Croatia
Luka Šibenik

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8 travelers at this place:

  • Day10

    Hotel Krecak Sibenik

    October 4, 2018 in Croatia ⋅ ⛅ 21 °C

    Auch wieder sehr nette Leute.
    Schon wieder ein Upgrade 😊
    Studio statt Zimmer - Balkon mit Meerblick und Blick auf die Altstadt.

    Viele Zusatzinfos über die Stadt und die Gegend bekommen.
    Hier ist auch eine ganze Menge zu sehen - aber jetzt ist das nicht mehr alles zu schaffen...

  • Day5

    Sebenico: Cattedrale di San Giacomo

    August 24, 2017 in Croatia ⋅ ☀️ 30 °C

    La Cattedrale di San Giacomo o Sveti Jakov è uno dei simboli maggiormente riconoscibili della città di Sibenik, si trova in Piazza Repubblica ed è l'edificio Rinascimentale più importante della Dalmazia, dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 2000.
    La Cattedrale venne costruita nell'arco di 100 anni sulla basilica romanica preesistente di San Giacomo in Piazza a partire dal 1431 utilizzando alcune parti e frammenti architettonici della precedente chiesa - il leone destro che si trova sul portale principale ed alcune colonnine.
    Il Duomo venne commissionato dal Comune con accordo con il Vescovo Giorgio Sisgoreo dell'ordine dei Domenicani, ad Antonio di Pier Paolo delle Masegne di Venezia con collaborazione di Bonino da Milano e dei maestri Veneziani Francesco di Giacomo, Antonio Brusato e Lorenzo Pincino: venen costruito il primo piano della parte anteriore della chiesa in stile gotico con due portali, ma le opere non soddisfacevano il Comune che nel 1441 assegnò i lavori a Giorgio Orsini conosciuto come Georgius Mathei Dalmaticus o Juraj Dalmatinac. Discendente dalla famiglia Romana degli Orsini che nel 1200 avevano ricevuto in beneficio alcuni territori in Dalmazia. L'Orsini mie mano alla ricostruzione del primo piano in stile gotico veneziano inserendovi elementi del primo RInascimento - la crociera, l'abside e la copertura a navate utilizzando un sistema a incastro di lastre di pietra. Grazie a questo sistema il tetto non è sostenuto da nessuna trave in legno ed è formato interamente da pietre incurvandosi sopra le navate fino a chiudersi nelal cupola con struttura a specchi.
    Con la Cattedrale di San Giacomo l'Orsini portò il Rinascimento creando alcune delle soluzioni più innovative del suo tempo come la cornice di teste di uomini comuni, adulti e bambini dal basamento dell'abside esterno che raffiguravano abitanti di SIbenik dell'epoca (74 teste) o la struttura che regeg la cupola a base quadrata. Orsini lavorò al Duomo per tutta la vita fino al 1475, anno in cui morì e successivamente passò il testimone ai suoi discepoli: Nicolò Fiorentino, Zuane di Pribislav, Andrea Alessi, Martin Bulicich e Andrea Budcich. Nicolò Fiorentino al secolo Nicolò Giovanni Concari lavorò alla Cattedrale dal 1477 al 1505, già studente di Donatello. Nicolò Fiorentino terminò la volta a botte della chiesa e la cupola ottagonale e dopo di lui il lavori proseguirono con altri protomastri fino alla consacrazione della chiesa nel 1555: esattamente 124 anni dopo la posa della prima pietra!
    La facciata di San Giacomo presenta un bellissimo portale con statuette dei Santi che raffigura la partenza degli Apostoli da Gerusalemme, e il Giudizio Universale e un rosone centrale chiuso da frontone semicircolare che è stato di ispirazione per numerosi edifici successivi. Il Portale laterale che si apre sulla piazza chiamato Portale dei Leoni raffigura l'inizio dell'umanità con le statue di Adamo ed Eva e l'origine della chiesa con le statue di Pietro e Paolo scolpite dall'Orsini.
    Entrando nella Cattedrale si possono vedere ben sei cappelle per ciascun lato e al di sopra delle cappelle si vedono i matronei: nella prima cappella a destra c'è la tomba del Vescovo Giorgio Sisgoreo dell'Alessi (1454), mentre nella prima cappella a sinistra c'è il sarcofago del vescovo Giovanni Stafileo di Traù (XVI secolo), oltre al bellissimo altare si Sant'Anastasio dell'Orsini.
    Le tre navate della chiesa sono divise da archi a ogiva che appoggiano su due file di colonne: nella navata centrale tra archi e matronei l'Orsini scolpì un delicatissimo fregio.
    Nella navata destra sull'altare si Santa Croce si trova un crocefisso ligneo del 1455 (Jurai Petrovic), sull'altare dei Santi Fabiano e Sebastiano si trova un quadro di Filippo Zanimberti (XVII), nella seconda campata sopra l'altare dei Re Magi spicca un quadro di Bernardino Rizzardi, mentre gli angeli accanto all'altare sono opera di e Nicolò Fiorentino e il pulpito è una creazione di Girolamo Mondella (1624). Il Presbiterio è separato da una balaustra dalla navata centrale con colonnine opera di Nicolò Fiorentino (stile Rinascimentale toscano) e l'altare maggiore è un'opera del 1638 in stile barocco. 
    Nel pavimento della chiesa sono murate alcune tombe tra cui spicca quella del vescovo Spingarola (XVI secolo) scolpita da Antonio Nogulovich.
    Dall'Abside destra una lunga scalinata porta alla sagrestia e una seconda scala (a destra dell'altare) al Battistero che si trova sotto l'abside sinistra. Il Battistero è chiaramente Rinascimentale, ha una base circolare e 4 absidi poco profonde: è opera dell'Orsini assistito durante i lavori da Andrea Alessi e Nicolò Fiorentino. La volta del Battistero è formata da un grande monolito scolpito in stile gotico Fiorentino: in questo Battistero venne battezzato Nicolò Tommaseo.
    Una delle peculiarità del Duomo di Sibenik è l'uso esclusivo della pietra proveniente dall'isola di Brac scolpita sul posto con le stesse tecniche utilizzate per la scultura. La seconda particolarità (tra le tante!) è che la Cattedrale non ha un campanile proprio, ma utilizza una delle torri delle vicine mura d cinta, trasformata in campanile.
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You might also know this place by the following names:

Luka Šibenik, Luka Sibenik

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