Capo Nord e poi Finlandia
17 maggio 2025, Norvegia ⋅ ☁️ 4 °C
Gli ultimi 100 chilometri, che ci hanno finalmente portato a Capo Nord, evidenziano il repentino cambiamento del paesaggio da taiga a tundra ed anticipano in modo decisivo l’ambiente polare.
Incrociamo diversi camper (prevalentemente dei paesi del nord) in entrambe le direzioni e qualche “singolare avventuroso” in bicicletta o a piedi.
Attraversiamo il lungo tunnel che ci porta all’isola del Capo e, in pochi chilometri, siamo finalmente arrivati!
Cominciano quindi le foto di rito sotto il globo (ripetute più volte causa espressioni di freddo) … e poi ci si gusta il panorama grazie ad una bella giornata nuvolosa, con improvvisa spruzzata di neve, sole grigio...
ma almeno niente nebbia :))
Grande emozione guardando l’orizzonte: pensiamo che di fronte a noi c’è solo il mare (di Bering) e (proprio lì, in fondo in fondo) il Polo Nord.
Al lato sinistro scopriamo che ci sarebbe il vero capo più a nord...con un faro alla fine della stretta penisola. Al lato destro: Finlandia!
La visita al museo del Capo (da alcuni criticata per il costo) è stata da noi particolarmente apprezzata per il filmato sulla vita della popolazione locale (Sami) in relazione alle particolarità ed ai cambiamenti della natura durante le … 8 stagioni (qui ci sono ancora le mezze stagioni!)
All’interno del visitor centre mostre fotografiche sulla storia degli avvenimenti dal 1600 (quando si comincia a nominare Nordkapp sulle mappe) ad oggi.
All’esterno, oltre al famoso globo, un’opera realizzata da sette bambini del mondo e da un'artista (per la statua della madre con bambino) a testimonianza della cooperazione ed il monumento voluto da re Oscar II per affermare il confine della Norvegia.
Non essendo riusciti a vedere l’aurora boreale, per mancanza di buio, abbiamo atteso pazientemente per fotografare un timido sole di mezzanotte.
Leggendo le esperienze di diverse persone che (causa nebbia) non hanno potuto vedere assolutamente nulla... nonostante il cielo cupo, ci possiamo ritenere molto fortunati!!
Il giorno dopo, con calma (alle 7:30...) siamo ripartiti verso sud per attraversare il confine e risalire verso la cittadina a nord della Finlandia, Utsjoki, che presenta una densità di popolazione pari allo 0,25 abitanti per chilometro quadrato, di cui più della metà sono Sami. Il suo territorio é quindi caratterizzato da vaste aree selvagge e disabitate. Il villaggio si sviluppa lungo le sponde del fiume Tenojoki, famoso per l’alta concentrazione di salmoni e lungo il quale si possono ammirare scorci meravigliosi.
Facendo una riflessione su questo viaggio in Scandinavia, ci siamo detti: “Incredibilmente si riesce ad abituarsi anche alla infinita bellezza!"
Se non ci riconoscete nell’ultima foto è perché stiamo familiarizzando con le renne e con il loro mondo fantastico…
Siamo arrivati a Nordkapp il 17 (festa nazionale norvegese) …. viaggiando 17 giorni in marzo e 17 giorni in maggio … superstiziosi, numerologi e complottisti forse hanno qualcosa da dire :)))Leggi altro
















