• Monastero di Elonas - Kosmas

    April 18 in Greece ⋅ ☀️ 17 °C

    Lasciata la spiaggia di Anavalos in una bellissima giornata di sole, con più di 20 gradi già alle 8.30 del mattino, abbiamo percorso la strada lungo costa godendoci splendidi panorami. Siamo poi saliti nuovamente in montagna, precisamente sul monte Parnon, intenzionati a raggiungere il Monastero di Elonas ed il villaggio di Kosmas.
    Abbiamo attraversato la cittadina di Leonidio, alla fine della gola di Dafnon, una lunga fessura stretta che segue il fiume Dafnon attraverso le montagne. Leonidio si estende lungo l’ampio letto del fiume in un labirinto di stradine e case. 
    Tre curiosità su Leonidio:
    -L'area più ampia di Leonidio è chiamata storicamente Tsakonia e gli abitanti Tsakones, considerati i discendenti diretti dei Dori. Queste persone isolate nella loro remota area sono riuscite a preservare le loro tradizioni e costumi autentici. La lingua singolare di questa zona si chiama “tsakoniki” ed è un dialetto speciale che deriva dal dialetto dorico in continuità della lingua greca antica. Anche i greci che vengono da altri luoghi troveranno difficile capire questa lingua autentica, che si crede essere oggi la più antica del mondo! É parlata e scritta da circa 2.000 persone in questa zona.
    -Plaka, il pittoresco porto di Leonidio, secondo i risultati di alcuni scavi, è stato costruito nel luogo in cui si trovava l'antica città di Prasies (o Vrasies).
    -Il geografo greco Pausania chiamò le pianure di Leonidio "Il Giardino di Dioniso".
    Nella fertile pianura intorno a Leonidio cresce la melanzana dolce (tsakóniki) prodotto DOP.  La gente del posto produce una vasta gamma di prelibatezze da queste melanzane, come la marmellata di melanzane dolci o le melanzane sottaceto. Ogni agosto si svolge a Plaka, il porto di Leonidio, il famoso “Festival delle melanzane tsakoniki”: si svolgono balli tradizionali e la gara di melanzane, in cui famosi chef premiano il miglior piatto a base di melanzane.

    Non ci siamo fermati a Leonidio ed abbiamo proseguito fino al monastero.
    Ci è apparso all’improvviso, in lontananza, aggrappato al fianco della montagna, e vederlo è stata una vera emozione…
    Il Monastero di Elonas è costruito letteralmente nella roccia di una scogliera a circa 500 m s.l.m.
    Fondato probabilmente nel XIV secolo, è dedicato alla Panagia (Vergine Maria). Nella sua piccola chiesa, decorata con bellissimi affreschi, vi è un’icona miracolosa della Vergine, molto venerata. È un monastero di suore ma noi non ne abbiamo viste. Ci hanno colpito il silenzio e l’atmosfera spirituale del luogo e naturalmente lo splendido panorama che si gode dalla terrazzina.
    Successivamente ci siamo fermati a Kosmas, villaggio di soli 246 abitanti, a 1150 metri di altitudine. Le tradizionali case in pietra, le strade acciottolate, la piazza con i suoi grandi platani (piantati nel 1800 da una guardia forestale alla quale è dedicata una targa) e la chiesa in pietra di S. Anargiron caratterizzano questo borgo veramente particolare.
    In una piccola taverna abbiamo degustato dell’ottimo agnello con patate (il nostro pranzo pasquale mancato…)
    Ci saremmo volentieri trattenuti (il luogo ci piaceva proprio) ma la campana della chiesa che scandisce il tempo ogni mezz’ora ci ha scoraggiato…
    Siamo quindi tornati verso il mare e, percorrendo strade sempre più strette (questa volta abbiamo veramente rischiato di incastrarci e combinare danni…) siamo giunti a Skoutari: uliveto in riva al mare, spiaggetta praticamente privata e bellissima. Per Snoopy bagni e giochi con il frisbee, per noi relax!
    Snoopy trova anche Heidi, una cagnolina di due anni molto interessata al suo frisbee…
    Read more