France
Vierville-sur-Mer

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11 travelers at this place:

  • Day6

    Omaha Beach

    September 23, 2018 in France ⋅ 🌧 61 °F

    The beaches where the Allies landed on June 6, 1944 occupy sacred ground. One can only imagine the feelings of the nineteen and twenty year old men who jumped from the landing craft on that summer morning. Most expected to die on those beaches. In the first wave most did. Some did not even make it out of the landing craft. The weather today was raw—30 mph gusts blowing sand into your eyes. The temperature is a chilly, wet and windy fifty-five degrees. Yet the rain and wind today made for conditions similar to those experienced by the GI’s in 1944. Over nine thousand young Americans lie sleeping on the cliff they captured from Germans of the same age in 1944. Yet these patriots sleep in American soil. The French government gave these 170 acres to the United States in 1965 to say “thank you” for the permanent sacrifice of these young men and the four young women nurses who still lie here. They gave their lives because they believed that people should live in freedom rather than tyranny. Being here reminds me again of the cost of freedom. It also reminds me that America cannot be great unless she is good. I hope she still is.Read more

  • Day29

    Pause am Omaha Beach

    August 15, 2016 in France ⋅ ⛅ 22 °C

    Wir bekommen nach hause 15 Minuten. Warten dann von dem Franzosen unser Abschleppseil wieder und fahren einige Kilometer. Das Navi zeigt bis Köln 780 km. Trotzdem machen wir einen Abstecher uns setzen uns noch eine Weile an das wunderbare Wasser. Hier wäre ich baden gegangen, aber es drückt uns die Zeit. Ausserdem ist es ja jetzt nicht. Mehr der Atlantik sondern der Ärmelkanal 😉Read more

  • Day4

    Sosta ad Omaha Beach

    October 16, 2018 in France ⋅ ⛅ 14 °C

    Se c’è un posto in cui lo Sbarco poteva fallire è proprio la spiaggia di Omaha Beach. Il luogo scelto in effetti non era ideale per un assalto anfibio e presentava parecchi rischi : ma era l’unico possibile tra il settore britannico Gold, ad est, e Utah Beach, la seconda spiaggia americana, ad ovest, sulla costa del Cotentin. Il litorale del Bessin, tra Grandcamp e Arromanches, è orlato da scoscese falesie calcaree, che si elevano di qualche decina di metri sul livello del mare. Pero’ dprimai ai villaggi di Vierville, Saint Laurent e Colleville si profila un’apertura da 6 a 7 chilometri in cui la costa si abbassa e forma un versante che scende con una ripida pendenza verso la spiaggia a cui si accede da piccole vallate incassate.
    Il sito, per via della topografia, è facile da difendere. Ci si possono contare non meno di quattordici Widerstandnester (« nidi di resistenza ») , posizionati in gran parte all’ingresso delle piccole vallate incassate che conducono dalla riva all’altopiano, per di più sbarrate da muri anticarro. Ovunque i Tedeschi hanno sistemato cannoni, nidi di mitragliatrici, mortai, campi di mine e reticolati.
    Nel marzo 1944, la spiaggia venne denominata in codice Omaha (una città dello Stato del Nebraska). Tre mesi dopo, entrava nella Storia sotto il nome di « Bloody Omaha » (Omaha la Rossa) per via delle terribili perdite subite dal V° corpo dell’esercito americano, composto dalla 1a divisione di fanteria (generale Huebner) e dalla 29a divisione (generale Gerhardt)
    I primi a sbarcare alle 6 e 30, accolti da un fuoco continuo, vengono inchiodati sulla spiaggia. I bombardamenti aerei notturni ed anche i tiri d’artiglieria marina prima dell’assalto sono stati poco efficaci. Le difese tedesche, praticamente intatte, prendono sotto tiro la spiaggia in successione, e seminano la morte nei ranghi degli assalitori. Colmo di sfortuna, i carri anfibi sono quasi tutti affondati prima di giungere sulla costa, privando cosi’ i fanti di un indispensable appoggio di artiglieria. Le ore passano e la situazione peggiora sempre.
    La spiaggia, sempre più ridotta per via della marea che sale, si riempie di cadaveri sballottati dalle onde, di numerosissimi feriti e di carcasse fumanti di mezzi distrutti dagli obici. I mezzi da sbarco che portano i rinforzi si impalano o saltano su ostacoli che gli uomini del genio, decimati dalle perdite, non sono riusciti a eliminare in tempo.
    Dopo ore di calvario per i soldati americani la situazione infine volge a loro favore. I Gi’non potendo utilizzare le vallate, difese troppo solidamente, con energia e coraggio , riescono a fine mattinata a scalare la scarpata e ad infiltrarsi a piccoli gruppi sull’altopiano per prendere al rovescio un nemico la cui resistenza sta per l’appunto iniziando a indebolirsi.
    La sera del Giorno G la testa di ponte di Omaha non ha più di 2 chilometri di profondità. L’operazione, avviatasi molto male, finisce con un successo ma a che prezzo ! Le perdite si elevano a oltre 3000 uomini (quindici volte di più che su Utah Beach) di cui –ufficialmente- un migliaio di morti.
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You might also know this place by the following names:

Vierville-sur-Mer, ヴィエルヴィル=シュル=メール, Вьервиль-сюр-Мер, Вєрвіль-сюр-Мер, 滨海维耶维尔

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