• Salita al passo Taroko 3100m

    August 16 in Taiwan ⋅ ☁️ 12 °C

    Ore 06:00 – La "dormita"
    Oggi sveglia "più tarda del solito". Alle 6:00 suona il gong. Preparazione borse e assetto da combattimento: ci aspetta il Passo Taroko a 3100 metri. L'entusiasmo è alle stelle, il sonno purtroppo pure.
    Ore 07:00 – L'inganno della reception e l'attesa
    Scendiamo a fare colazione fiduciosi di recuperare le bici subito dopo. Finita la colazione, la reception è deserta, desolata, spettrale. Nessuno ci aveva detto che aprendo alle 9:00 la gente normale a quell'ora dorme. Marika si arma di sorriso e un ottimo inglese per farci aprire e, finalmente, alle 7:40 si parte!
    Ore 07:40 – La scalata dell'inferno (23 km / 1500 m D+)
    Inizia la giostra. Salita tostissima con rampe al 16% che mettono a dura prova anche la santità.
    Ore 11:09: Mancano 100 metri alla vetta. Marika, provata, dichiara solennemente: «Non ce la faccio più!».
    Io, maestro di empatia e supporto psicologico: «Smettila di lamentarti e pedala che siamo arrivati!». Problem solving impeccabile.
    Ore 11:10: In vetta! Tre ore e mezza di pura agonia per godere di un panorama mozzafiato... di sole nuvole. Visibilità: zero. Siamo letteralmente dentro un batuffolo di vapore. Foto di rito, cambio d'abito invernale per evitare l'ipotermia e via in picchiata verso l'hotel a recuperare i bagagli.
    Pomeriggio – Il carburante dei campioni e la bufera
    Pranzo gourmet e bilanciato: quattro uova sode e pane al cioccolato. La dieta dell'atleta vero.
    Riprendiamo a scendere verso Puli, ma all'ingresso della città il cielo decide di iniziare a diluviare. Ci rifugiamo al Seven Eleven come due superstiti per schivare il classico diluvio tropicale. Menu degustazione: triangolini di riso con alga e tonno, conditi da tre toast a testa.
    Tardo Pomeriggio – Verso Sun Moon Lake (30 km / 450 m D+)
    Appena la pioggia cala, ripartiamo. Usciti da Puli ci aspetta una mazzata al 16% del tutto gratuita. Ma poi la magia: sbuchiamo in un posto da cartolina tra palme, piantagioni di tè e allevamenti. Una meraviglia inaspettata.
    Ancora qualche strappo ed eccolo lì: il Sun Moon Lake. Un miraggio? No, esiste davvero.
    Sera – Il gran finale
    Arrivati in hotel, l'ordine delle priorità è chiaro:
    1. Doccia per scrostare via il sudore accumulato.
    2. Trovare lavanderia. Non è mai stato più semplice, lo troviamo a 2 minuti dal B&b
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