• Sestilia Cherubini
  • Sestilia Cherubini

New york, a dream come true!

…qui comincia la nostra American experience! Read more
  • Trip start
    August 2, 2024

    Si apre il sipario: welcome to New York!

    August 2, 2024 in the United States ⋅ ☁️ 30 °C

    Atterriamo alle 14.00 del 2 agosto all’aeroporto JFK di NYC.
    Il benvenuto non è dei migliori. Un aeroporto molto minimal, spartano e poco accogliente. Il patriottismo emerge.
    Aeroporto Leonardo Da Vinci 1 - JFK 0.
    Perdiamo un po’ di tempo per capire come arrivare in città: in taxi, chiamiamo Uber, prendiamo la metro. Scegliamo il secondo. L’autista, come da bravo presentatore, ci descrive la città, gli usi e costumi.
    Una lieve preoccupazione ci pervade: la lingua così stretta e lo slang così forte potrebbero crearci qualche problema, ma pensiero si dissolve subito. In pochi minuti si apre il sipario, dal Queens varchiamo il confine a est di Manhattan e la città si presenta subito in tutta la sua maestosità e imponenza con i suoi primi grattaceli ‘alti e schietti’ come cipressi. Sembra di essere stati catapultati in un attimo dentro un film.
    Si aprono le danze, cominciamo a scattare foto e fare video, in un attimo il cellulare diventa un’estensione del nostro corpo.
    Non sembra vero: siamo a New York, a dream come true!🤩
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  • Times square, rattle and hum!

    August 3, 2024 in the United States ⋅ 🌙 25 °C

    Il primo impatto con la città è subito molto forte. Siamo a Times Square. Un fiume di gente che corre a destra e a sinistra ci invade. Sirene dei pompieri e delle ambulanze sempre accese, macchine che suonano per farsi strada tra i turisti distratti.
    La multiculturalità newyorkese è subito percepibile. Si capisce subito che siamo in una città che non fa differenze, ne sconti. Passeggi sgomitando tra colletti bianchi e homeless, tra carretti street food e macchine extra lusso, tutto concentrato tra la 42nd e la 47th Street. Numerosi pedicab, una specie di riscio’ che trasportano felici turisti all’interno di una cabina su tre ruote che trasmette musica assordante, viaggiano tra la folla ammaliata dalle insegne e dalle luci della città.
    Welcome to New York di Taylor Swift è la colonna sonora che fa da sottofondo ad un melodico rumore e ronzio. Ci si sente invisibili.
    Entriamo subito nel mood del cittadino newyorkese al quale tutto è permesso, anche di vestirsi da gorilla e camminare tranquillo tra la folla incurante.

    C’mon guys!!
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  • That’s America on the streets

    August 3, 2024 in the United States ⋅ ☀️ 29 °C

    Elettrizzati dalla città, dal suo caos calmo, camminiamo per le strade tra grattacieli e persone. È sabato e il centro è affollatissimo. Cominciamo a muoverci nel reticolato newyorkese tra Streets e Avenue. Già dall’inizio sembra tutto molto easy. Percorriamo la famosa 5th Avenue e l’antica strada di Broadway, una delle strade più lunghe della città che attraversa tutta Manhattan da nord a sud.
    Muoviamo i primi passi per la città, tutto è grande, eccessivo, assordante…americano!
    Tutto quello che abbiamo visto per anni nei film americani adesso è realtà…o è un sogno?🤔
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  • Central Park, il cuore di Manhattan

    August 3, 2024 in the United States ⋅ 🌩️ 33 °C

    Central Park, il cuore verde di Manhattan. Approfittando della giornata di sole, in previsione di prossime giornate di pioggia, saliamo in sella a 4 bike e pedaliamo per il parco tra runner con cuffie nelle orecchie, turisti che fanno pic nic e i famosi squirrel che rosicchiano bacche, incuranti dei passanti, sotto l’ombra di platani e querce.
    C’è un caldo afoso, ci fermiamo in uno dei punti più panoramici del parco per scattare delle foto con lo skyline di Manhattan sullo sfondo.
    Ripartiamo alla ricerca, prima di Strawberry field e poi del mosaico dedicato a John Lennon, di fronte al quale non possiamo non inchinarci per onorarlo È la volta di Shakespeare garden, un giardino dove vengono coltivate tutte le piante e le erbe citate nelle opere di Shakespeare. È un trionfo di profumi e colori inebrianti. Per quanto è bello non sembra vero.
    Due ore per girare tutto il parco non sono abbastanza, tra laghi, giardini, fiori, querce; ogni angolo si presta bene per scattare delle foto da mettere nell’album dei ricordi più preziosi.
    È uno di quei posti in cui il tempo si ferma e non vorresti mai andare via.
    Potrebbe essere uno dei migliori posti nel mondo. 🐿️
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  • New York dall’alto-il Vanderbilt

    August 3, 2024 in the United States ⋅ ☁️ 32 °C

    Vediamo New York dall’ultimo piano di uno dei grattacieli più importanti della città: il Vanderbilt o Summit per i più.
    Saliamo al piano 92, a piu di 400 mt dal suolo.
    Vediamo la città dall’alto, la vediamo a 360 gradi. Ancora non siamo in grado di individuare con esattezza i monumenti e le attrazioni piu famose e importanti della città, ciononostante tutto è incredibile da quassù.
    Il tempo non è dei migliori e la visibilità ridotta, ma le strade, le macchine, le persone sembrano minuscoli, come minuscoli ci sentiamo noi di fronte alla grandezza e alla complessità di una delle città più iconiche del mondo.
    L’Empire state building è il grattacielo che più ci attrae ma gli altri grattacieli, statue, monumenti e parchi che si intravedono tra la foschia non sono da meno, bisogna solo aspettare di conoscere meglio la città per riuscire a dargli il nome.
    Il grande assente è il sunset, i vetri sono bagnati dalla pioggia ma pazienza, siamo a New York e tanto basta.
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  • Harlem e messa Gospel

    August 4, 2024 in the United States ⋅ ☁️ 25 °C

    Harlem, uno dei quartieri piu’ affascinanti della Grande mela. Ricco di cultura e storia afroamericana. Ci arriviamo con la metro.
    Percorriamo curiosi le sue strade grigie. I negozi non espongono articoli griffati, per lo più vediamo Deli Grocery molto low profile e la vicinanza al Bronx ci fa percepire la povertà del quartiere e di chi lo abita.
    Incontriamo formose donne afroamericane vestite di tutto punto con i loro lunghi e colorati abiti e capelli raccolti in ordinate treccine.
    L’orgoglio culturale, la resilienza, la fede e la spiritualità di questa comunità però si respirano soprattutto durante la messa gospel.
    Entriamo in una delle cappelle più suggestive del quartiere e subito capiamo che ci sono norme rigide di comportamento da rispettare, ci precisano molto velatamente che non è uno spettacolo ma una funzione religiosa. I cellulari rimangono nascosti in tasca.
    Il caldo è afoso, siamo lontani dalle temperature glaciali tenute basse dall’aria condizionata che sparano nei negozi del centro.
    Ci spostiamo nel piano di sopra e comincia ‘lo spettacolo’. Superfluo dire che siano venuti per quello.
    Parte la musica, la batteria comunica subito con note toccanti che lo spettacolo sta per iniziare, si uniscono gli altri strumenti e in pochi minuti siamo dentro il film Sister act, ci aspettiamo solo che entri Whoopy Goldberg con la sua voce vibrante che ci inciti a cantare. Il frontman stavolta però è un uomo ma l’intensità è quella: voce nera, graffiante, passione, emozione, momenti mistici per alcuni fedeli che a noi sembrano grotteschi. Tiriamo fuori i cellulari e cominciamo a scattare foto e fare video incuranti delle regole. Il momento va immortalato.
    Alla fine della funzione si abbracciano, si salutano, si baciano tutti.
    Vengono anche da noi, ci parlano di fede, di unione, di amore. Lo fanno con gioia.
    L’emozione è nell’aria e noi la respiriamo tutta.
    Andiamo via ognuno con la propria visione, consapevoli di aver vissuto anche qui un’esperienza veramente arricchente.
    God bless America!
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  • 9/11 One World Trade Center

    August 4, 2024 in the United States ⋅ ☁️ 29 °C

    Il momento è toccante. A distanza di più di 20 anni si respira ancora un’aria mista tra terrore e tristezza.
    Ci avviciniamo alla prima grande vasca che sostituisce una delle torri gemelle. Leggiamo alcuni dei nomi delle vittime dell’attentato riportati ai bordi, proviamo ad immaginare le loro vite, sentiamo le voci, cerchiamo di rivivere quel triste giorno che ha segnato tutta l’umanità. È tutto molto triste e grigio ed il cielo coperto fa da contorno ad un quadro già di per se molto struggente.
    A fianco di quelle che dovevano essere le torri gemelle si erge il One World Trade center, un grattacielo altissimo, il più alto della città, costruito per simboleggiare la resilienza e l’orgoglio di New York e degli Stati Uniti. C’è da dire che ci sono riusciti benissimo.
    Never give up!
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  • Financial District

    August 4, 2024 in the United States ⋅ ☁️ 27 °C

    Financial District, il cuore della finanza mondiale. Siamo all’incrocio tra Broadway e Wall Street che ospita la borsa valori più grande del mondo.
    È il luogo in cui il potere economico e finanziario mondiale è più vibrante.
    È domenica. Non si vedono professionisti in giacca e cravatta, ma questo non mina la consapevolezza di trovarsi in uno dei centri finanziari più influenti del mondo.
    Immancabile la foto con il Charging Bull, una delle sculture più emblematiche del mondo e simbolo indiscusso della finanza globale. È talmente imponente che quasi intimorisce.
    I visitatori si accalcano per sfiorargli le corna nella speranza che possa portare fortuna.
    Una sorte meno famosa ce l’ha la Statua della Faerless Girl che rappresenta una giovane donna con le mani sui fianchi e lo sguardo fiero a simboleggiare la forza delle donne.
    Qui tutto simboleggia la forza , la determinazione e l’orgoglio dell’America e di chi la abita.
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  • Through Pennsylvania

    August 5, 2024 in the United States ⋅ ☁️ 28 °C

    Da New York alle cascate del Niagara. Un po’ di American style long way.
    Facciamo una breve sosta nel parco Watkins glen sul lago Seneca, un po’ per sgranchire le gambe e un po’ perché il posto merita almeno una visita e una passeggiata tra gole e ruscelli.
    Pranzo frugale, street food.
    Riprendiamo il viaggio. Lungo il percorso ogni tanto casette prefabbricate, di tutti i colori, rigorosamente con bandiere americane sventolanti e un pick up parcheggiato. Non incontriamo villaggi né agglomerati urbani di nessun tipo, solo distese di praterie e alberi.
    Questa è la vera America, quella che si legge nei romanzi di Nicholas Spark: uomini con cappelli a falde larghe che trasportano canoe, viali alberati e curati senza recinzioni, ammennicoli appesi nelle finestre, per noi italiani un po no-sense, ma comunque caratteristici e che fanno di questa parte di mondo uno spettacolo veramente affascinante.
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  • Niagara falls

    August 5, 2024 in the United States ⋅ ☁️ 26 °C

    Con un tour guidato di 2 giorni, siamo partiti alle 7 da NYC del 5 agosto, direzione Niagara. Facciamo una breve sosta una sosta al parco Watkins glen sul lago Seneca. Grazioso. Percorriamo un sentiero tutto in discesa che attraversa gole e lambisce piccole cascate. Dopo un’oretta risaliamo sull’autobus.
    Arriviamo dopo 6 ore di pullman a Niagara. Il cielo è coperto e carico di nubi pronte a scaricare pioggia.
    In lontananza le cascate si presentano quasi come una grande nuvola di fumo bianco, non si percepiscono bene i contorni, la visibilità non è perfetta.
    Purtroppo il maltempo non ci regala lo spettacolo delle cascate illuminate dal sole ma lo scenario è senza dubbio mozzafiato. Le vediamo da sopra, nella parte americana, è la cascata ‘il velo della sposa’, ma il temporale ci costringe a tornare sull’autobus e a dirigerci in hotel.
    La sistemazione in albergo è confortante, ha bellissime stanze, si trova a soli circa 20 minuti dalle cascate. La cena è in uno dei locali vicini ad esse. Il posto sembra una mini Las Vegas. Attraversiamo parchi giochi, slot machine, giostre e ruote panoramiche per tornare alle cascate.
    È buio, di notte sono illuminate di vari colori e con i fuochi d’artificio sono un bellissimo spettacolo. Siamo ancora nello Stato di New York, forse la parte meno affascinante.
    Domani ci sposteremo in Canada, da lì ci dicono che la prospettiva sia migliore, è il punto in cui si può vedere il famoso ‘ferro di cavallo’,
    Se ci fosse stato il sole sarebbe stato tutto più bello, ma neanche l’acquazzone ha spento la bellezza di questo posto.
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  • Under the waterfall

    August 6, 2024 in Canada ⋅ ☁️ 20 °C

    Ci spostiamo in Canada, la mattina seguente, con un battello pieno di persone coperte da impermeabili blu. Ci siamo avvicinati fino a quasi sotto il getto. Abbiamo preso tanta acqua, dal cielo e dalle cascate, ma è stata un’esperienza indimenticabile.Read more

  • In giro per la città

    August 7, 2024 in the United States ⋅ ☁️ 22 °C

    Passeggiamo per la città, per vivere un po’ di più la multiculturalità, gli usi e costumi e le persone che la abitano. Questa è di certo una città che non ti annoia mai, è piena di cose da vedere, dalla terra al cielo. Cammini con il naso all’insù per vedere fin dove arrivano i grattacieli, abbassi gli occhi per vedere dove cominciano, fai i confronti con quelli stile anni 20- 30-50-70 e quelli moderni. Ormai riusciamo a distinguerli benino, alcuni - i più moderni- sono squadrati e molto minimal, altissimi così tanto da perdersi tra le nuvole, altri più bassi hanno uno stile architettonico più gotico, generalmente finiscono con le guglie, quelli sono i più belli. Altri, quelli di ultima generazione, in basso sono quadrati e in alto si arrotondano oppure finiscono in forme geometriche indefinibili. Che mostri sorprendenti!
    E poi la città, viva, disordinata, caotica, le sirene dei pompieri, gli afroamericani che camminano dinoccolati con le cuffie nelle orecchie, uffici finanziari, la Bank of America ad ogni angolo, bandiere ovunque, insegne luminose e accecanti, carrelli di street food che emanano profumi non molto apprezzabili di carne arrosta, i famosi tombini che dissolvono vapore acqueo, biciclette che trasportano turisti con musica altissima quasi sempre Michael Jackson o Taylor Swift e poi persone, persone che camminano, che corrono, gridano..che vanno! Un vero Melting pot dal quale, per qualche inspiegabile motivo, ci si sente protetti.
    Una sensazione indescrivibile! ❤️
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  • Scatti al Bryant park

    August 7, 2024 in the United States ⋅ ☁️ 21 °C

    Sarà stato per quella sedia nel parco dopo per aver percorso in lungo e in largo la città, sarà stata la tregua che ci ha dato la pioggia per tutta la giornata o sarà invece semplicemente l’ energia positiva che trasmette questo posto ma lo abbiamo trovato uno dei posti più romantici e suggestivi mai visti. Lontano dal tumulto e dal caos della città, il parco circondato da grattacieli illuminati, è un’oasi di pace e di serenità.
    Abbiamo provato a cenare con una zuppa presa in un ristorante di cibo biologico; scelta rivelatasi non proprio azzeccata, ma è stata un’occasione per regalare un pasto caldo ad un mendicante che avrà sicuramente apprezzato più di noi.
    In questo posto ci torneremo, perché va vissuto a lungo e pienamente.
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  • Se piove…il MoMA!

    August 8, 2024 in the United States ⋅ 🌧 21 °C

    Un museo di arte moderna, strutturalmente non è particolare come forse potrebbe essere il Guggenheim ma ospita diverse opere di arte moderna e quadri di artisti molto famosi.
    Ci soffermiamo un po’ di più su quelli conosciuti e proseguiamo verso altre forme di arte della città.

    Pure il MoMa …visto✔️
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  • Soho, la zona più trendy della città? 🤔

    August 8, 2024 in the United States ⋅ ☁️ 24 °C

    South Of HOuston street, non l’abbiamo capita molto bene, forse dovremmo farci di nuovo un salto.
    Dovrebbe essere la zona più trendy della città, con negozi esclusivi e meta preferita dai turisti per lo shopping ma non ce ne siamo accorti, l’abbiamo attraversata con poco interesse e senza tanti commenti.
    Se abbiamo tempo dovremmo tornarci di nuovo per vederla con più attenzione😉
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  • United Nation e Trump world tower

    August 8, 2024 in the United States ⋅ ☁️ 24 °C

    Sulle sponde dell’East river, nel Midtown Manhattan e fuori dal territorio statunitense, il palazzo di vetro si presta più per qualche rapida riflessione politica che per apprezzamenti sulla sua bellezza.
    È un grattacielo con una lunga facciata continua che si affaccia sul fine Hudson.
    A pochi isolati di distanza si erge, in tutta la sua opulenza, la Trump World Tower, un lussuoso grattacielo di proprietà di Donald Trump la cui particolarità ricade sulle sfumature di bronzo delle sue facciate.

    That’s all!
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  • Little Italy e China Town

    August 8, 2024 in the United States ⋅ ☁️ 22 °C

    Sempre pioggia, anche oggi giornata molto uggiosa e un po’ snervante, la stanchezza si comincia a sentire, ma vabbe, pazienza, siamo sempre a New York! 🤩
    Abbiamo cenato in uno dei ristoranti simil-italiano, gestito da un proprietario probabilmente arabo, con un menu probabilmente italiano, in condizioni igieniche sicuramente scarse. Questa è Little Italy l’unico posto in cui si respira una probabile italianità ma anche l’unico posto in cui finalmente puoi permetterti di dire: i’m italian, can you speak slowly. Viva l’Italia!
    China Town molto China quindi…andiamo avanti!
    (Mouse on the street 🐀🤮)
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  • Sospesi sul Tramway to Roosevelt island

    August 9, 2024 in the United States ⋅ 🌬 28 °C

    Giornata molto windy, ma finalmente si intravede ogni tanto qualche raggio di sole.
    La perturbazione che ci ha accompagnato in questi giorni sembra stia passando e con essa anche quel lieve sconforto per le giornate di pioggia che sembravano non finire più.
    Attraversiamo il fiume Hudson con una funivia per raggiungere Roosvelt island, una piccola isola nell’ East river- tra Manhattan e il Queens.
    L’isola -tranne il passaggio in funivia- non offre particolari attrazioni, sembra che molti anni fa fosse un posto di ospedali, manicomi e prigioni oggi dismessi.
    Facciamo qualche rapido scatto e subito direzione Brooklyn!
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  • Brooklyn Bridge con il botto!

    August 9, 2024 in the United States ⋅ 🌬 28 °C

    Passeggiata sul ponte Brooklyn. Decidiamo di fare un po’ di foto bizzarre ispirati da alcuni ragazzi spagnoli che facevano il jump. Rino ci ha provato lasciandoci quasi un braccio e una costola ma il momento è stato immortalato🤣
    La passeggiata sul ponte è una delle attrazioni più emozionanti di NY. Si cammina lungo una passerella di legno, il panorama che si apre è sui grattacieli di Manhattan e sull'East River.
    Impossibile non fare foto. È un momento veramente magico.
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  • Brooklyn e Dumbo by night

    August 9, 2024 in the United States ⋅ 🌧 25 °C

    Sotto una pioggia battente abbiamo attraversato il ponte Brooklyn di sera. Il panorama che si è aperto, con il Manhattan Bridge a sinistra e a destra uno skyline mozzafiato è stato veramente emozionante. Subito dopo il ponte, a sinistra , Dumbo, il sottopassaggio del Manhattan Bridge, con le sue strade lastricate che bagnate dalla pioggia rendono ancora più suggestivo il posto. Cena al Time-out market…finalmente una cena parca ma buona e a prezzi stranamente ‘contenuti’.
    Grata alla vita! 😊
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  • Finale a sorpresa: NYC in volo

    August 10, 2024 in the United States ⋅ ☀️ 30 °C

    Per chiudere un viaggio veramente 🔝che ha superato tutte le aspettative (ed erano veramente alte! ) una super mega sorpresa: volo in elicottero per vedere la città dall’alto. I cuccioli ci hanno regalato questa inaspettata chiusura da far vibrare tutte le corde dell’anima.
    Direzione New Jersey, ci hanno fatto salire in un elicottero e abbiamo sorvolato la città, quasi come a farle un saluto e un ringraziamento dall’alto per tutte le meraviglie che ci ha regalato in questi giorni e che ci porteremo a lungo nel cuore e nei nostri pensieri.
    Un viaggio pazzesco, un sogno realizzato e una gratitudine infinita alla vita e a queste immense gioie che ci regala. ❤️
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  • Le valige del ritorno a casa

    August 12, 2024, Tyrrhenian Sea ⋅ ☀️ 28 °C

    Un viaggio a lungo immaginato, aspettato, programmato più volte, tante volte rimandato.
    Un sogno nel cassetto che si è avverato quando quel cassetto stava per essere chiuso.
    È stato un viaggio premio che ognuno di noi ha fatto con il proprio mondo, portandosi dietro valige pesanti, piene di sacrifici, di momenti difficili, di rinunce e di sogni.
    Siamo partiti con aspettative molto alte, non abbiamo fatto rinunce. Abbiamo preso aerei, taxi, traghetti, autobus, bike, funivie ed elicotteri. Gli Stati che abbiamo visitato sono stati New York, Pennsylvania e New Jersey. Il Canada lo abbiamo sfiorato per vedere le cascate. Abbiamo provato, nei limiti delle nostre resistenze, nuove cucine e siamo entrati nelle vite di molte persone che abitano questo mondo.
    Abbiamo attraversato strade, ammirato grattacieli, parchi, musei, ponti; vissuto tante altre culture e respirato l’opulenza di una delle città più potenti dell’universo che non ci ha nascosto la povertà e la fame più nera.
    Tutto è diventato anche un po’ nostro.
    Siamo partiti con valige pesanti, torniamo con valige leggere: i ricordi e le belle emozioni non pesano.
    Siamo grati a questa vita che non sempre va come dovrebbe ma nelle sue mille sfumature non delude mai.
    Torniamo a casa, ognuno di noi con le proprie emozioni, il proprio modo di sentirle e con la consapevolezza di aver ricevuto un dono da mettere nella valigia di ritorno per rientrare a casa più ricchi.
    La vita è un viaggio meraviglioso!
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    Trip end
    August 12, 2024