• Beyşehir

    21 marzo, Turchia ⋅ ☁️ 6 °C

    Oggi, primo giorno di primavera, ci siamo avventurati in una gita in montagna, intenzionati a raggiungere un bel lago dove camminare e trascorrere la giornata.
    Lungo il percorso: cime innevate e temperature decisamente invernali (siamo arrivati a 3,5 gradi…); all’arrivo pioggia sottile e terreno allagato ci hanno convinto a cambiare destinazione.
    Il lago di Beyşehir è il lago di acqua dolce più grande della Turchia, un'area protetta fondamentale per l'avifauna e circondata da parchi nazionali.
    Peccato per le condizioni, perché l’ambiente, con un tempo più favorevole, sarebbe stato veramente fantastico!

    Lungo la strada abbiamo notato una costruzione singolare (denominata Kargı Han) sulla quale ci siamo documentati: si tratta di un antico caravanserraglio di epoca selgiuchide. Costruito tra il 1237 e il 1246, serviva come luogo di sosta e protezione per mercanti e carovane lungo l'antica rotta commerciale che collegava la città costiera di Antalya con Konya, capitale del Sultanato di Rum. Era una struttura fortificata progettata per offrire riparo, cibo e sicurezza a viaggiatori e animali (cammelli e cavalli) durante i lunghi viaggi lungo la "Via della Seta" anatolica.

    Giunti alla città di Beyşehir, visto che era ormai mezzogiorno, ne abbiamo approfittato per gustare un brunch/colazione turca e subito dopo ci siamo recati alla moschea di Esrefoglu.
    Costruita tra il 1296 e il 1299 viene definita come “la più grande e magnifica delle grandi moschee dell'Anatolia”, con un tetto in legno e un soffitto piatto sorretto da colonne. Per la sua superba lavorazione del legno e delle tegole, è come un museo turco di moschee in legno. Non essendo entrati abbiamo “rubato” da internet una foto dell’interno.

    Il nostro percorso ci ha poi portato alla città di Konya che visiteremo domani. Sosta notturna in un’area camper comunale veramente gradevole.
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