• Cirali - Monte Chimaera

    19. marts, Tyrkiet ⋅ ☁️ 17 °C

    Nel pomeriggio, proseguendo lungo costa e godendo di altri spettacolari panorami, questa volta illuminati dal sole, siamo giunti a Cirali. Qui abbiamo affrontato la salita su Monte Chimera per raggiungere i “fuochi perenni” che sono un fenomeno naturale affascinante, ma hanno anche una forte importanza storica e culturale.
    Monte Chimera, in turco Yanartaş, significa “pietra che brucia”.
    I “fuochi” sono fiamme perenni che escono dal terreno a causa di emissioni di gas (principalmente metano). Bruciano da migliaia di anni, probabilmente già in epoca antica.
    Il sito è strettamente legato al mito della Chimera, una creatura mostruosa che sputava fuoco. Secondo il mito, la Chimera viveva proprio in questa zona. Fu uccisa dall’eroe Bellerofonte, che la trafisse mentre cavalcava Pegaso. Le fiamme naturali del monte vennero interpretate come il respiro ancora vivo del mostro.
    Le fiamme erano note già nell’antichità classica:
    -Servivano come punto di riferimento per i marinai nel Mediterraneo orientale.
    -Venivano citate da autori antichi come Plinio il Vecchio.
    In epoca antica, le fiamme avevano anche un significato religioso:
    -Probabilmente considerate sacre o divine.
    -Alcuni studiosi ritengono che potessero essere associate al culto di Efesto (dio del fuoco e della metallurgia).
    -La loro natura “eterna” le rendeva simboli di potere divino.
    Le fiamme rimasero un elemento misterioso e quasi “magico” anche in epoca bizantina e medievale.
    Læs mere