Missione bucato, Udon e extasi musicale
August 15 in Taiwan ⋅ 🌧 23 °C
Ore 18:00 circa - Fuga dalla Botola
Dopo essere sopravvissuti a un acquazzone tropicale e aver sudato l'equivalente del nostro peso corporeo, io e Nico siamo riemersi dalla doccia della nostra microscopica camera. O meglio, definirla "camera" è un complimento: è più che altro una botola con l'impianto idraulico. Ci siamo guardati, poi abbiamo guardato il mucchio di vestiti bagnati e odoranti di "avventura asiatica", e abbiamo capito che andavano lavati. Subito.
Ore 18:30 - Il Mistero della Lavanderia
Con il nostro sacchetto del bucato decisamente troppo profumato, ci avventuriamo all'esterno, forti delle indicazioni del receptionist, un ragazzo di una gentilezza quasi disarmante. Arriviamo al punto X. Guardiamo l'edificio.
Cos'è? Un ristorante? Un negozio di ferramenta? Un portale per una dimensione parallela? Poteva essere letteralmente qualsiasi cosa, tranne una lavanderia. Vista l'impossibilità di decifrare l'enigma, decidiamo di battere in ritirata tattica.
Ore 19:00 - Il Trionfo dell'Udon (e la voracità di Nico)
Sempre sfoggiando il nostro sacchetto di panni sporchi come fosse un accessorio di alta moda, puntiamo al ristorante (sempre consigliato dal nostro oracolo, il receptionist). Invece del locale, incappiamo in una meravigliosa piazzetta animata: bancarelle, uno spettacolo in allestimento e una serie di ristorantini invitanti.
Optiamo per gli udon. Nico, che a quel punto aveva lo stomaco che comunicava in codice Morse per la fame, decide che due porzioni non sono sufficienti per due esseri umani e ne ordina tre.
Ecco il bottino che è arrivato al tavolo:
2 ciotole di udon classici: con carne bianca e il rassicurante uovo sodo.
1 ciotola di udon "pericolosi": salsa piccante, alghe e zuppa servita rigorosamente a parte. Un capolavoro. Abbiamo spazzolato tutto.
Ore 20:00 - La Febbre del Sabato Sera Taiwanese
Con la pancia piena, ci fermiamo a guardare lo spettacolo nella piazzetta. Sul palco, un gruppo di taiwanesi canta e balla con un'energia contagiosa.
Marika: Estasi totale. Adoravo il ritmo, la danza, l'atmosfera. Ero praticamente pronta a salire sul palco e unirmi alla coreografia.
Nico: Un mix tra la noia profonda e lo smarrimento esistenziale. Non ha apprezzato per niente. L'arte è soggettiva, dicono.
Ore 20:30 - L'Oasi del 7-Eleven
Prima di ritirarci, tappa obbligatoria al 7-Eleven, la vera divinità di Taiwan. Facciamo scorta per la sopravvivenza: bevande, l'acqua per il giorno dopo, la colazione e, ovviamente, l'immancabile gelato.
Ore 21:00 - Blackout
Torniamo nella nostra fidata botola. Ci caliamo nei letti e alle 21:00 in punto abbiamo gli occhi chiusi, pronti a dormire il sonno dei giusti (o forse, più semplicemente, il sonno di due pensionati in vacanza).Read more







