• Enrico Molino
  • Debora Boetti
  • Stefaniacaterina Ramero
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Helsinki with Erasmus+

Mobilità a Helsinki per partecipare al corso https://www.teacheracademy.eu/course/early-childhood-education-in-finland/ Read more
  • Trip start
    April 26, 2026
  • Primo giorno di scuola a Helsinki

    April 27 in Finland ⋅ ☀️ 4 °C

    Questa mattina abbiamo conosciuto la sferzante aria primaverile finlandese.
    Abbiamo raggiunto il nostro centro di formazione per la prima lezione dedicata a presentare le nostre scuole e confrontare il sistema scolastico italiano con quello finlandese e con quello spagnolo dei nostri partner di corso.
    Abbiamo poi potuto visitare la Oodi Library.
    Definirla libreria è estremamente riduttivo, è la casa culturale dei finlandesi, un luogo dove poter leggere, incidere un disco, stampare una maglietta, cucire qualcosa, conoscere gente in armonia e silenzio.
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  • Quattro passi al tramonto

    April 27 in Finland ⋅ 🌙 4 °C

    Anche se fa piuttosto freddo, è molto piacevole camminare lungo Helsinki al tramonto. È una città sicura, razionale, ben organizzata e pulita.
    A quest’ora ci sono molte persone che praticano sport, pescatori silenziosi. Non si sentono grida o schiamazzi, lo stile architettonico è nordico ma con un forte accento sovietico.
    Ieri sera arrivati all’aeroporto siamo usciti dalla parte sbagliata della stazione alla ricerca di un uber, una signora ci ha gentilmente spiegato dove andare senza che glielo chiedessimo, la gente si fa i fatti propri ma qui trova ancora il tempo per badare anche agli altri.
    I finlandesi sono molto orgogliosi del proprio paese, il freddo e il vento non li impressiona, anzi forse li avvicina e li tiene saldamente a contatto. Un popolo felice nelle avversità climatiche.
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  • Questa mattina abbiamo avuto la fortuna di visitare una scuola montessoriana nel centro di Helsinki. La scuola è situata all’interno di uno stabile al quinto piano. All’interno i bambini vengono seguiti dalle maestre in un rapporto di 1 a 7. Entrando abbiamo piacevolmente notato come gli spazi fossero ben organizzati. I bambini più grandi erano intenti a preparare l’impasto della focaccia per la merenda. Gli altri ruotavano all’interno di piccole stazioni ben organizzate dove potevano cimentarsi nelle divisioni con strumenti di calcolo, disegnare, riconoscere le parole relative all festa della mamma, fare lavoretti, ascoltare storie, travestirsi da pompiere. Abbiamo anche incontrato una collega italiana originari di Trento che ha scelto di vivere questa esperienza, si è trasferita in Finlandia da 4 anni.
    La scuola non dispone di un giardino, ma i bambini prima di iniziare le attività scolastiche vanno a giocare al parco con le maestre.
    L’ambiente era molto familiare, tranquillo e sereno, i bambini erano pacifici e ben felici di svolgere le attività loro proposte. Abbiamo assistito a pochissimi litigi ben gestiti dalle maestre.
    Mi è piaciuta molto l’attenzione per i bambini di origine straniera attraverso poster con parole nella loro lingua materna. Mi è piaciuto tantissimo vedere cucinare dei bambini di 7 anni senza paura di sporcarsi o di farsi male. In questa scuola lo spirito montessoriano è sicuramente vivo e ben presente.
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  • Annantalo ti regala un sorriso.

    April 28 in Finland ⋅ ⛅ 5 °C

    A Helsinki c’è un centro artistico interamente dedicato ai bambini, ai ragazzi e ai loro genitori. È interamente gratuito, ben organizzato, facilmente fruibile.
    Potrei definirlo come la palestra della creatività, ma sarebbe riduttivo, Annantalo è qualcosa di più, qualcosa che in Italia non esiste. Un luogo gratuito dove puoi effettuare percorsi artistici (fotografia, grafica, teatro, scultura) mettere in mostra le tue opere, partecipare a mostre ed esibizioni. Gli stranieri sono liberamente accolti, entrando respiri arte da tutti i sensi e provi una sensazione di forte benessere e tranquillità. I bambini e i ragazzi vengono riconosciuti come artisti e collaborano per mettere in mostra le loro opere. Annantalo offre in modo a equo a tutti la possibilità di coltivare un hobby artistico e di sviluppare i propri talenti.
    La cosa meravigliosa è che in Finlandia ci sono altri centri simili ad Annantalo che promuovono le arti gratuitamente dando priorità e centralità ai bambini e ai ragazzi.
    Sono uscito da questo luogo con un grande sorriso incontro al vento freddo di Helsinki.
    L’arte non risolverà tutti i tuoi problemi ma ti predispone il tuo animo positivamente.
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  • Il meglio del nostro martedì a Helsinki

    April 28 in Finland ⋅ ☁️ 6 °C

    Erasmus vuol dire anche conoscere nuove città e incontrare le sue tante facce. In questa impronta provo a raccontare attraverso alcune immagini i diversi volti di questa capitale che abbiamo sinora incontrato.
    Abbiamo anche avuto l’onore di incrociare il presidente dell’Estonia accompagnato da una discreta e modestissima scorta rispetto alle roboanti parate cui assistiamo quasi quotidianamente in Italia per personaggi di calibro nettamente inferiore. La guida oggi ci ha raccontato che i finlandesi non sono il popolo più felice al mondo, ma sicuramente sono quello più soddisfatto di come vengono spesi i soldi delle loro tasse, a beneficio di tutti dando primaria importanza all’equità.
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  • Finnish education and holistic pedagogy

    April 29 in Finland ⋅ ⛅ 4 °C

    La lezione di questa mattina è stata molto interessante, ci siamo concentrati sul curriculum finlandese, abbiamo provato a progettare una lezione didattica outdoor che testeremo domani in un bellissimo luogo che scoprirete. Ho scoperto che ogni alunno in Finlandia oltre all’istruzione gratuita, gode di un piano didattico personalizzato. Nella seconda parte della mattinata abbiamo approfondito la pedagogia olistica che va a supporto di tutte le fasce dello studente. Ho scoperto alcuni interessanti strumenti per gestire i tempi in classe ( mouse time) e per le pause attive (go noodle) nelle transizioni.
    Curiosità della mattinata: la formatrice Mervi non conosce la paella, i colleghi spagnoli sono fan appassionati della fiction “Il Paradiso delle signore”.
    Abbiamo scoperto i fidget toys e i tappetini sensoriali, possono essere veramente di aiuto per aumentare l’attenzione dei bambini.
    Abbiamo poi effettuato una pratica con delle carte speciali andando a presentare due nostre qualità emotive su nostri compagni e cercando di individuare anche quale skill migliorare. Impariamo a promuovere la cultura del bicchiere mezzo pieno!
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  • Seurassari in bici…

    April 29 in Finland ⋅ ☀️ 9 °C

    Nel pomeriggio ci siamo dedicati ad un’approfondita visita culturale dell’isola di Seurasaari. L’isola si raggiunge attraversando un caratteristico ponte pedonale in legno, segnalo tra l’altro che il mio zainetto stava qui per cadere nel mare Baltico. L’isola è un museo etnografico all’aperto con antiche strutture in legno che ricordano la vita contadina dal XVIII al XX secolo. Abbiamo incontrato un sacco di ragazzi laureandi in procinto di festeggiare il Vappu, la festa di fine corso universitario. Siamo poi andati fino a casa con la bicicletta affittata, una fresca pedalata in un paesaggio molto piacevole.
    Curiosità finale: siamo andati a fare la spesa e tra i reparti dei freschi abbiamo incontrato un signore di Fossano che cercava gli yogurt. Vive qua per lavoro da qualche anno, e non mi sembra si trovasse malaccio… Il mondo è davvero piccolo, la Finlandia e questa bellissima esperienza stanno entrando sempre di più dentro i nostri cuori.
    Ah nella passeggiata serale ho incontrato uno speciale robottino in giro da solo per Helsinki, chi lo conosce?
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  • L’importanza del gioco di squadra

    April 29 in Finland ⋅ ☀️ 9 °C

    Uno dei nostri compiti come insegnanti in Erasmus è migliorare il dialogo tra colleghi e costruire nuove connessioni per future esperienze di job shadowing.
    Ma ciò che abbiamo vissuto va oltre l’aspetto professionale. L’esperienza Erasmus mette davvero in comune i popoli d’Europa: culture diverse che si incontrano, si ascoltano e si riconoscono. È uno spazio concreto di condivisione, fondato su rispetto, apertura e collaborazione.
    In questi giorni abbiamo conosciuto colleghi e amici provenienti da Spagna, Finlandia, Repubblica Ceca e Olanda, creando legami autentici che superano i confini geografici.
    La lezione più preziosa che portiamo a casa è proprio questa: l’Europa non è solo un’istituzione, ma una comunità viva, costruita ogni giorno attraverso relazioni, dialogo e uno spirito di pace e fratellanza che passa anche – e soprattutto – dalla scuola.
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  • Helsinki Day 4

    April 30 in Finland ⋅ ☁️ 5 °C

    Oggi abbiamo potuto testare le nostre attività outdoor che abbiamo progettato ieri. Ci siamo recati con il traghetto alla fortezza di Suomenlinna, un epico luogo fatto di salsedine, collinette, prati colorati, cannoni, tunnel, imponenti mura, studenti in ubriacante festa per il Vappu e magnifici scorci sul mare baltico e sulla vicina Helsinki. Su un incantevole promontorio abbiamo simulato le nostre attività outdoor pensate per i bambini, ci siamo divertiti molto a simulare volpi del nord, ripetere i suoni della natura, scoprire nuovi nomi e creare opere d’arte con materiali naturali.
    Ci siamo messi nei panni dei nostri piccoli alunni e abbiamo riflettuto molto in questo luogo meraviglioso. Mi impegnerò a portare più lezioni outdoor nella mia scuola, magari andando anche contro corrente e contro una certa tradizione, ma nella direzione per migliorare il percorso di crescita dei ragazzi. Imparare in outside permette di trasferire le conoscenze e le competenze in modo decisamente più pregnante. This is my committment: @more outdoor classes”.
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  • Sompasauna

    April 30 in Finland ⋅ 🌙 9 °C

    Oggi pomeriggio ho trascorso un pomeriggio molto divertente in un’autentica sauna finlandese. Ho scelto la più spartana (e gratuita) sauna di Helsinki.
    Niente legni pregiati, nella sauna venivano inseriti a bruciare pezzi di pallet.
    A Helsinki esistono saune spettacolari, curate nel design e nei servizi, come ad esempio la Löyly, dove architettura contemporanea, ristorante e vista sul mare si fondono in un’esperienza raffinata. Ma se si vuole cogliere davvero l’essenza della cultura finlandese della sauna, bisogna spingersi altrove: alla Sompasauna.
    Qui non si entra da clienti, si entra da partecipanti ad un’esperienza sociale.
    Alla Sompasauna non esistono impianti automatici né personale. Il cuore della struttura è una stufa a legna, alimentata manualmente. La legna viene portata, tagliata e utilizzata da chi frequenta la sauna, spesso si utilizzano pallet. Se arrivi e la temperatura è ancora bassa, non protesti: accendi il fuoco o dai una mano.
    Questo dettaglio cambia tutto. Il calore non è solo fisico: è anche sociale. Ogni grado in più è il risultato di una piccola collaborazione.
    Non c’è acqua corrente. L’acqua si trasporta con secchi e taniche e viene versata sulle pietre roventi per creare il classico löyly, il vapore caldo e avvolgente.
    Per rinfrescarsi, niente docce: si esce e ci si immerge direttamente nel Mar Baltico. Un contrasto netto, autentico, che rende l’esperienza intensa e memorabile.
    Puoi indossare il costume o no, massima libertà e rispetto per tutti uomini e donne insieme nello stesso spazio.

    Nessun lusso, nessuna volgarità. Solo gesto, materia, tempo e condivisione.
    Sono molto grato perchè questa esperienza mi ha restituito qualcosa che altrove si perde: il senso originario della sauna come autentico e profondo spazio sociale.
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  • Vappu: energia, caos e tradizione.

    May 1 in Finland ⋅ 🌙 9 °C

    Oggi ho vissuto il Vappu a Helsinki, e dirlo in modo semplice è impossibile: è una miscela esplosiva di festa popolare, tradizione studentesca e caos ubriaco, ma organizzato.

    Già dal pomeriggio la città si è trasformata. Nel centro si radunano migliaia di persone per il momento più iconico: il cappello bianco degli studenti che viene posto sulla statua di Amanda. Da lì in poi… è un’escalation.
    Le strade si riempiono di:
    studenti con le tute colorate (ognuna racconta una facoltà, una storia, un’identità)
    gruppi con bottiglie in mano, musica e cori improvvisati
    concerti e piccoli palchi sparsi per la città
    L’atmosfera è sorprendente: da un lato festosa e contagiosa, dall’altro decisamente sopra le righe. Tantissima gente, spesso ubriaca, ma senza tensioni. È un caos che sembra avere una sua logica interna.
    Il cuore della festa poi si sposta verso il verde e il mare, soprattutto a Kaivopuisto, dove il giorno dopo si continua con picnic collettivi, champagne e brunch improvvisati sull’erba.
    Quello che colpisce davvero è il contrasto: un paese ordinato e silenzioso che, per un giorno, si lascia andare completamente.
    E lo fa con stile, tradizione e un pizzico di follia nordica.

    Vappu non si guarda: si attraversa.

    P.S. Anche oggi abbiamo riscontrato che il mondo è davvero piccolo, infatti abbiamo incontrato un venditore di salumi e formaggi di …ROBILANTE!!!… Che ridere parlare della Val Vermenagna a migliaia di chilometri da Cuneo. Dai non siamo poi così Bugianen!
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  • Ultimo giorno di scuola a Helsinki.

    May 1 in Finland ⋅ ☀️ 12 °C

    Primo maggio e ultimo giorno di scuola a Helsinki; Mervi, la nostra dolcissima formatrice ci ha accolto in Vappu style decorando la nostra aula a tema Vappu e preparando uno splendido buffet per il break. Il tema di oggi era molto attuale: “Family collaboration strategies”. Abbiamo confrontato i rispettivi sistemi di comunicazione con le famiglie (Italy-Spain-Finland). Abbiamo svolto delle interessanti attività di roleplay simulando delle possibili situazioni da affrontare nei colloqui con i genitori. Abbiamo concluso la lezione scrivendo il nostro ACTION PLAN contenente ciò che questo corso ha inspirato in noi, i nostri nuovi obiettivi, le azioni che vorremmo intraprendere, l’analisi del nostro contesto e i primi passi da compiere al nostro rientro in Italia.
    Mervi ci ha consegnato gli attestati e ci siamo salutati calorosamente.
    È stato un corso molto interessante, il ridotto numero di partecipanti (5) ci ha permesso di essere ben seguiti e stimolati dalla formatrice che ha dimostrato grande competenza.
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  • Porvoo: un pomeriggio pittoresco.

    May 1 in Finland ⋅ ☀️ 19 °C

    Nel pomeriggio di oggi, per festeggiare il primo Maggio, il Vappu e la fine del corso, ci siamo recati con l’autobus a Porvoo. È un pittoresco borgo ad un’oretta da Helsinki, famoso per le sue casette rosse in legno affacciate sull’omonimo fiume. A Porvoo, si respira aria svedese perché circa il 27% degli abitanti ha in questa cittadina lo svedese come lingua madre.
    I famosi magazzini in legno sul fiume non sono sempre stati rossi. Alla fine del XVIII secolo vennero dipinti di questa tonalità (chiamata "rosso Falun") in onore del re Gustavo III di Svezia. All'epoca si usava questa pittura per coprire il legno grezzo e farlo sembrare più "nobile", simile ai mattoni europei.
    Porvoo è anche la patria del celebre Runebergintorttu (il tortino di Runeberg), un dolcetto a base di mandorle, rum e marmellata di lamponi. Prende il nome dal poeta nazionale finlandese Johan Ludvig Runeberg, che visse qui e lo mangiava ogni giorno a colazione. In tutta la Finlandia si mangia solo a febbraio, ma nelle pasticcerie di Porvoo lo trovi tutto l'anno.
    Ci siamo quindi seduti in un bellissimo locale sul fiume a provare tutte queste specialità.

    Hyvää Vappua!
    Buon Vappu!
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  • I ciliegi di Tallinn

    May 2 in Estonia ⋅ ☀️ 10 °C

    Possibile? Siamo da una settimana in Finlandia e ancora non siamo andati a Tallinn?
    Per molti la capitale estone è un’appendice di Helsinki, un luna park al quale accedere il fine settimana per bere alcolici a basso costo. Abbiamo visto diversi ragazzi con carrelli carichi di birra e gin sulla nave di ritorno .
    Viaggiare in nave è uno degli ultimi piaceri del passato ancora accessibili nonostante gli imperativi del progresso. Meno formale dell’aereo, meno noiosa del treno e più sicura dell’automobile, la navigazione offre uno spettacolo degno di nota. L’imponente imbarcazione della Eckerö, ha ovviamente tutti i connotati della modernità, ci sono negozi, caffè e pub., addirittura un supermercato, sono vecchio ed è un po’ di tempo che non viaggio in traghetto. Attorno a noi ci sono soprattutto finlandesi di mezza età e gli immancabili turisti asiatici.
    Da un po’ di anni, spostarsi da un paese all’altro dell’Europa non comporta più il passaggio per frontiere e dogane. Ad avvisarti dell’espatrio è un sms dello smartphone.
    Scesi dalla nave, ci rendiamo conto di come la lingua locale sia parente del finlandese. Il satama (porto) è diventato sadam, l’inglese per fortuna si parla e si capisce.
    Puntiamo rapidamente al centro storico, e questo lo individuiamo già dal porto. Le altissime chiese svettano nel cielo blu.
    È la prima volta che metto piede in una ex repubblica socialista sovietica, e onestamente sono curioso di trovare dei riferimenti a quel periodo — assai drammatico, per la popolazione estone — tra le vie della capitale. Trovo un museo del KGB, con le sue celle, interessante. Da queste parti comunque si respira l’irresistibile voglia di emergere di un paese piccolo ma pieno di buone risorse, nelle mani di una popolazione di circa un milione e mezzo di abitanti.
    L’Estonia ha fatto parte dell’Unione Sovietica fino al 1991, subendo una vera e propria occupazione. Per lunghi anni la cultura estone ha subito una dura repressione che però non ha fatto mollare gli autoctoni. Dopo la riconquista dell’indipendenza, essi hanno deciso di voltare radicalmente pagina: questo paese ha un animo prettamente scandinavo, dovuto alla vicinanza linguistica e culturale con la Finlandia. Tra le due nazioni c’è una forte affinità e l’Estonia si è ispirata alla “sorella maggiore” riuscendo, dagli anni ’90 a questa parte, a vivere un’epoca di rapido progresso, i prezzi sono decisamente più bassi che a Helsinki (ah ecco i carrelli di birra…)
    Vanalinn, il centro storico di Tallinn, è un autentico gioiello. Rivela il glorioso passato medievale della città, ci sono chiese meravigliose e scorci suggestivi. È possibile salire sulle antiche mura e godere di un panorama eccezionale. Mi innamoro delle porte di questa bomboniera del Mare Baltico, sono particolari e delicatissime., pezzi storici curatissimi.
    Con ironia ricordo di aver letto che l’Estonia è uno dei paesi informaticamente più avanzati del pianeta, tanto che Skype ha vissuto qui, Tallinn è uno snodo digitale importantissimo anche oggi.
    La visita de centro storico di Tallinn è stata letteralmente commovente, mi piacerebbe tornare qui con la mia famiglia per i mercatini di Natale a visitare la piazza dove è stato installato per la prima volta un albero di Natale o per visitare la più antica farmacia europea con alcuni arredi originali ancora in uso.
    Trovo importante concludere il nostro viaggio Erasmus qua in una piccola nazione che ha saputo risollevarsi e brillare come una pietra di ambra del mare baltico.

    W Tallinn
    W l’Estonia
    W l’Europa
    W ERASMUS
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  • Pizza a Helsinki? Why not?

    May 2 in Finland ⋅ ☀️ 14 °C

    Rientrati da Tallinn con gli occhi pieni di meraviglia, ma con le valigie da preparare optiamo per testare il livello delle pizzerie finlandesi.
    Tutto sommato non è andata poi così male, non abbiamo speso più di 20 euro e ho anche trovato una bottiglia di grappa di Marolo prodotta ad Alba, praticamente a casa mia.
    Ai finlandesi deve piacere molto…
    Andiamo a fare le valigie, domani si rientra a Cuneo.
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  • Si torna a casa.

    May 3 in Finland ⋅ ☁️ 11 °C

    Questa mattina, prima di partire, ci siamo concessi ancora un ultimo assaggio di Helsinki: una dolce passeggiata lungo l’Esplanade, qualche souvenir, un giro al mercato e un bel pranzetto al porto — torta di salmone e perfino renna, per non farci mancare nulla. Proprio lì, in quel luogo così vivo e internazionale, un suonatore di strada, vedendoci, ha iniziato a suonare “Bella ciao”: un momento semplice ma potente, che mi ha ricordato quanto questa canzone sia capace di andare oltre i confini italiani e parlare a tutta l’Europa, e al mondo, con un messaggio universale.

    In questo momento sono sull’aereo diretto a Linate e porto con me un senso profondo di gratitudine per questa esperienza Erasmus in Finlandia. È stata una settimana intensa, fatta di incontri autentici, nuove prospettive e tante occasioni di crescita, professionale e personale.

    Un grazie speciale alle mie compagne di viaggio, Debora e Stefania: pur partendo quasi da perfetti sconosciuti, abbiamo costruito in pochi giorni un equilibrio fatto di rispetto, leggerezza , risate, cooperazione nelle difficoltà e condivisione. E sì, anche di tanti chilometri insieme — credo intorno ai 100.000 passi — che raccontano bene lo spirito di questo viaggio.

    Rientro a scuola con uno sguardo più ampio e con la responsabilità di trasformare ciò che ho appreso in azioni concrete, da portare in classe e condividere con i colleghi. La parte più importante inizia adesso: dare continuità, senso e valore a tutto questo.
    Già domani ci proverò …

    🙏 Grazie 🙏 🇫🇮🇪🇪🇪🇺🇮🇹❤️
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  • Trip end
    May 3, 2026