• Perge

    March 20 in Turkey ⋅ 🌧 15 °C

    Il nostro programma di oggi prevedeva la via licea: una camminata all’interno di un canjon che non siamo riusciti a percorrere in quanto impraticabile. Le guide avevano preannunciato un percorso attualmente inesistente, sia per il crollo di una strada, sia per mancanza di acqua che avrebbe dovuto riempire il torrente quasi in secca…
    Ci siamo allora diretti alla tappa successiva: Perge. Abbiamo dovuto attendere le 13 per poter accedere al sito: oggi i musulmani festeggiano la conclusione del ramadan, in questo fine settimana molti locali sono chiusi o hanno modificato gli orari di apertura.
    Ne è valsa comunque la pena! La città ci ha veramente affascinato.

    La storia di Perge risale all'Età del Bronzo, ma raggiunse il suo apice durante il periodo ellenistico ed il suo periodo d'oro sotto il dominio romano.
    Secondo la leggenda, la città fu fondata dopo la Guerra di Troia da coloni greci guidati dal veggente Calchas.
    In seguito, Alessandro Magno passò per Perge nel 333 a.C., segnando l'inizio della sua trasformazione in un importante centro della Pamphylia. Grazie alla sua posizione strategica vicino alla costa del Mediterraneo, la città divenne un importante snodo commerciale e culturale.

    La Porta di Adriano è l'ingresso monumentale alla città, celebre per le sue due torri circolari.

    Uno dei punti salienti di Perge è il suo stadio massiccio, in grado di ospitare fino a 12.000 spettatori. Si tratta di uno degli stadi antichi meglio conservati nel Mediterraneo, completo di sedili in pietra e di un'arena dove si tenevano corse di carri, giochi con gladiatori e competizioni atletiche per intrattenere i cittadini.
    I sedili avevano misure e posizioni diverse che rispecchiavano il livello sociale: quelli più larghi e più in basso erano destinati alle persone più benestanti .
    Così pure la tribuna centrale era riservata ad ospiti di rilievo.
    Le nicchie all’esterno erano occupate da botteghe durante gli eventi.

    Il teatro di Perge, sebbene parzialmente in rovina (attualmente in restauro) riflette ancora la grandiosità dell'architettura romana per l'intrattenimento. Con una capacità di 15.000 persone, un tempo ospitava rappresentazioni teatrali, spettacoli e raduni pubblici.

    Accanto al teatro, bagni pubblici e ginnasi sottolineano quanto i cittadini di Perge valorizzassero l'interazione sociale e il benessere fisico.
    I resti delle terme mostrano l'ingegneria avanzata dell'epoca, mentre il Ninfeo (fontana monumentale) testimonia lo sfarzo decorativo della città. 

    Forse la caratteristica più impressionante di Perge è la sua lunga strada colonnata, che attraversa il cuore della città. Questo grandioso viale, fiancheggiato da colonne di marmo, un tempo fungeva da principale punto di ritrovo commerciale e sociale.
    Un canale d'acqua scorreva al centro, fornendo acqua fresca alla città e aggiungendo eleganza al design urbano. Camminando lungo questa strada ci siamo immaginati antichi mercanti che vendevano beni e filosofi che discutevano all'ombra delle colonnate.

    Ci sentiamo di poter definire Perge come “ la città dell’acqua” per l’abbondanza e la presenza costante di acqua in ogni parte del complesso cittadino. Oltre al canale che costeggia la strada principale, numerose fontane caratterizzano il centro cittadino, fra le quali spicca quella dedicata ad Artemide, all'imperatore Settimio Severo, ai suoi figli Marco Aurelio Antonino (Caracalla) e Geta, nonché all'imperatrice Giulia Domia.

    Un mosaico ben conservato spicca sul pavimento di una bottega: rappresenta una scena della guerra di Troia: quella del sacrificio della figlia di Agamennone, Ifigenia.
    Si può dire che il luogo fosse molto più di un semplice negozio; svolgeva una funzione religiosa come luogo di offerte/sacrifici nel II secolo d.C. e, durante l'insediamento bizantino (nel V-VI secolo d.C.), fu trasformato in una sorgente sacra o centro di guarigione con scopi spirituali.

    Perge è importante anche per la storia cristiana. L'Apostolo Paolo visitò Perge durante il suo primo viaggio missionario nel I secolo d.C. Questo rende Perge un sito sacro per i pellegrini cristiani, collegando le rovine antiche alla diffusione del cristianesimo in Asia Minore.

    CURIOSITÀ:
    - Perge era rinomata per il suo tempio dedicato ad Artemide Pergaia, venerata come protettrice della città
    - La città aveva sistemi idrici avanzati, con acquedotti che rifornivano fontane e bagni
    - Gli archeologi hanno scoperto bellissimi mosaici romani a Perge
    - Le donne avevano un posto speciale a Perge; la città produsse famose benefattrici femminili che finanziarono molti edifici pubblici

    Conclusa la nostra visita, che ci ha veramente gratificato, abbiamo raggiunto una sosta in riva al mare dove trascorrere anche la notte.
    Con giornata di oggi abbiamo concluso la Turchia mediterranea. Probabilmente quella di oggi sarà la tappa più ad Est. Decidiamo infatti di non proseguire verso zone segnalateci a rischio in questo periodo a causa della guerra in Iran.
    Read more