale ed il Palazzo del Nobel.
Ci siamo poi seduti in un locale che proponeva degustazioni tipiche ed abbiamo apprezzato assaggi di aringhe proposte in diverse ricette. Occasione speciale anche per Snoopy che ha avuto una sua ciotola con del cibo, essendo il gestore del locale appassionato di cani!
Nel pomeriggio Antonio ha visitato il Museo Vasa che porta il nome della nave affondata il 10 agosto del 1628, proprio nel porto di Stoccolma, durante il suo viaggio inaugurale.
Commissionata nel 1625 dal re Gustavo II Adolfo, nelle sue intenzioni avrebbe dovuto resistere alle cannonate e ai venti contrari: 53 metri di altezza, 68 di lunghezza, 6 vele, 64 cannoni e circa 150 marinai per governarla. Tutt’attorno al vascello c’erano più di 1000 sculture finemente decorate, a simboleggiare la volontà di potenza di una nazione che, nonostante il decennale impegno su più fronti di guerra (Russia, Polonia e Germania), era riuscita, grazie all’audacia del suo giovane sovrano, ad accrescere i propri domini.
Qualcosa però andò storto e furono sufficienti due forti folate di vento a compromettere la statica della nave che presto cominciò ad imbarcare acqua dai portelli aperti dei cannoni. Fu una catastrofe! Persero la vita tra le 30 e le 50 persone e la maestosa nave da guerra si inabissò miseramente.
L’imponente vascello è stato recuperato dal fondo marino dopo 333 anni ed è oggi la nave del XVII secolo meglio conservata nel mondo.
Sicuramente Stoccolma vanta Musei ed attrazioni da noi non visitate ma che meriterebbero menzione, uno fra tutti il Museo di Arte moderna che è fra i più importanti in Europa…; non tutti sanno però che un museo è stato dedicato anche al complesso musicale degli Abba. In occasione del matrimonio della principessa Vittoria (primogenita ed attuale erede al trono) gli Abba furono fra gli invitati e composero per quella occasione “Dancing Queen”.
Per concludere possiamo dire che Stoccolma ci è piaciuta ed ha soddisfatto le nostre aspettative sotto tutti i punti di vista!
Domani si prosegue verso Nord.Читать далее














