• Andrea Finetto
  • Christian T.
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Kirghizistan

A 13-day adventure by Andrea & Christian Read more
  • Trip start
    August 13, 2024

    Si parte 🛫

    August 13, 2024 in Italy ⋅ ☀️ 33 °C

    Ci risiamo! Prima tappa da Milano Berlusconi airport a cui seguirà scalo a Istanbul, prima di raggiungere nella notte la nostra meta finale: la famosissima capitale del Kirghizistan… Bishkek per quei pochissimi che non lo sanno! 😜Read more

  • Pomeriggio a Bishkek #Day1

    August 14, 2024 in Kyrgyzstan ⋅ ⛅ 34 °C

    Nel pomeriggio abbiamo proseguito visitando Bishkek. Il caldo non ha aiutato molto e infatti ci siamo arrostiti per bene. La città è grande (1,7 milioni di abitanti) ma relativamente recente (140 anni) e i numerosi edifici e monumenti sovietici lo testimoniano. Fra una statua di Lenin e un museo di storia locale siamo comunque sopravvissuti fino a cena, dove abbiamo mangiato piatti locali.Read more

  • Bishkek, minareti e cavalli #Day2

    August 15, 2024 in Kyrgyzstan ⋅ ⛅ 25 °C

    Dopo gli ultimi giri, ci siamo lasciati alle spalle la capitale (su strade decisamente sconnesse) per visitare la Burana
    Tower, un minareto risalente all’XI secolo, e il museo all’aria aperta di Balbal
    con i suoi guerrieri di pietra.

    Nel pomeriggio abbiamo cavalcato due ore nella solitudine di Chon Kemin e siamo stati premiati da un bellissimo arcobaleno. Un ulteriore premio ce lo siamo fatti noi, concedendoci una bottiglia di pregiatissimo vino moldavo per accompagnare la cena 🙃 Buon Ferragosto!
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  • Issyk Kul - Karakol #Day3

    August 16, 2024 in Kyrgyzstan ⋅ ☀️ 28 °C

    Oggi siamo ripartiti con molta calma verso il lago Issyk Kul per poi raggiungere la città di Karakol. 300 km di distanza ma 5 ore di viaggio perché la strada è molto molto molto MOLTO dissestata..!

    Il lago Issyk Kul è il secondo bacino montano più grande al mondo dopo il Titicaca in Sudamerica (si trova a 1608 metri sul livello del mare). Abbiamo sostato per pranzare e visitare, non volontariamente, il museo dei petroglifi. 😴

    A Karakol invece abbiamo camminato in giro per la città, in una ipnotica atmosfera di disagio post-sovietico, e visitato la moschea Dungan, la cui peculiarità è quella di essere stata costruita in stile cinese, senza l’utilizzo di chiodi.

    La sera infine cena di gruppo a casa di una famiglia uigura, minoranza etnica musulmana di origine cinese.
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  • Altin Arashan #Day4

    August 17, 2024 in Kyrgyzstan ⋅ ☁️ 21 °C

    La giornata di ieri su strada dissestata era per prepararci ad oggi: due ore su un mezzo militare russo su una strada di montagna ripida, fangosa, piena di macigni e ostacoli (per gli amanti della lingua italiana: perigliosa), per percorrere ben 14 km…

    La destinazione finale, la gola di Altin Arashan ovvero la sorgente termale d’oro, si trova a 2600 metri di altezza. Ci siamo rifocillati, abbiamo potuto fare un bagno in acque calde sulfuree in una “lussuosa” spa e fatto una passeggiata fra le yurte.

    Al ritorno, sullo stesso percorso dell’andata, Christian ha fatto da copilota e ha potuto vivere a pieno il brivido della vista sui precipizi e delle ruote che slittavano sulle rocce bagnate.

    La cena del giorno, a Karakol, questa volta era da una famiglia Dungan: anche questa è una minoranza etnica mussulmana di origine cinese.
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  • Jety Oguz #Day5

    August 18, 2024 in Kyrgyzstan ⋅ ☁️ 20 °C

    Prima giornata senza lunghi spostamenti in bus e, ovviamente, piove tantissimo.

    La giornata è iniziata con una rapida visita alla chiesa ortodossa di Karakol, giusto prima della Messa.

    Dopodiché ci siamo diretti verso la gola di Jeti Oguz, famosa (in Kyrgizystan e basta..) per le sue rosse formazioni rocciose, conosciute con il nome di Seven Bulls. Nelle vicinanze c’è anche un’altra formazione rocciosa che ricorda (diciamo…) la forma di un cuore spezzato (Broken Heart). Oggi anche primo incontro con un addestratore e la sua aquila.

    All’arrivo per pranzo al campo di yurte che ci accoglierà questa notte, la pioggia si è intensificata ancora di più.. il trekking, è stato sostituito da partite a carte, lettura, freddo e tanta umidità. 🥶

    Aggiornamento post-cena: piove ancora. Anche nella yurta!
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  • Canyon, aquile e yurte #Day6

    August 19, 2024 in Kyrgyzstan ⋅ ☀️ 21 °C

    Oggi giornata on the road, o meglio off road vista la scarsa qualità delle strade che ormai conosciamo molto bene. Percorriamo la costa meridionale del lago Issyk Kul, fino a Kochkor (traduzione: montone).

    La prima tappa lungo il tragitto è il canyon Skazka. Migliaia di anni di erosione hanno creato un contrasto di forme e colori nel terreno argilloso.

    Seconda tappa a Bokonbaeva, dove i nativi ci hanno mostrato le tecniche di caccia tradizionali con le aquile e i cani.

    Ultima tappa per completare la nostra istruzione alla vita nomade è un laboratorio artigiano di yurte, dove ci siamo messi anche all’opera.
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  • Naryn #Day7

    August 20, 2024 in Kyrgyzstan ⋅ ☀️ 22 °C

    Oggi per concludere il nostro corso accelerato di cultura kirghiza abbiamo iniziato la giornata dedicandoci alla realizzazione di tappeti in feltro, padroneggiando le due tecniche tradizionali.

    Subito dopo abbiamo attraversato le montagne fino a Naryn, situata in una stretta gola. La città si trova a 2.000 metri sul livello del mare e per raggiungerla si valica anche un passo a 3.000 metri. Panorami stupendi e, evento più unico che raro, strade perfettamente asfaltate. La strada infatti fa parte della Nuova via della seta che collega il Kirghizistan alla Cina.

    Nel tardo pomeriggio escursione alla valle Kichi Naryn, dove il piccolo fiume Naryn si congiunge al grande fiume omonimo. Spazi sconfinati e scarsamente abitati. Ovunque andiamo veniamo comunque accolti con cortesia e curiosità: oggi per esempio come segno di ospitalità ci è stato offerto del buonissimo pane appena sfornato e fritto (tempo di digestione dai due ai tre mesi 🤪).

    Breve nota per chi ci legge: da domani per due giorni saremo in alta montagna a dormire in yurta (rete cellulare non disponibile) e, a seguire, una notte a casa di una famiglia. Non garantiamo aggiornamenti ma non si sa mai 🙂
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  • Tash Rabat #Day8

    August 21, 2024 in Kyrgyzstan ⋅ ☁️ 11 °C

    Oggi viaggiamo verso Tash Rabat, caravanserraglio in pietra del XIV secolo sulla via della seta, nel cuore della catena montuosa del Tiam Shan. Tash Rabat si trova a 3.200 metri di altitudine ed è stata costruita con blocchi di pietra all’interno della montagna.

    A seguire pomeriggio di trekking lungo la valle. Non ci sono altre persone oltre a noi, ma abbondano le marmotte e siamo anche dovuti passare accanto a un enorme mandria di yak (che poi abbiamo anche mangiato per cena 😋). Per concludere ci siamo concessi anche di uscire dal sentiero per inerpicarci su una montagna e ammirare il panorama: all’orizzonte montagne altissime che segnano il confine con la Cina. Vista l’altitudine si inizia a sentire la mancanza di ossigeno.

    Seconda notte in yurta ma, vista l’altitudine, ci hanno concesso il lusso di una stufetta a carbone che ha contribuito a creare una piacevole atmosfera “1800 - Rivoluzione industriale a Londra”.
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  • Lago Son Kul #Day9

    August 22, 2024 in Kyrgyzstan ⋅ ☁️ 15 °C

    L’avventura si avvicina alla fine e iniziamo lentamente a dirigerci verso la capitale. Ma prima della città, che raggiungeremo sabato, la nostra meta sarà il secondo più grande lago del Kirghizistan, il lago Son Kul, situato ad un'altezza di 3.013 metri.

    Per raggiungerlo percorriamo la strada di ieri a ritroso fino a Naryn e poi valichiamo un passo, ovviamente su strada sterrata, all’altezza record di 3.346 metri.

    All’arrivo nel terzo e ultimo campo di yurte in cui trascorreremo la notte, ci siamo trovati circondati da un panorama completamente brullo e selvaggio, dove gli unici abitanti sono i pastori che per l’estate portano al pascolo le loro mandrie di mucche, cavalli e pecore.

    La cena, in una yurta più moderna di quelle a cui ci eravamo abituati (addirittura ci sono tavoli e sedie!!!) si è conclusa nel migliore dei modi: tanta vodka e il tanto atteso assaggio di latte di giumenta fermentato (kumis) - per chi se lo chiedesse il sapore è quello di una provola affumicata ed è frizzante.. Zazdarovje! 🥂
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  • Kyzul-Oi #Day10

    August 23, 2024 in Kyrgyzstan ⋅ ☁️ 20 °C

    Mattinata finalmente libera, ne abbiamo approfittato per un po’ di relax al sole e una breve cavalcata. I cavalli di oggi erano però ancora un po’ addormentati e si è rivelata più una passeggiata, ma ne è comunque valsa la pena.

    La giornata è proseguita spostandoci verso Nord. Abbiamo attraversato l’ennesimo passo di montagna, meno scenico di quello di ieri, ma con vista su un’enorme miniera di carbone.

    Prima di arrivare alla destinazione del giorno il percorso prevede - ebbene sì - una strada sterrata lungo lo strettissimo canyon scavato dal fiume Kokomeren 🍉.

    A Kyzul-Oi siamo ospiti di una famiglia locale, che in realtà non abbiamo visto se non per bere il té, ma dopo due giorni in yurta la gigantesca camera che ci hanno dato ci pare una reggia.
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  • A Bishkek sono 40 🎂 #Day11

    August 24, 2024 in Kyrgyzstan ⋅ ☁️ 29 °C

    Ed eccoci arrivati all’ultimo giorno, e che giorno! Grande festa alla corte di Bishkek, Christian compie 40 anni!

    Partenza presto verso la capitale, per concludere il nostro giro circolare attraverso il Kirghizistan. Senza nemmeno bisogno di chiedere, confermo che anche oggi abbiamo affrontato un passo al di sopra dei 3.000 metri (Töö Ashu) ma per variare c’è pioggia, nebbia e soprattutto asfalto. La nostra guida, Aizada, è anche molto fiera perchè parte della strada è una galleria di ben 3 km 😅

    Tornare a Bishkek è uno shock dopo giorni di spazi sconfinati e solitudine. Traffico, gente e suoni ci circondano, mentre percorriamo la città per raggiungere il caotico bazaar cittadino (Osh Bazaar).

    Il mio spirito capitalistico è stato finalmente soddisfatto mentre compro qualsiasi cosa mi capitasse sotto gli occhi. Anche per Luigi 🐹 sono in arrivo abbondanti quantità di semi di girasole. Il bazaar è suddiviso in base alla merce venduta; caratteristiche sono le parti dedicate alle spezie, ai sassi (che a quanto pare tritano e mangiano perché fonte di calcio… 😐), tabacco da masticare, carne, fiori, pane, animali.. Si potrebbe andare avanti per ore!

    Impacchettate le nostre cose e rilassati un po’ in piscina, la sera è iniziata la festa. Al ristorante sono apparsi palloncini e trombette, la torta è stata servita accompagnata da un pregiato Sovjetskoje Shampanskoje e gli autisti si sono cimentati in appassionati discorsi di congratulazioni al festeggiato!🎈

    Ultimo cognac in hotel, variante di lusso all’onnipresente vodka, e si va a dormire. Domani ci attende un lungo viaggio di ritorno.
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  • Trip end
    August 25, 2024